LA VUELTA 25. A NOVARA FA FESTA PHILIPSEN! 4° VIVIANI

VUELTA | 23/08/2025 | 17:26
di Carlo Malvestio

Dopo la maglia gialla, ecco la maglia rossa. Jasper Philipsen rispetta il pronostico e stravince la volata di Novara nella tappa di apertura della Vuelta a España 2025, lanciato alla perfezione dai compagni della Alpecin-Deceuninck. Al secondo posto si piazza Ethan Vernon (Israel-PremierTech), al terzo Orluis Aular (Movistar) e al quarto Elia Viviani (Lotto), che si è ben mosso nel finale non riuscendo però a trovare lo spunto per prendersi almeno un podio.


LA CORSA - Dopo la partenza dalla Reggia di Venaria, il via ufficiale della Vuelta a España 2025 è stato dato da Corso Casale, di fronte al monumento dedicato a Fausto Coppi. I primi fuggitivi di questa edizione sono stati Pepijn Reinderink (Soudal-QuickStep), Nicolas Vinokourov (XDS Astana), Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA), Koen Bouwman (Jayco AlUla), Alessandro Verre (Arkéa-B&B Hotels) e Hugo De La Calle (Burgos Burpellet BH), scattati subito dopo il via. Alpecin-Deceuninck e Lidl-Trek non hanno però mai lasciato troppo spazio, tanto che il vantaggio massimo è stato di appena 2’15”.


Verre ha conquistato il GPM de La Serra, guadagnandosi la possibilità di salire sul podio di Novara come miglior scalatore, ma l’azione si è esaurita molto presto, a 85 km dall’arrivo. Per tutti, ma non per il 21enne De La Calle, che ha resistito in solitaria fino ai -38 e rendendo memorabile la sua prima tappa in un Grande Giro.

A quel punto è stato un lento in crescendo di velocità, che ha avuto il suo picco naturalmente negli ultimi chilometri, quando la Alpecin è sbucata tra la confusione e ha messo tutto in ordine, lanciando Philipsen verso la quarta vittoria stagionale, la 55esima in carriera.

Per rivivere la cronaca diretta CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1) Jasper Philipsen (Alpecin - Deceuninck) 4:09:12
2) Ethan Vernon (Israel - Premier Tech) s.t.
3) Orluis Aular (Movistar Team) s.t. 
4) Elia Viviani (Lotto) s.t.  
5) Iván García Cortina (Movistar Team) s.t.  
6) David González (Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.  
7) Bryan Coquard (Cofidis) s.t.  
8) Guillermo Thomas Silva (Caja Rural - Seguros RGA) s.t.  
9) Thomas Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.  
10) Madis Mihkels (EF Education - EasyPost) s.t.

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COMMENTI
Solo due tappe per velocisti...
23 agosto 2025 17:54 Frank46
Normale che poi ci siano pochissimi velocisti di livello. A parte Philipsen ci sarebbe Pedersen, che comunque è un grandissimo campione ma non è un velocista puro. Oltre a loro due il nulla. Però diciamo che alla fine se proprio devi fare a meno di una tipologia di corridori meglio fare a meno dei velocisti.

Sono tappe in cui uno si può collegare tranquillamente negli ultimi 300 metri di corsa il 99,9% delle volte.

Assente la Rai
23 agosto 2025 18:17 ghorio
Come al solito , assente la rai(minuscolo sempre), anche se la Vuelta non ha niente da invidiare a Tour e al Giro, a mio parere. Così gli appassionati di ciclismo si rifanno con i siti tipo l'autorevole Tuttobiciweb , almemno quelli che non sono abbonati a Discovery, vista la rottura con Sky. Seguire lo sport è diventata una giungla nella tv: adesso sembra che lo sport in Italia sia solo il tennis, per gli spazi immensi che vi dedicano le tv e anche i giornali. Addirittura alla Vuelta sul giornale più venduto in Italia è stata dedicata una breve.

Velocisti
23 agosto 2025 20:07 Tola Dolza71
Le corse per velocisti non sono poi così banali, ci sono aspetti tecnico tattico che rendono la corsa interessante ben prima dei 300 metri finali

Tappe per velocisti
24 agosto 2025 01:25 Gnikke
Quella di oggi era importante, come ad ogni inizio di GT, perché assegnava la prima maglia di leader! Altrimenti una volta queste tappe, soprattutto quando c‘era (come oggi) penuria di velocisti importanti, venivano chiamate “tappe di trasferimento”!!

Frank46
24 agosto 2025 11:01 Bicio2702
Come si fa a discriminare i velocisti in questa maniera.
Il ciclismo non è solo salite e cronometro.
Le tappe con arrivi in volata di gruppo sono spettacolari

Bicio2702
24 agosto 2025 13:31 Frank46
Non le discrimino io le discriminano gli organizzatori. Una volta trovavi 13 tappe per velocisti e guai a piazzarci una salitela per rendere la tappa più incerta perché poi il Cipollino di turno ti montava una mega polemica...

Solo io vedo che la maggior parte delle tappe per velocisti puri hanno sempre il solito svolgimento?

Fuga di 2/3 corridori di squadrette che vogliono fare in quadrare gli sponsor.

La velocità la decidono loro e quindi vanno a passeggio...

Sto parlando di tappe piatte non sto parlando di tappe per passisti veloci con qualche trabocchetto che può mettere in dubbio la volata finale.

Al Tour quest' anno hanno fatto medie molto alte con un dislivello elevato proprio perché non c' era quasi traccia di tappe per velocisti puri e al contrario c'erano tantissime tappe per passisti veloci e velocisti resistenti che facevano gola sia ai fuggitivi che ai velocisti resistenti e ai finisseur.

Le tappe per velocisti puri in qualsiasi GT hanno sempre lo stesso pallosissimo svolgimento e giustamente in pochi le seguono.

Poi ogni volta si fanno polemica sul fatto che le fughe sono finte ecc ecc.

Chiaramente piazzandole nella prima tappa o all' ultima tappa la posta in gioco è più alta e c'è qualcosa che assomigli ad una gara.

Altrimenti non succede quasi mai nulla, a parte le cadute.

In rarissime occasione, soprattutto nelle tappe costiere, se c'è il vento laterale favorevole, e se ci sono squadre interessate a fare macello vengono fuori delle belle tappe.

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