VERSO IL TOUR. 1975, L'ANNO CRUCIALE: L'APPRODO SUGLI CHAMPS ELYSEES... - 3

TOUR DE FRANCE | 25/06/2025 | 08:22
di Benjamin Le Goff

Un vento di cambiamento attraversò il Tour de France del 1975. Quando gli organizzatori decisero di introdurre diverse innovazioni, non avevano idea di quanto sarebbero state durature, ma il tempo ha dato loro ragione.


Tre di questi cambiamenti festeggiano ora il loro 50° anniversario: la maglia a pois per il miglior scalatore, la maglia bianca per il miglior giovane corridore e il traguardo della tappa finale sugli Champs-Élysées.


Queste scelte innovative fecero da corollario ad una edizione eccezionale della Grande Boucle che ha visto Bernard Thévenet diventare il primo corridore a sconfiggere Eddy Merckx al Tour. Il sito ufficiale della Grande Boucle ci propone di ripercorre i 50 anni di questa storia in quattro appuntamenti: questo è il terzo della serie.

IL VIALE DEI CAMPIONI

Quando si tratta di fondere la bellezza estetica di un ambiente con l'emozione dell'avvenimento sportivo, il Tour de France fa miracoli. E in questo ambito, il traguardo sugli Champs-Élysées è l'arena per eccellenza, soprattutto per i velocisti a caccia di gloria. Su questo tratto di 600 metri di ciottoli, con una leggera pendenza in salita, sprigionano fino all'ultimo grammo di energia, sperando di imprimere il loro nome nella leggenda su questo mitico viale, che funge ogni anno da campionato del mondo non ufficiale per velocisti. La tradizione è tanto più ricca perché a volte viene sfidata da audaci attaccanti come Bernard Hinault (1979-82) o Eddy Seigneur (1994). La modifica del percorso di quest'anno, che porterà i corridori tre volte sulla collina di Montmartre, potrebbe aprire la porta a nuovi temerari per fare la storia.

1 UNA SCELTA VINCENTE
Il Tour de France si concludeva al Parc des Princes e al Velodromo di Cipale. Poi, nel 1975, seguendo un suggerimento del famoso giornalista Yves Mourousi, i direttori di gara Félix Lévitan e Jacques Goddet puntarono più in alto, offrendo sia ai corridori che ai tifosi un vero e proprio gran finale: gli Champs-Élysées. La mossa è stata un successo immediato.

2 - TRA EDDY E BERNARD... SPUNTA GODEFROOT
I 27 giri del circuito sono stati animati dal duello finale tra Eddy Merckx e il suo conquistatore del 1975, Bernard Thévenet. Ma alla fine, si è trattato di uno sprint. Walter Godefroot ha conquistato la tappa e ha dato il via a una lunga serie di vittorie belghe sui Champs.

3 - METTI HINAULT E ZOETEMELK ALL'ATTACCO
Al Tour del 1979, Bernard Hinault aveva già ottenuto sei vittorie di tappa e precedeva Joop Zoetemelk di oltre tre minuti. Eppure i due sono evasi dal gruppo a 50 chilometri dall'arrivo. Sugli Champs-Élysées, "il Tasso" è stato insuperabile, concludendo il suo Tour di maggior successo con una settima vittoria.

4 - MAERTENS, IL PRIMO IN MAGLIA VERDE
Il due volte campione del mondo Freddy Maertens è uno dei più grandi collezionisti di bouquet del ciclismo. Ha vinto 15 tappe del Tour in sole tre partecipazioni. Nel 1981 è stato il primo a vincere sugli Champs-Élysées indossando la maglia verde, le sue ultime pedalate al Tour.

5 - HINAULT COME NESSUNO MAI NELLA STORIA
Nel 1982, Hinault si fece ancora una volta un punto d'orgoglio per la vittoria sugli Champs, questa volta in volata, sconfiggendo Adrie Van der Poel. Nessun altro corridore ha mai conquistato la vittoria qui indossando la maglia gialla.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tom Pidcock mette il suo sigillo sulla quinta e ultima tappa della Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista del Sol, la La Roda de Andalucía - Lucena di 167, 8 km. Il britannico ha attaccato sulle rampe finale dll’Alto del la...


Sulle spalle dell'israeliano Itamar Einhorn la prima maglia gialla del Tour du Rwanda: verdetto in capo ad uno sprint perentorio. I 176 km che portano da Rukomo a Rwamagana iniziano in una specie di stadio naturale dove la gente si assiepa...


Tripletta in grande stile! Jonathan Milan ha vinto in volata anche la settima e ultima tappa dell’UAE Tour 2026, la Zayed National Museum - Abu Dhabi Breakwater di 149 km. Il gigante friulano della Lidl Trek ha preceduto ancora una...


Ore di apprensione per l'ex professionista costaricano Andrey Amador, oggi selezionatore della nazionale del suo Paese. I medici della nazionale di ciclismo confermano che Amador è ricoverato in gravi condizioni presso l'ospedale Calderón Guardia in seguito ad un incidente stradale....


Dopo una carriera lunga 19 anni nella quale i successi importanti sono stati molti, Geraint  Thomas ha trovato la sua nuova identità nel gruppo e dal primo gennaio è diventato direttore delle prestazioni nella sua Ineos Grenadiers. Venerdì quando Ganna...


Ciclisticamente parlando non ha ancora un nome, anche se Andrea Racca­gni No­vie­ro ne ha in verità ben tre. È un ragazzo di 22 anni, ap­pena compiuti (il 26 gennaio scorso), ma il suo nome e i suoi cognomi si stanno...


Due su due. Le volate della Volta Algarve hanno un solo padrone: il francese Paul Magnier. Il ventunenne della Soudal-Quick Step ha battuto a Lagos il belga Meeus, già secondo alle sue spalle nella prima tappa a Tavira. «Mi sento...


“Atmosfera, nacchere e mantiglie, sul giradischi va Anema e core, cui gli spagnoli sono molto affezionati. I tori sono, tra gli spagnoli, quelli che praticano più sport. Le ricchezze della Spagna sono l’arena e la rena: Torremolinos costa meno di...


Prosegue nel segno della continuità e dei risultati la stagione del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone. Alla 39ª Firenze-Empoli è arrivato il primo podio del 2026 grazie al 2° posto di Alessio Menghini, al termine di una gara interpretata con...


Pierre Barbier, approdato in questa stagione alla Terengganu Cycling dopo due anni alla Wagner, ha vinto il Grand Prix Alaiye corso ieri in Turchia. Il francese classe’97 ha avuto la meglio su Mustafa Tarakcı e Ramazan Yilmaz, entrambi tesserati per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024