I VOTI DI STAGI. LA FILOSOFIA DI JONNY: VOLLI, SEMPRE VOLLI, FORTISSIMAMENTE VINSI

I VOTI DEL DIRETTORE | 23/07/2025 | 19:02
di Pier Augusto Stagi

Jonathan MILAN. 10 e lode. Si fa presto a dire volata, ma ci sono situazioni e tappe che impongono un lavoro sopraffino, fatto di fatica e determinazione. Oggi Jonny è stato perfetto quanto i suoi compagni di squadra. Volli, sempre volli, fortissimamente vinsi. Questo potrebbe essere il motto del 24enne velocista friulano, che si va a prendere gli 11 punti del traguardo intermedio (davanti c’è una fuga a quattro, quella con Vincenzo Albanese), poi deve sputare l’anima per rientrare dopo il primo Gpm di giornata e infine, sotto una pioggia torrenziale, è un gatto a evitare la caduta all’ultimo chilometro. I compagni tutti giganti, Simmons e Stuyven nel finale un po’ di più. Lui completa un lavoro eccezionale, da applausi. Se arriverà a Parigi in verde ha di che festeggiare, visto che anche per questa classifica se la deve vedere con Pogacar, scusate se è poco.


Jordi MEEUS. 9. Il 27enne belga della Red Bull Hansgrohe resta in piedi e resta attaccato al gigante della Lidl-Trek. Sa che è la sua occasione e se la gioca come meglio non potrebbe fare. Perde di mezza ruota, ma non perde da un mezzo corridore…


Tobias ANDRESEN. 8. Altro ragazzino 22enne dell’allegra brigata dei Picnic. Fa la volata e porta a casa un terzo posto che dice che questo ragazzo ha stoffa e la sua squadra sa sceglierla.

Arnaud DE LIE. 5. Il 22enne velocista della Lotto fin qui non ha raccolto tantissimo: due quarti posti con quello di oggi, un 5° e un 3°. Ha la possibilità di lasciare il segno, ma in questo Tour le sue volate sono impalpabili.

Davide BALLERINI. 7. Non è un velocista puro, ma è un corridore veloce, tutt’altra cosa. Il finale è da classica del nord: bisogna essere scaltri e svegli oltre che in condizione. Il lombardo è la sintesi di tutte queste cose messe assieme.

Alberto DAINESE. 6,5. Il ragazzo della Tudor fa veder subito di avere intenzioni serie e non perde le prime posizioni e nelle prime posizioni ci resta fino alla fine. Altro buon piazzamento.

Jasper STUYVEN. 10. Nel finale prende per mano Jonny e lo porta là davanti: sembra una manovra normale e scontata, ma lo fa con grandi capacità tecniche e tattiche.

Tim MERLIER. 5,5. Resta bloccato nel “traffico” della caduta. Tagliato fuori prima che possa anche solo pensare di lanciare la volata. La colpa? Era forse un po’ troppo dietro.

Tadej POGACAR. 50. Nel finale capisce che è meglio stare nelle primissime posizioni con un Tim Wellens anche oggi superlativo. Fa tutto con naturalezza, perché è naturalmente un campione. Oggi veste per la 50a volta in carriera la maglia gialla: davanti a lui sono rimasti solo Eddy Merckx (111), Bernard Hinault (79), Miguel Indurain (60), Chris Froome (59) e Jacques Anquetil (52), che è nel mirino.

Jonas ABRAHAMSEN. 8,5. Il possente corridore della Uno-X è l’ultimo ad arrendersi. Meriterebbe il premio della combattività, che invece finisce al transalpino Quentin Pacher: strano.

Vincenzo ALBANESE. 8. Il ragazzo della EF Education Easypost prende e va con Jonas Abrahamsen (Uno-X), Quentin Pacher (Groupama-FDJ) e Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies). Per loro un’azione di altissimo livello, altro che fughe pubblicitarie: qui di pause non ce ne sono, men che meno di “reclame”. A tutta fino alla fine.


Copyright © TBW
COMMENTI
Alaphilippe
23 luglio 2025 19:58 Cicorececconi
Segnalerei l'ennesima caduta con show di oggi. Veramente al limite del guardabile

Livello basso
23 luglio 2025 19:59 alerossi
Questa tappa dimostra l'incredibile basso livello di questo tour. Alla partenza solo 2 corridori potevano vincere: uno è stato frenato dalla caduta, l'altro ha vinto. Ma gli altri circa 100 corridori (quindi escludendo compagni dei 2 sopracitati e dei 3 da podio) cosa sono lì a fare? In altri anni sarebbe partita una grossa fuga per mettere in difficoltà i 2 super favoriti. Che non vuol dire cercare di staccare su l'unico cavalcavia di giornata i velocisti da parte di squadre imbarazzanti quali ineos e movistar. Voto 2 a tutti i partenti del tour.

Non esistono più i treni
23 luglio 2025 20:49 Frank46
Ma neanche dei vagoncini...

Io sono sicuro che se ci fosse una squadra medio piccola che non avendo un badget per puntare a uomini di classifica o a corridori da classiche decidesse di puntare tutto sulle volate e di costruire la squadra su uno tra Merlier, Philipsen o Milan, vincerebbe il 90% degli sprint.

LIvello davvero basso
24 luglio 2025 09:42 Cobbles
Manca Alerossi che con 4 pedalate li stacca tutti.. dal divano

Ma...
24 luglio 2025 10:04 Hal3Al
che banda di criticoni e soloni...va bene esprimersi,ma qui si va ben oltre...siete stufosi bla bla bla...
Stamattina Alerossi va così,non è l'uinico eè in buona compagnia.
pardonne-moi

Mettiamola così
24 luglio 2025 10:38 pickett
In questo Tour il non irresistibile Milan ha avuto tanta,ma tanta,ma tanta fortuna.Come nickname,invece di Gabbiano,gli appiopperei Buonaventura.

Cobbles
24 luglio 2025 12:05 alerossi
Guai se al giro ci fosse stato jegat in top10. Cosa sarebbe successo? Critiche su critiche. Però al tour tutto è bellissimo. In primi 8 del giro in questo tour avrebbero tranquillamente occupato le posizioni della top10 dietro pogacar e vingegaard. Vuol dire che lipowitz avrebbe fatto fatica ad entrare in top10 del giro 2025. Voglio dire che il tanto criticato in questo sito giro d'italia 2025 è superiore 10 volte a questo tour.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ventenne statunitense Andrew August ha vinto la terza tappa della 77a Volta Comunitat Valenciana, la Orihuela - San Vicente del Raspeig di 158 km. Il portacolori della Ineos Grenadiers, al suo primo successo nella massima categoria, ha regolato in...


Primo acuto da professionista per Henri Uhlig (Alpecin-Premier Tech) che, sul traguardo della terza tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026 (la Bessèges-Bessèges di 162.3km) ha superato in volata il nuovo leader della generale Lukas Kubis (Unibet Rose Rockets) e Louis...


Ci siamo, oggi ha preso ufficialmente il via la settimana di gare che animerà lo stato dell’Oman accogliendo tanti atleti in cerca di una vittoria. Si è partiti con la Muscat Classic, antipasto della corsa a tappe che andrà in...


Ve lo avevamo detto, non si sa mai cosa può succedere alla Muscat Classic, eravamo pronti alla battaglia, ma di certo non a vedere un uomo come Adam Yates che si mettesse a sfidare il gruppo. La corsa è scoppiata...


Il kazako del Team XDS Astana Yevgeniy Fedorov ha conquistato la vittoria nella cronometro individuale ai Campionati Asiatici. Per Fedorov si tratta del quinto titolo consecutivo in questa disciplina ai Campionati Asiatici. La medaglia d'argento è stata conquistata dal suo...


Lorena Wiebes conquista di potenza la Dubai Police Academy / Hamdan Bin Mohamed Smart University, seconda tappa dell'UAE Tour Women. La velocista olandese della SD Worx, leader della classifica generale, nonostante il convulso finale è riuscita a mantenere la freddezza necessaria...


Jonas Vingegaard sta vivendo un inizio di stagione che non è quello che aveva sognato e la Visma Lease a Bike ha annunciato oggi sui social che il danese non sarà al via dell'UAE Tour in programma a fine mese. «Un...


Eccola, preannunciata lo scorso 15 gennaio, la lista completa dei 17 sodalizi developement con cui il Tour de l’Avenir sposa la novità dell’apertura alle formazioni sviluppo Uci World Teams e Uci Pro Teams. Un cast stellare, degno della cosiddetta Grande...


Sventola la bandiera svizzera sulla Muscat Classic per merito di Mauro Schmid. Il campione nazionale elvetico ha vinto battendo in una volata senza storia Adam Yates della UAE Emirates XRG mentre Luke Plapp ha completato la grande giornata del Team...


Domenica 19 aprile il mondo del grande ciclismo si riunirà nel Limburgo olandese per una nuova edizione dell'Amstel Gold Race. Un anniversario importante, visto che segna la 60a edizione della classica olandese. Sarà anche l'ultima Amstel Gold Race con Leo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024