VERSO IL RUANDA. IL BELGIO PORTERA' LE NAZIONALI AL COMPLETO, MA C'E' UN CASO VAN AERT...

MONDIALI | 07/06/2025 | 08:15
di Francesca Monzone

Anche se il Mondiale in Ruanda si adatta maggiormente agli scalatori, il commissario tecnico della nazionale belga Serge Pauwels spera di poter contare su Wout van Aert, nonostante i dubbi della Visma - Lease a Bike sulla partecipazione ad un Mondiale che potrebbe non dargli titoli.


A differenza di altre nazioni tra cui l’Italia, che manderanno nazionali ridotte, il Belgio ha ufficialmente comunicato che in Ruanda parteciperà con tutte le squadre al completo e Pauwels per questo sta guardando e analizzando il lavoro di tutti i ragazzi da selezionare.


«Questa è una buona notizia per i nostri giovani corridori, ma anche per noi come squadra – ha spiegato Pauwels durante un incontro con la stampa belga - Con questa decisione, saremo in grado di fare progressi importanti nella preparazione per questo evento, dato che ultimamente siamo stati un po' bloccati per le questioni numeriche».

La federazione belga ha dato il proprio consenso a portare le squadre al completo, compreso quelle giovanili maschili e femminili, ma in realtà  un ostacolo potrebbe arrivare dalle squadre del World Tour, che non vedono di buon occhio le gare in Ruanda. È il caso della Visma-Lease a Bike nella quale Richard Plugge, manager del team, al riguardo si è posto alcune domande: quale potrebbe essere il vantaggio per i suoi corridori, che non hanno nulla da guadagnare da un percorso così difficile? Ma oltre a questo aspetto, i dubbi sono caduti anche sulla profilassi vaccinale.

«Ho sentito parlare di queste problematiche anche con la squadra Under 21 – Ha continuato  Serge Pauwels – Io in tutta onestà non vedo alcuna differenza tra questo Mondiale in Ruanda e un altro in Australia, con una lunga trasferta e un fuso orario diverso. Qui, sì, c'è la vaccinazione contro la febbre gialla, ma non è la stessa cosa del vaccino contro il Covid».

All’ex professionista e oggi tecnico belga, piacerebbe poter inserire in squadra Wout van Aert che, anche se il percorso non è adatto alle sue caratteristiche, potrebbe avere un ruolo importante nella squadra, così come è accaduto al Giro d’Italia e in passato al Tour de France. «Ho parlato serenamente con Wout e gli ho chiesto di darmi una risposta dopo il Tour de France». Van Aert inizialmente aveva detto di non essere molto interessato alla prova iridata in Africa, ma dopo il Giro d’Italia qualcosa potrebbe essere cambiato e al momento un solo corridore, chiamato da Pauwels, avrebbe detto di non essere interessato al Mondiale di Kigali. «Finora solo Tim Wellens mi ha fatto sapere di non essere troppo interessato a questo Campionato del Mondo, ma è ancora presto e dobbiamo aspettare di vedere cosa accadrà al Tour».


Copyright © TBW
COMMENTI
Ottimo
7 giugno 2025 08:20 Arrivo1991
In poche righe, si e' scritto per ben 3 volte che il percorso non e' per Van Aert e che c'e' un caso Van Aert. Il "caso", e' che Van Aert e' indeciso se partecipare. Davvero un caso !

Caso ? Ma quale caso !!!
7 giugno 2025 08:45 Angliru
Ma se Van Aert non ha ancora deciso, bisogna montare una tempesta in un bicchiere d'acqua ? Fatico davvero a capire perche' cercate sempre la polemica su Van Aert !

Davvero un caso
7 giugno 2025 11:28 Cicorececconi
Un Ct che deve fare una squadra, mi sembra faccia parte dell'ovvietá delle cose, che chieda ai propri atleti condizione e disponibilitá. Mi pare altrettanto ovvio, che se però c'é di mezzo Van Aert, su cui sono state scritte una marea di banalitá ( si veda l'editoriale di un certo Gatti che dopo poche tappe al Giro, chiedeva che cosa ce ne facevamo di un Van Aert cosi al Giro), ci sia sempre da cercare qualcosa da dire e ridire.

concordo con gli illustri commentatori
7 giugno 2025 11:50 fransoli
basta parlare di van aert, scrivete di pogacar e basta, così annoiate solo gente... anzi no scrivete di van aert, ma senza riportare i fatti che lo riguardano, postate solo pensierini per dirci quanto è bravo e quanto e campione a fare il gregario

MVDP
7 giugno 2025 12:23 De Vlaemink69
Lui ha già rinunciato perché per lui ritiene troppo dura come fece al mondiale Imola, però quelli non sono dei 'casi'. È ritenuto un grande corridore e sceglie solo le corse che fanno x lui.... Grande esempio....

Da
7 giugno 2025 13:20 Greg1981
Da "attraverso le Fiandre" e' uno stillicidio.....povero Van Aert 🤣

Fransoli
7 giugno 2025 15:59 Albertone
Viene il dubbio che tu legga qualcosa oltre il titolo. Infatti, se avessi l'umilita' di leggere tutte le righe, capiresti ( forse) che non vi é nessun caso. Ma visto che devi sempre infilare Pogacar ( scritto maiuscolo ) in ogni discorso, fagli almeno prendere la nazionalita' belga. Almeno toglie il posto a Van Aert ( scritto in maiuscolo) e tu e il CT belga fate le convocazioni. Così il caso é chiuso.

Boh...
7 giugno 2025 18:27 Hal3Al
Facciamo titoli per guadagnare clickbait,non ho capito anch'io,quale caso VanAert ?
Sarà libero di scegliere se andare o meno nel caso sia convocato.
Stiamo andando sul pesante con questo atleta e molto leggeri con qualcun altro.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Volta a Catalunya 2026, che riunirà ancora una volta le stelle del ciclismo tra il 23 e il 29 marzo, vedrà la partecipazione di ventitré squadre, diciassette delle quali provenienti dalla massima categoria mondiale, con ciclisti del calibro di...


Un prologo velocissimo, 3.600 metri nel cuore di Adelaide, per dare il via al Santos Tour Down Under e alla stagione agonistica del WorldTour. Ad imporsi è stato il britannico Samuel Watson della Ineos Grenadiers, al sesto successo in carriera....


L’anno scorso è stato uno dei velocisti che ha attirato maggiormente la nostra attenzione,  Pavel Bittner, 23 anni,  è uno dei nomi relativamente nuovi del gruppo, non ha paura di confrontarsi con i grandi dello sprint e si diverte davanti...


Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta oggi le nuove tacchetta LOOK Leo Grip caratterizzate da un’ampia superficie...


L’UAE Tour è stato presentato e dal 16 al 22 febbraio anche Remco Evenepoel farà rotta verso il Medio Oriente. Con quattro tappe veloci, due tappe con arrivi in ​​salita e una cronometro individuale, la corsa a tappe negli Emirati...


E siamo qui, domenica 28 dicembre spartiacque dell’anno, con una singolare certezza che ci è appena stata ribadita. Via mail, cortese e garbata, granitica e celeste, appena giunta con gli auguri che arrivano primi al cuore, il “W Napoli W...


Sabato 24 gennaio 2026 verrà inaugurata la “via Crucis e via Lucis”,  a Palù di Giovo,  grazie alla comunità di Giovo, nel ricordo di Sara Piffer. Una data non casuale, perché celebra un anno dalla scomparsa, e proprio in questi giorni...


UAE Team Emirates XRG,  uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare il recupero e le prestazioni degli atleti per tutta la stagione...


Ufficialmente furono 40 le edizioni della Milano–Carimate per dilettanti di terza serie, una di quelle corse che, pur essendo scomparse dal calendario, continuano a vivere nella memoria di chi ama davvero il ciclismo. Si correva nel mese di aprile ed...


Una volata vincente per aprire nei migliori dei modi la prima stagione tra i Professionisti. Alessandro Borgo, ventenne trevigiano approdato quest’anno alla  Bahrain – Victorious,  ha conquistato il successo nella  Al Salam Championship. La competizione, disputata domenica a Dubai...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024