TOUR DE FRANCE 2025, SVELATI GLI SCUDIERI DI POGACAR

TOUR DE FRANCE | 27/06/2025 | 13:00
di Federico Guido


Sarà contingente molto ben equipaggiato quello con cui l’UAE Team Emirates andrà a supportare le ambizioni gialle di Tadej Pogacar al prossimo Tour de France.


Lo sloveno, a caccia della quarta Grande Boucle della carriera, potrà contare in Francia su 7 uomini esperti e affidabili in grado di fornirgli la necessaria assistenza in ogni contesto di gara. Sulle montagne il campione del Mondo potrà contare sulle qualità e i numeri di Adam Yates (3° al Tour due anni fa), Marc Soler, Pavel Sivakov e, soprattutto, Joao Almeida, uno degli uomini più in forma del momento come dimostra la superba rimonta da lui inscenata al recente Giro di Svizzera.

Al lavoro di questi uomini poi, in pianura e sui terreni collinari, si aggiungerà l’apporto di Nils Politt, Tim Wellens e Jhonatan Narváez, tutti corridori che in passato hanno già mostrato di saper sacrificarsi con efficacia in favore di Pogacar.

Sono fortunato ad aver avuto una preparazione quasi perfetta quest'anno” ha dichiarato attraverso i canali ufficiali della squadra l’iridato in carica.

Tutto è andato molto bene, soprattutto dopo il ritiro in quota che ho svolto con i miei compagni. Il clima all'interno della squadra è ottimo e questo mi dà molta fiducia. Naturalmente, non si può mai essere completamente preparati per una corsa imprevedibile come il Tour de France ma questo è parte di ciò che la rende così speciale” ha proseguito Pogacar.

Mi aspetto un livello molto alto da parte di tutti gli altri big. I primi giorni dovrebbero essere davvero intriganti per i tifosi, con alcune tappe aperte e esplosive, mentre l'ultima settimana sarà ricca di salite e proporrà alcune tappe iconiche. Sarà una grande battaglia fino a Parigi, ma sono pronto a dare tutto” ha affermato risoluto un Pogacar che, dal 5 al 27 luglio, potrà giovarsi dei consigli e del sostegno in ammiraglia di Andrej Hauptman, Marco Marcato, Simone Pedrazzini e, immancabile, Joxean Matxin.


Copyright © TBW
COMMENTI
uae
27 giugno 2025 19:29 fransoli
la visma è superiore, almeno per le tappe di montagna, la uae può avvicinarla solo se Yates torna quello del Tour degli scorsi anni (quello del giro era la brutta copia sbiadita), ma pesa comunque l'incognita Soler che al delfinato non era buono neanche per portare l'acqua, il rischio di avere un uomo in meno in salita mi sembra elevato, un pensiero su Christen io lo avrei fatto, è giovane ma lo si poteva portare solo in funzione di qulle due o tre tappe fondamentali, magari preservandolo per il resto della corsa da compiti di gregariato.

girano voci
27 giugno 2025 20:28 SoCarlo
sui numeri di Pogacar ad Isola di un paio di giorni fa: se confermati, e con questa squadra, assisteremo ad un monologo per tre settimane. Altro che giro 2024...

SoCarlo
27 giugno 2025 20:51 Arrivo1991
Credo anche io che sia favorito per la vittoria finale

Cromosomi
28 giugno 2025 15:53 Gnikke
Ho il sospetto, parlando di Adam Yates, che al Giro non fosse volutamente al meglio della sua forma, per essere invece al massimo in prospettiva Tour! Ovviamente opinione personale: gemello di Simon e, normalmente, i cromosomi non “coglionano”, cioè non ingannano!!

UAE Visma
30 giugno 2025 12:11 VanDerPogi
Almeida, A. Yates, Sivakov, Soler... contro Jorgenson, Kuss, S. Yates e un Van Aert che sarà sempre nella fuga delle tappe più importanti? Direi che sulla carta la Visma dà più garanzie e certezze, ma come sempre saranno eventuali cadute, infortuni e malanni a determinare chi nella terza settimana avrà la squadra più completa. Yates e Soler grandi incognite. Almeida sarà fondamentale per Pogacar se non vuole finire isolato come al Delfinato

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


Un'intervista "doppia" a un'unica persona. Così possiamo definire la telefonata d'apertura di Pier Augusto Stagi a Beppe Martinelli, che parla sia da decano dei direttori sportivi sia da dirigente della squadra Juniores Ecotek Zero24: ci sono le considerazioni sulle maggiori...


Roma, giugno 1944. La Liberazione. “La città, appena liberata, è in preda a una sorta di frenesia: la gente invade le strade, senza motivo, per il semplice piacere di camminare senza paura. Per festeggiare la liberazione vengono distribuiti 60 grammi...


La Berghem#molamia non è una semplice granfondo, ma un evento costruito attorno a un’idea precisa di ciclismo: accessibile, condiviso e allo stesso tempo capace di accendere l’agonismo. Una filosofia che si riflette in modo chiaro sia nella struttura dei percorsi,...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. La puntata di questa sera è dedicata a due grandi eventi, il primo da rivivere e il secondo da scoprire in attesa del...


Una bella storia che prosegue e da raccontare quella dei Sabatini nel ciclismo. Partiamo da lontano e da Loretto, brillante velocista, protagonista e vincitore nelle categorie minori e nei dilettanti. La storia nel ciclismo di questa bella famiglia della Valdinievole...


Sarà interamente trentina la tappa regina del Tour of the Alps: in programma ci sono 167, 8 Km da Arco a Trento. Dopo le salite di prima categoria del Passo Bordala (14, 8 Km al 6, 9%) e del Passo Redebus...


Al Museo del Ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè è stata presentata una simpatica iniziativa per ricordare le imprese di Marco Pantani. In vista del prossimo Giro d'Italia, Alessandro Gallici, amico della famiglia Pantani, friulano di Colloredo di Monte Albano, costruttore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024