VAN AERT CELEBRATO COME UNA ROCKSTAR: «NON CAPIVO IL VALORE DELLA VITTORIA DI PARIGI, MA ORA...»

PROFESSIONISTI | 02/08/2025 | 14:57
di Francesca Monzone

Dopo l'impresa compiuta a Parigi nell'ultima tappa del Tour de France, Wout van Aert è rientrato a Herentals, la sua città, per una festa con tutti i tifosi ed è stato accolto come una rock star o un attore di fama mondiale. Van Aert in Belgio e soprattutto nella zona delle Fiandre è un’autentica celebrità, ma il fatto di aver vinto l’ultima tappa del Tour a Parigi ha sicuramente aumentato la sua fama.


«La tappa finale a Parigi certe volte può essere sottovalutata – ha detto il fiammingo ieri a Herentals – ma quando la vinci è come se avessi conquistato un premio speciale che va ben oltre la tappa in sé».


Van Aert aveva già vinto a Parigi nel 2021, ma non ebbe modo di comprendere l’importanza di quella vittoria, perché subito dopo l’arrivo, si diresse in aeroporto dove lo aspettava un volo per il Giappone, perché doveva partecipare alle Olimpiadi di Tokyo rimandate di un anno a causa del covid.

«Per la nostra squadra la vittoria a Parigi è stata molto importante, perché sappiamo quanto possa valere quell’ultimo traguardo. E’ l’ultimo giorno del Tour e sarai l’ultimo corridore ad essere fotografato prima che tutto finisca».

C’è la festa per chi ha vinto la classifica generale e le maglie che guidano le varie classifiche, ma prima di tutto questo i riflettori sono  puntati su quel corridore che per primo taglierà il traguardo sui Campi Elisi.

«Ogni ciclista sogna di vincere una tappa al Tour de France, ma se gli viene chiesto quale vorrebbe vincere, sicuramente risponderà con Parigi. Dopo la premiazione ho passato più tempo a firmare autografi che ad andare in bici».

Van Aert è arrivato a casa dopo qualche giorno di vacanza e la sua gente lo stava aspettando per una festa che è andata avanti fino a notte. «La sera a Parigi c’è stata una festa con la squadra ma era molto tardi e dopo un brindisi con tutti, ho preferito ritirarmi perché ero molto stanco. Ho lasciato che si divertissero tutti i miei compagni».

Il belga ha avuto due anni difficili, segnati da cadute importanti e lunga riabilitazione. Tornare a correre ad alti livelli è sempre difficile, in particolare, quando sei un ciclista che ha vinto tanto come lui. La vittoria nella tappa finale del Tour ha dato a Van Aert una notorietà che non si aspettava ed è rimasto sorpreso per tutta la vicinanza che il pubblico gli ha dimostrato.

Solo ora Van Aert si rende conto di quanto abbia impressionato quella vittoria. «Quando ho vinto nel 2021 non mi rendevo conto di quanto fosse speciale questa vittoria. Ne sottovalutavo il valore. Mentre adesso ne ho compreso appieno il significato e nei giorni successivi ho letto molti messaggi e ho visto le immagini di quello che accadeva lungo il percorso ed è stato pazzesco».

Parigi è la città dove il Tour de France è sempre arrivato, solo lo scorso anno, a causa delle Olimpiadi, l’arrivo è stato a Nizza. Le varie città francesi, ogni anno presentano candidature ad Aso per essere città di partenza o arrivo di tappa, ma nessuna ha mai provato a candidarsi per il traguardo finale. «Il Tour è sempre finito a Parigi e deve finire a Parigi, perché questa città è il simbolo di un intero Paese – ha spiegato Anne Hidalgo sindaco di Parigi – Nessun francese pensa che l’arrivo debba essere in un’altra città».

Il Tour de France, insieme alla modernità porta con se’ la tradizione e il senso di appartenenza ad una nazione. Per questo il 14 luglio, giorno della presa della presa della Bastiglia e festa nazionale in Francia, il Tour offre sempre una tappa speciale.

Quel giorno alla corsa gialla, o nei giorni a seguire, arriva il primo ministro o il presidente della repubblica e non importa se il traguardo è in cima alle Alpi o Pirenei, per i francesi, è importante che anche le massime cariche istituzionali rendano omaggio alla corsa con la loro presenza.

Quest’anno a Parigi, con il passaggio a Montmartre, il pubblico del ciclismo si è esaltato, perché veniva ripreso il percorso delle Olimpiadi del 2024. Le strade erano talmente affollate che l’ingresso contingentato è iniziato alla mezzanotte della sera prima e alle 12 tutti i posti disponibili erano occupati.

La vittoria a Parigi ha dato una nuova carica a Van Aert e forse, questo successo, potrebbe convincerlo a partecipare ai Mondiali di Kigali in Ruanda. Il campione belga negli scorsi mesi aveva detto che non avrebbe partecipato alla corsa iridata in Africa, ma quando ad Herentals la stampa belga ha riproposto la domanda, lui invece che confermare l’assenza, ha semplicemente detto: «Il mondiale avrà un percorso molto duro e non c’è bisogno che lo dica io». Che ci stia ripensando?


Copyright © TBW
COMMENTI
carissimo WVA
2 agosto 2025 15:31 geom54
hai fatto una gara magnifica eccome, non era la tappa da sfilata, atleta di peso di squadra, ammirevole sempre.

Wout
2 agosto 2025 15:58 Ciclismo onesto
Grandissimo!!, festa tutta assolutamente meritata per questo talento del ciclismo ,una grande soddisfazione dopo vari infortuni subiti vincere la spettacolare tappa di Parigi!

Scuse
2 agosto 2025 17:58 Gnikke
Dopo la fine del Tour, dopo la spettacolare tappa parigina, mi son trovato, da accanito tifoso di Pogacar, a pensare a quali giustificazioni avrei tirato in ballo di fronte ad un esito diverso dalla vittoria di Pogi. Per esempio se avesse vinto Mohoric avrei detto che lo aveva fatto vincere perché connazionale; se avesse vinto Trentin perché ex compagno di squadra; se avesse vinto Ballerini perché voleva aiutare il ciclismo italiano a risollevarsi; se avesse vinto Jorgenson perché “meglio lui che Wout Van Aert”! Ma ha vinto WVA, e allora signori non ci sono scuse, perché Wout è il migliore come corridore, come atleta, come uomo! Un fenomeno! Chapeau!

Gnikke
2 agosto 2025 18:33 Cicorececconi
Adesso fa comodo salire sul carro, vero ?

WVA
2 agosto 2025 18:43 Claude60
L'unico che mi da emozioni.
Grandissimo.

@Gnikke
2 agosto 2025 18:47 Angliru
E non l'hai ancora digerita, nonostante la filastrocca che racconti.

@ cicorececconi
2 agosto 2025 19:00 Greg1981
Funziona sempre così.

Parole a vanvera
2 agosto 2025 23:27 Gnikke
In ordine alfabetico. Angliru, cicorececconi, Greg1981: potreste farla finita di aprire la bocca e darle fiato; si è capito ormai che è un esercizio che vi riesce benissimo!!

Gnikke
3 agosto 2025 06:41 Greg1981
Riparti con il racconto che eri a vedere la 3 valli. Mai letto di un utente che afferma di essere presente ( dove, attendo di sapere) ed e' l'unico che afferma che era impossibile correre. E lo scrivente era all'arrivo a Varese e a Varese ci lavora. 🤣

Confusione
3 agosto 2025 12:12 Gnikke
Ma qui non si parlava di WVA?!?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il 2026 é iniziato sotto una buona stella per Biniam Girmay, che ha vinto alla sua prima gara dell’anno. L’eritreo ha sprintato nel modo perfetto e ha fatto sua la prima tappa  della Volta Comunitat Valenciana, indossando per la prima...


Oggi faccio fatica a trovare le parole. Queste foto raccontano un momento che mi ha segnato più di quanto riesca a spiegare. Sono stato investito da un pirata della strada: arrivava da dietro, a tutta velocità, oltre i 100 km/h,...


La prima medaglia di giornata per la nazionale italiana ai Campionati Europei di Konya arriva dal Time Trial femminile per merito di Miriam Vece: un bellissimo argento conquistato dall'azzurra che ha pedalato in 1'04"106 alla media di 56, 157 kmh....


Debutto stagionale con vittoria per Biniam Girmay. L'eritreo, passato quest'anno dalla Intermarché - Wanty alla NSN, ha ritrovato il successo al termine della prima tappa della Comunitat Valenciana in cui ha battuto in volata Arne Marit della Red Bull - BORA -...


Hanno arriso a Niels Vandeputte e Marie Schreiber le gare del Parkcross Maldegem. Valide come quinto atto del circuito dell’Exact Cross, entrambe le prove hanno vissuto i loro momenti decisivi nel corso dell’ultimo giro quando sia il portacolori dell’Alpecin-Premier...


Vittoria a sorpresa nella prima tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026. Sul traguardo di Bellegarde, posto in cima alla breve ma ripida Côte de la Méditerranée, il giovane Tom Crabbe è infatti andato ad imporsi davanti a...


Federica Venturelli continua a firmare grandi risultati: la giovane cremonese è approdata alla finale dell’inseguimento individuale e questa sera sfiderà per l’oro l’esperta britannica Josie Knight per la conquista del titolo uropeo. Venturelli ha pedalato i 4 km nel tempo...


Il presidente federale Cordiano Dagnoni ha deciso di rispondere anche pubblicamente ad Alessandro Guerciotti e alle accuse avanzate da quest'ultimo nell'articolo che abbiamo pubblicato questa mattina. Ecco le parole di Dagnoni: Riguardo l’articolo dal titolo ‘Il J’accuse di Guerciotti dopo...


Non è uno degli inizi di stagione più semplici quello che sta vivendo Tim Merlier. Il velocista belga, reduce dalla seconda stagione consecutiva chiusa a quota 16 vittorie, è infatti alle prese da dicembre con un fastidioso problema al...


A Napoli aveva lasciato il ricordo di una mega festa di compleanno al Giro 2024 in onore di Valentina, la sua fidanzata. Ora, a Napoli, l'arresto del 24enne magentino da parte dei carabinieri. Come scrive fanpage i militari dell'arma l'avrebbero intercettato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024