VERSO IL TOUR. 1975, L'ANNO CRUCIALE: NASCE LA MAGLIA A POIS E VAN IMPE... - 1

TOUR DE FRANCE | 19/06/2025 | 08:25
di Benjamin Le Goff

Un vento di cambiamento attraversò il Tour de France del 1975. Quando gli organizzatori decisero di introdurre diverse innovazioni, non avevano idea di quanto sarebbero state durature, ma il tempo ha dato loro ragione.


Tre di questi cambiamenti festeggiano ora il loro 50° anniversario: la maglia a pois per il miglior scalatore, la maglia bianca per il miglior giovane corridore e il traguardo della tappa finale sugli Champs-Élysées.


Queste scelte innovative fecero da corollario ad una edizione eccezionale della Grande Boucle che ha visto Bernard Thévenet diventare il primo corridore a sconfiggere Eddy Merckx al Tour. Il sito ufficiale della Grande Boucle ci propone di ripercorre i 50 anni di questa storia in quattro appuntamenti che vi presentiamo a partire da oggi.

GLI SCALATORI E UNA GIUBBA DA FANTINO

Una maglia ispirata alle giubba di un fantino per identificare il leader della classifica della montagna? Perché no! All'inizio poteva sembrare un’idea stravagante, ma i pois bianchi e rossi hanno rapidamente conquistato gli appassionati e i corridori, a partire da Lucien Van Impe che ha concluso la sua carriera con sei vittorie in questa classifica (1971, 72, 75, 77, 81 e 1983) ed è stato il primo a incarnare davvero il ruolo del miglior scalatore.

Affascinato da questa maglia distintiva, un altro scalatore ha poi deciso di superare il record del belga. Richard Virenque ha centrato il suo obiettivo, conquistando sette titoli (1994, 95, 96, 97, 99, 2003 e 04) e ispirando una tradizione francese portata avanti da Thomas Voeckler, Julian Alaphilippe e Romain Bardet. Dal 1975, i corridori francesi hanno dominato la classifica della montagna (20 vittorie), anche se gli scalatori colombiani hanno rivendicato la loro quota (5), così come gli italiani (5, Bellini, Battaglin, due volte Chiappucci e Ciccone).

Di quella seconda metà degli anni Settanta vi proponiamo cinque immagini particolari. Scopritele con noi



1 ZOETEMELK IL PRIMO A INDOSSARLA, VAM IMPE IL PRIMO A CONQUISTARLA
Lucien Van Impe aveva già vinto due volte la classifica della montagna (1971, 1972) quando fu introdotta la maglia a pois. Determinato a onorare il nuovo simbolo, il belga è stato comunque battuto nella prima tappa da Joop Zoetemelk che resterà nella storia come il primo corridore a indossare l'ormai iconica maglia, che inizialmente ha suscitato più risate che ammirazione.

2 - VAN IMPE LA PORTO' SUBITO SUL PODIO
Van Impe, leader della Gitane, divenne il primo vincitore ufficiale della maglia a pois e si classificò terzo assoluto nell'edizione del 1975, dietro a Thévenet e Merckx.

3 - ANCHE I FOTOGRAFI INNAMORATO DI QUEI PISELLINI...
I fotografi hanno rapidamente adottato l'accattivante maglia, mettendo in scena scatti giocosi durante il giorno di riposo ad Auch, incluso uno in cui chi lo indossava si sedeva davanti a un generoso piatto di piselli.

4 - MISSIONE COMPIUTA: «VOLEVO SUPERARE IL MIO IDOLO BAHAMONTES»
Nel 1983, Van Impe, che rimane l'ultimo belga ad aver vinto il Tour (1976), completa la sua collezione a pois con il senso della missione compiuta: "Da bambino, Federico Bahamontes era il mio idolo, e sognavo di eguagliare i suoi sei titoli in montagna".

5 - MIGUEL MARTINEZ E LA "DISTRAZIONE GIALLA" DI HINAULT
Nel Tour del 1978, Mariano Martinez vinse la tappa a Saint-Lary-Soulan e vide la possibilità di puntare alla maglia a pois. La conquistò all'Alpe d'Huez, ma in seguito dovette lottare contro Bernard Hinault per riaverla. Fortunatamente per lo spagnolo, il Tasso era concentrato sulla caccia alla sua prima maglia gialla e questo diede a Martinez un po' di respiro...

L'ALBO D'ORO

1905 - René Pottier (Francia)
1906 - René Pottier (Francia)
1907 - Émile Georget (Francia)     
1908 - Gustave Garrigou (Francia)
1909 - François Faber (Lussemburgo)
1910 - Octave Lapize (Francia)
1911 - Paul Duboc (Francia)    
1912 - Odile Defraye (Belgio)
1913 - Philippe Thys (Belgio)
1914 - Firmin Lambot (Francia)
1919 - Honoré Barthélémy (Francia)
1920 - Firmin Lambot (Francia)    
1921 - Hector Heusghem (Belgio)      
1922 - Jean Alavoine (Francia)
1923 - Henri Pélissier (Francia)
1924 - Ottavio Bottecchia (Italia)
1925 - Ottavio Bottecchia (Italia)
1926 - Lucien Buysse (Belgio)
1927 - Michele Gordini (Italia)
1928 - Victor Fontan (Francia)    
1929 - Victor Fontan (Francia)     
1930 - Benoît Faure (Francia)     
1931 - Jef Demuysere (Belgio)     
1932 - Vicente Trueba (Spagna)     

ISTITUZIONE DELLA CLASSIFICA DEI GRAN PREMI DELLA MONTAGNA
1933 - Vicente Trueba (Spagna)     -
1934 - René Vietto (Francia)
1935 - Félicien Vervaecke (Belgio)
1936 - Julián Berrendero (Spagna)
1937 - Félicien Vervaecke (Belgio)
1938 - Gino Bartali (Italia)
1939 - Sylvère Maes (Belgio)
1947 - Pierre Brambilla (Francia)
1948 - Gino Bartali (Italia)
1949 - Fausto Coppi (Italia)
1950 - Louison Bobet (Francia)
1951 - Raphaël Géminiani (Francia)
1952 - Fausto Coppi (Italia)
1953 - Jesús Loroño (Spagna)
1954 - Federico Bahamontes (Spagna)
1955 - Charly Gaul (Lussemburgo)
1956 - Charly Gaul (Lussemburgo)
1957 - Gastone Nencini (Italia)
1958 - Federico Bahamontes (Spagna)
1959 - Federico Bahamontes (Spagna)
1960 - Imerio Massignan (Italia)
1961     Imerio Massignan (Italia)
1962 - Federico Bahamontes (Spagna)
1963 - Federico Bahamontes (Spagna)
1964 - Federico Bahamontes (Spagna)
1965 - Julio Jiménez (Spagna)
1966 - Julio Jiménez (Spagna)     -
1967 - Julio Jiménez (Spagna)
1968 - Aurelio González (Spagna)
1969 - Eddy Merckx (Belgio)
1970 - Eddy Merckx (Belgio)
1971 - Lucien Van Impe (Belgio)
1972 - Lucien Van Impe (Belgio)
1973 - Pedro Torres (Spagna)
1974 - Domingo Perurena (Spagna)

ISTITUZIONE DELLA MAGLIA A POIS
1975 - Lucien Van Impe (Belgio)
1976 - Giancarlo Bellini (Italia)
1977 - Lucien Van Impe (Belgio)
1978 - Mariano Martínez (Francia)
1979 - Giovanni Battaglin (Italia)
1980 - Raymond Martin (Francia)
1981 - Lucien Van Impe (Belgio)
1982 - Bernard Vallet (Francia)
1983 - Lucien Van Impe (Belgio)
1984 - Robert Millar (Gran Bretagna)
1985 - Luis Herrera (Colombia)
1986 - Bernard Hinault (Francia)
1987 - Luis Herrera (Colombia)
1988 - Steven Rooks (Paesi Bassi)
1989 - Gert-Jan Theunisse (Paesi Bassi)
1990 - Thierry Claveyrolat (Francia)
1991 - Claudio Chiappucci (Italia)
1992 - Claudio Chiappucci (Italia)
1993 - Tony Rominger (Svizzera)
1994 - Richard Virenque (Francia)
1995 - Richard Virenque (Francia)
1996 - Richard Virenque (Francia)
1997 - Richard Virenque (Francia)
1998 - Christophe Rinero (Francia)
1999 - Richard Virenque (Francia)
2000 - Santiago Botero (Colombia)
2001 - Laurent Jalabert (Francia)
2002 - Laurent Jalabert (Francia)
2003 - Richard Virenque (Francia)
2004 - Richard Virenque (Francia)
2005 - Michael Rasmussen (Danimarca)
2006 - Michael Rasmussen (Danimarca)
2007 - Mauricio Soler (Colombia)
2008     non attribuita
2009     non attribuita
2010 - Anthony Charteau (Francia)
2011 - Samuel Sánchez (Spagna)
2012 - Thomas Voeckler (Francia)
2013 - Nairo Quintana (Colombia)
2014 - Rafał Majka (Polonia)
2015 - Chris Froome (Gran Bretagna)
2016 - Rafał Majka (Polonia)
2017 - Warren Barguil (Francia)
2018 - Julian Alaphilippe (Francia)
2019 - Romain Bardet (Francia)
2020 - Tadej Pogačar (Slovenia)
2021 - Tadej Pogačar (Slovenia)
2022 - Jonas Vingegaard (Danimarca)
2023 - Giulio Ciccone (Italia)
2024 - Richard Carapaz (Ecuador)


Copyright © TBW
COMMENTI
Sistema punteggi
19 giugno 2025 10:55 Forza81
Forse, andrebbe rivisto il modo di assegnazione dei punteggi. Spesso é stata vinta da scalatori non eccelsi.

Pellizzotti
19 giugno 2025 16:31 rufus
Ma non la vinse anche Franco Pellizzotti?

Pellizotti
19 giugno 2025 23:25 pickett
Revocata per doping

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La prima settimana della Vuelta numero 80 si conclude con una tappa lunga che ha il veleno nella coda: sono 195 i chilometri da percorrere da Alfaro alla Estacion de Esqui de Valdezcaray. Per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Appena una settimana al 47° Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano la gara professionisti internazionale ProSeries che costituisce l’evento ciclistico più importante della stagione in Provincia di Pistoia valida per la Coppa Italia. Organizzata dalla U.C. Larcianese la corsa...


La terza giornata dei Mondiali di paraciclismo porta ancora una volta il tricolore sul gradino più alto del podio. Fabrizio Cornegliani, Roberta Amadeo e Giorgio Farroni non si sono accontentati della cronometro: dopo aver indossato l’oro nelle prove contro il...


Assenti i big del Team Hopplà impegnati nel Nord-Italia è stato il valdarnese di Levane Matteo Gialli ad offrire alla formazione fiorentina la vittoria n. 14 di una stagione che nessuno, ad iniziare dal patron Claudio Lastrucci, attendeva così ricca...


Grande festa per Jasper Philipsen che sul traguardo di Saragozza ieri ha conquistato la sua seconda vittoria alla Vuelta di Spagna. Il primo successo era arrivato a Novara, dove aveva indossato anche la maglia rossa e ora il secondo nell’ottava...


La Omloop Mandel-Leie-Schelde, una delle kermesse più importanti del Belgio, ha regalato la decima vittoria stagionale del Soudal Quick-Step Devo Team. L'uomo che ha colto il risultato è stato Renato Favero, il 20enne che ha festeggiato il suo primo successo...


E’ un buon bilancio quello prima giornata del 29° Gp Fabbi Imola organizzato dalla Ciclistica Santerno Fabbi Imola. Dopo l’annullamento della gara dei Giovanissimi, con gli oltre 250 iscritti poi impegnati in altre attività alternative all’interno dell’autodromo, il pomeriggio ha...


 Il 18enne Matteo Piva è andato vicino alla vittoria nella seconda tappa del Tour du Léman Juniors. L’atleta comasco in forza alla Giovani Giussanesi, ieri ha concluso si 87 chilometri in programma nella frazione partita da Jussy e conclusa a...


Si avvicina una grande settimana di ciclismo in Lunigiana che, il 2 e 3 settembre, vedrà protagoniste le atlete della categoria Juniores con la quarta edizione del Giro della Lunigiana Donne, presentato ieri presso la Poliartigiana di Arcola, main sponsor...


Passano le stagioni, ma il fascino della Coppa d’Oro non passa mai. La classicissima del ciclismo giovanile, nata nel 1965, si appresta a festeggiare i propri sessant’anni, proponendo una nuova edizione all’insegna dei grandi numeri. Due, come da tradizione, i...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024