LA PROPOSTA DI PLUGGE PER LA SICUREZZA: UN TICKET PER ACCEDERE ALLE SALITE. MA NON E' UN'IDEA NUOVA...

PROFESSIONISTI | 01/08/2025 | 17:28
di Bibi Ajraghi

La sicurezza per i corridori può passare anche per un ticket? La proposta è avanzata da Richard Plugge, il general manager della Visma Lease a Bike. Motivo scatenante della riflessione: la discesa dei corridori del Col de la Loze al termine di una delle tappe più attese del Tour de France. «Tra tifosi a piedi, in bici o in auto, per i corridori è sempre molto pericoloso raggiungere i bus che, per forza di cose, non possono salire e parcheggiare nei pressi del traguardo. Se si facesse pagare un ticket "di salita" di 4 o 5 euro, riusciremmo a contenere il numero dei tifosi in cima. Certo, ne andrebbe di mezzo lo spettacolo, che quest'anno è stato straordinario, ma ci guadagneremmo tutti».


In realtà quella di Plugge non è un'idea nuova e nemmeno tanto originale: in Italia, per esempio, Pippo Pozzato la propone ormai da quattro anni in determinati tratti spettacolari delle sue corse.


Ovviamente è più facile adottare questa scelta per organizzatori che operano su un circuito - basti pensare a quel che accade al Giro delle Fiandre - mentre per gli organizzatori di una corsa a tappe la cosa è certamente più complicata per la lunghezza delle salite, per i diversi versanti che ogni salita ha, per l'impossibilità effettiva di controllare ogni accesso. Ma è comunque una proposta sulla quale riflettere.


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COMMENTI
Morte al ciclismo
1 agosto 2025 18:02 Miguelon
Significa snaturarlo. Il ciclismo è vicino alla gente proprio per questi motivi. Piuttosto contingenti gli spettatori, ma senza farli pagare.

In realtà quella di Plugge non è un'idea nuova e nemmeno tanto originale
1 agosto 2025 18:34 Arrivo1991
"In realtà quella di Plugge non è un'idea nuova e nemmeno tanto originale". Giusto evidenziarlo così, perchè non viene dalla parrocchia giusta.
Peccato che se si cerca in rete l'idea di Pozzato, non la si trova.
Perlomeno nelle prime 3/4 pagine di ricerca.

Che poi....
1 agosto 2025 18:39 Arrivo1991
" Pippo Pozzato la propone ormai da quattro anni in determinati tratti spettacolari delle sue corse".
Penso che una tappa di un GT o una grande Classica, siano molto differenti dalle corse di Pozzato.
E penso, che vi sia un afflusso di persone 'leggermente' diverso.
Però, se pubblicate i dati esatti dei ticket che vengono venduti in queste super corse che organizza Pozzato, forse si può capire meglio. Forse

@Bullet
1 agosto 2025 19:10 Arrivo1991
Si, lo fa, ma non si sa nè come nè i dati. Però lo fa.
Attendo di capire se esce un articolo dove si spiega dalla A alla Z , la ricetta di Pozzato.

Miguelon
1 agosto 2025 19:22 Giovanni c
Sono con te, ingressi contingentati e stop.
Poi ci sta' qualche formula extra, ma di base il ciclismo é sempre stato aperto a tutti.
L'idea di Pozzato non l'ho mai sentita e dubito che una corsa da lui organizzata si possa minimamente paragonare a ciò di cui parla il Sig.Plugge

Miguelon
1 agosto 2025 19:30 PACORIDER
Esatto! Contingentare gli spettatori. Sicurezza per tutti e maggior controllo. Ma quella del ticket è veramente redicola.

Per la cronaca
1 agosto 2025 21:37 Miguelon
Pozzato transenna 250 metri di ciottolato a Colceresa, con bosco ai lati ed inaccessibile da altre vie. Vende birra e c'è un dj set. Lui può farlo per il luogo e soprattutto è una cosa per VIP che non toglie niente a nessuno, solo gente che paga per vedere corridori che si possono vedere in ogni caso appena 200 m dopo con 3-4 Km/h in piu. È una cosa che sottrae posti per non più di 300 persone. Google maps via Tisa Colceresa.

Miguelon
1 agosto 2025 22:34 Arrivo1991
Grazie della info. Come immaginavo, del resto. Nulla c'entra con quanto detto/proposto da Plugge. I motivi di questi non paragoni, li ho esposti prima.

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