FRIGO DALLA MAGLIA ISRAEL A QUELLA AZZURRA: «NON SI INTACCHI L'INTEGRITÁ DELLO SPORT»

INTERVISTA | 18/09/2025 | 08:20
di Giulia De Maio

Ieri pomeriggio alla presentazione della Nazionale Italiana per il mondiale di ciclismo di Kigali abbiamo avuto l'occasione di scambiare qualche battuta con Marco Frigo, unico azzurro in forza al Team Israel PremierTech, al centro del ciclone per il genocidio in corso a Gaza. Il 25enne di Bassano del Grappa, legato da contratto alla formazione israeliana anche nel 2026, è reduce dalla Vuelta a España segnata dalle forti proteste Pro Palestina che hanno portato fino all'annullamento dell'ultima tappa e delle tradizionali premiazioni. Prima di prendere il volo verso il Ruanda, dove parteciperà alla prova team relay e in linea, non si è sottratto alle nostre domande, nonostante la delicatezza e scomodità della posizione in cui si trova.


Marco, quanto sei contento di togliere la maglia della Israel e indossare quella azzurra?


«Rappresentare il proprio paese in una competizione così è speciale e per me è un grosso stimolo. Quest'anno mentalmente non è stato semplice, arrivo da una Vuelta che di testa mi ha “asciugato”. Posso dire che per me, personalmente, la maglia azzurra è un simbolo di freschezza. La condizione è molto buona, non vedo l'ora di fornire il mio contributo al CT Marco Villa e a tutto il gruppo della Nazionale» .

Quanto è stato pesante questo periodo?

«In allenamento non sono mai stato attaccato in alcun modo, alle gare l'aria si è fatta pesante. L'ultima giornata della Vuelta non è stata una grande pagina di sport. Doveva essere uno spettacolo per il pubblico e l'ultima frazione di un grande giro è sempre sentita anche da noi corridori, che veniamo raggiunti da parenti e amici. Non c'è stata alcuna festa. Peccato, soprattutto per i tifosi».

Cosa pensi dei manifestanti?

«Capisco le loro motivazioni, ma non capisco quando vanno oltre. Ognuno ha giustamente la proprio libertà di protestare e comprendo che la Vuelta in Spagna sia un buon palcoscenico per le proteste, ma non capisco perché si vada ad intaccare l'integrità dello sport e lo svolgimento di una gara. Ribadisco il concetto: chi protesta in maniera pacifica lo capisco, gli altri non li comprendo e li condanno».

Lo sport è storicamente messaggero di pace. Cosa ti aspetti dai primi mondiali africani della storia?

«Spero siano una bella festa di pubblico. All'idea di essere al via provo un'emozione grande. L'anno scorso sono stato riserva, non ho corso ma ho comunque assaporato l'atmosfera iridata, quindi quello di quest'anno lo vivo come un “mezzo debutto”. Sarò al servizio della squadra e dei nostri capitani. Siamo consapevoli che la starting list presenta tutti i migliori al mondo e dei nostri mezzi. Sarà una prova ad eliminazione in cui promettiamo di dare il massimo. Sarà una bella gara».


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COMMENTI
Anche Jonas si è lamentato
18 settembre 2025 12:26 Cobbles
E penso che, andati a sentire uno per uno, molti altri l'avrebbero fatto. Solo per voi è qualcosa che i corridori avrebbero evitato volentieri. MA probabilmente vincete talmente tanto nella vita che le premiazioni vi danno a noia

@bullet
18 settembre 2025 14:37 Cobbles
Gli altri non so chi siano, io sono io, siete ben ossessionati dai multinick! Evidentemente, se siamo in molti a non gradire il tuo perenne astio verso tutto e tutti, magari c'è una ragione.

Bullet
18 settembre 2025 16:02 Eli2001
Se tante persone non sono d'accordo con quello che dici a te non viene in mente che forse è una sciocchezza. Devi per forza inventarti un complotto. Ti chiedo la cortesia di non citarmi a sproposito visto che non avevo nemmeno commentato.

"Stranamente"
18 settembre 2025 18:39 noel
nessuno parla di come si sta comportando il Ruanda con il Congo . Chissà perché ...

Noel
18 settembre 2025 20:22 Miguelon
C'è chi può e chi non può. Certe zone del Rwanda sono prossime alla guerra Congo. Ma basta stare dalla parte dei potenti e tutto va sempre bene.

Bullet
18 settembre 2025 21:07 Eli2001
Buona idea, la prossima volta aspetta che scriva io :-)

Per esempio
18 settembre 2025 23:59 Finisseur
Io commento solo in risposta ad arrivo e bullet perché non capite niente di niente. Ma ci ho perso le speranze

@bullet
19 settembre 2025 09:49 Cobbles
Ah perché tu "parli" di ciclismo? Intanto al massimo scrivi, poi dove sarebbe il ciclismo se sei solo lì a criticare tutto e tutti? Ad agitare accuse e oscuri complotti? Mai un commento positivo, un complimento a un corridore. Ma il massimo è quando, talmente convinto di saperla lunga, attribuisci ai corridori i tuoi pensieri, come fatto scrivendo che della cerimonia di premiazione non gliene fregava niente a nessuno ed erano ben contenti di andarsene. Il tuo ego è pari alla tua presunzione. Già pensare che uno stia lì a loggarsi con 4-5 nomi diversi solo per farti dispetto la dice lunga

Cobbles
19 settembre 2025 11:40 Arrivo1991
4/5 nick? Magari....sono molti di piu'.
Tempo fa ho segnalato un utente, che sotto la notizia della morte di un ragazzo, scriveva come titolo POGI. Ovvero, una mancanza di tatto assoluta, persino quando muore una persona. Come se sul necrologio di uno scomparso, scrivo "Milan" o " M.Jordan". Roba da ridere per non piangere

Bullet, Arrivo1991
19 settembre 2025 15:35 Eli2001
Però ancora una volta la buttate in caciara cambiando argomento. Risposte dritte mai. Complotti o mancanza di esperienza (ma che ne sapete!?)

@Eli2001
19 settembre 2025 18:57 ghisallo34
Sei talmente preso, che ti sei perso Finisseur, che legge i commenti di Arrivo1991, quando ha scritto dopo ! Siete talmente avanti, che sapete in anticipo i commenti di chi non ha ancora commentato.
Incredibile !!!!

La conta
19 settembre 2025 19:10 ghisallo34
Praticamente i Sig.ri (1) : Eli2001, Finisseur,Cobbles, senza esprimere un parere chiedono lumi ad altri, o leggono i commenti non ancora scritti !
Ci avevo azzeccato,visto che durante la Vuelta certi Nicknames erano spariti.
Et voilà.

Ghisallo
19 settembre 2025 20:45 Eli2001
Eh!!

Ghisallo
19 settembre 2025 20:45 Eli2001
Eh!?

eli2001
20 settembre 2025 11:20 Forza81
Stesso copione dell'altro articolo. Leggo solo te, perennemente a far polemica.

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