LA SCELTA DI CARLO GIORGI: «DOPO 40 ANNI DI CICLISMO, A FINE STAGIONE CHIUDO IL MIO TEAM»

JUNIORES | 07/07/2025 | 08:10
di Danilo Viganò

Il Team F.lli Giorgi esce di scena. Alla soglia dei trent'anni di attività (1996 la prima affiliazione) la celebre formazione della categoria juniores chiude i battenti a fine stagione.


Un altro pezzo di storia scrive la parola fine. Carlo Giorgi è tra le persone che al ciclismo hanno dato davvero tanto, spendendo tanto e offrendo a moltissimi giovani l'opportunità di fare sport e di crescere come uomini. Ha avuto l'immensa soddisfazione di vedere così tanti corridori conquistare successi importanti e internazionali che in seguito hanno spiccato il volo verso il professionismo.


«Quaranta stagioni agonistiche sono davvero tante - ha spiegato Carlo Giorgi su tuttoBICI di luglio -: ho iniziato con la Poli­sportiva Albano Sant’Ales­san­dro negli anni Ottanta, poi ho fondato il Team F.lli Giorgi. Io che ho iniziato come corridore con modesti profitti, comprendo benissimo i sacrifici degli atleti e porto ad esempio Mathias Va­cek che al recente Giro d’Italia ha di­mostrato come la caparbietà e la buona volontà lo ab­biano portato a raggiungere l’obiettivo. È solo l’ultimo esempio delle tante soddisfazioni che ho raccolto in que­sti an­ni: parliamo fino ad ora di 557 vittorie complessive, tante altre in pista e nel fuoristrada, un titolo Europeo, titoli mondiali e italiani in pista: mi sento soddisfatto e posso pensare di chiudere questo capitolo, anche se la mia passione rimarrà la stessa. I ragazzi sono già stati avvertiti, so che termineranno la stagione raccogliendo altri successi. È arrivato per me il momento di salutare il ciclismo agonistico, i corridori, i tecnici, gli appassionati e i volontari che negli an­ni sono sempre stati vicino alla mia squadra. La mia è una decisione serena e convinta, di sicuro continuerò a organizzare la corsa che ricorda mio fratello Vittorio. L’unico rammarico è quello di non essere riuscito a vincere il campionato taliano in linea, neanche l’anno in cui l’ho organizzato, ma va bene così. E naturalmente, buona stagione a tutti».


Copyright © TBW
COMMENTI
Grave
7 luglio 2025 12:13 Miguelon
Lui la mette sul personale, non facendo polemiche e non pensando al ciclismo, ma le conseguenze sul movimento sono gravi. Continuiamo a chiudere gli occhi e dire che va tutto bene?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


Sabato ha dominato Il Lombardia, domenica si è divertito pedalando alla Roc d'Azur, ma non è ancora tempo di vacanza per Paul Seixas. Come ha spiegato sabato a Como, questa settimana il talento francese ha deciso di «pedalare ancora questa settimana,...


Il Tour de Langkawi è ormai passato agli archivi, tante corse sono state disputate e altre sono in programma ma c'è un ragazzo che è rimasto in Malesia e continua la sua lotta in un ospedale di Kuala Lumpur. È...


Ivo Oliveira mette il sigillo sul Tour de Kyushu 2026 conquistando, dopo quella di ieri, anche la terza e conclusiva tappa della corsa giapponese di livello .1.  Sul traguardo di Miyazaki, dopo 123, 6 chilometri, il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG...


Il ciclismo moderno spesso corre il rischio di bruciare talenti o comunque buoni corridori, sacrificati sull'altare del "risultato subito" oppure rimasti impigliati nelle pieghe di difficoltà societarie, scelte tecniche e valutazioni economiche. Sono parecchi i corridori di formazioni...


L’Adda, il Villoresi, il Naviglio Grande. Un piccolo labirinto tra fiume e canali. Alla fine dell’Ottocento c’era un punto in cui, dove cominciavano le rapide dell’Adda, spesso i barconi si ribaltavano e perdevano una parte del carico. E c’era sempre...


Ventiquattro ore senza fermarsi. Una bicicletta gravel. Una pista in sabbia. 537, 6 chilometri percorsi. È questo lo straordinario risultato raggiunto da Anna Mei al termine del tentativo di record mondiale disputato tra il 3 e il 4 ottobre sulla...


Anche quest’anno è stato il Memorial Piero Forconi a Mercatale Val di Pesa a chiudere in Toscana la stagione ciclistica della categoria allievi con la vittoria per distacco conquistata dal livornese Andrea Mori della Iperfinish Stabbia Fabbri. La sua azione vittoriosa...


Più di 140 chilometri di sfida accesa sugli sterrati per arrivare a giocarsi il titolo mondiale allo sprint: è questo l’esito del campionato mondiale gravel che si è disputato in Australia, a Nannup, e ha visto il successo del danese...


Questa mattina è scomparso a San Marino, dove abitava, Angiolino Piscaglia, corridore professionista di buona levatura prima e poi massaggiatore assai apprezzato nel ciclismo, che ha poi lavorato a lungo anche in strutture sanitarie. Era nato a Novafeltria nel 1932...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra