GATTI & MISFATTI. TRANQUILLI, DEL TORO LO SISTEMANO DOMANI

GIRO D'ITALIA | 30/05/2025 | 18:53
di Cristiano Gatti

Sonnolenza. Tanta sonnolenza. Un immane sbadiglio da Biella a Champoluc, cinque colli scalati inutilmente, calmi, regolari, come un cammino a Santiago di Compostela. E per fortuna che qui doveva scoppiare la guerra mondiale. E meno male che Del Toro lo facevano nero. Alla faccia dello spacciato. Di fatto, senza farla tanto lunga, giocano tutti compatti per lui. Yates e Carapaz consumano la squadra per ritrovarsi soli e spossati al momento di chiudere il conto. Il bambolo messicano invece gioca d'attesa, si tiene vicini i fedelissimi, poi a meno 7 dal traguardo è freschissimo e prontissimo per rispondere al telefonatissimo attacco di Carapaz, cui comunque va il cavalierato di Mattarella al valor civile per essere sempre l'unico, in questo Giro, a scattare da qualche parte. Stavolta, il risultato concreto di Carapaz è aiutare il Bambolo a far fuori Yates. Altro da segnalare, il solito grande grandissimo Caruso, gira e rigira primo degli italiani a quasi 38 anni, ancora un buon (non eccezionale) Pellizzari, più un segnale di reazione del martoriato Tiberi. Fine della trasmissione, fine della tappa che dovrebbe mettere in mezzo la maglia rosa e che invece si rivela una lenta processione di reduci in parata, cattivi più di testa che di gambe.


Difatti, puntuale come il 730, sul traguardo parte lo spot di sempre: cosa pretendi, c'è troppa stanchezza. Dio santo, come cosa pretendo: mi raccontate per due settimane e mezza che aspettate la terza settimana per sconvolgere il mondo, mi dite che bisogna risparmiare le energie in vista del finale atroce, poi ci arriviamo per sentirci dire cosa pretendi, c'è troppa stanchezza. Ma per piacere. Persino a Champoluc, persino dopo la tappa più noiosa del secolo, sul palco gli opinionisti di Stato non provano il minimo imbarazzo nel voltare disinvoltamente pagina, come se niente fosse, ma certo, la tappa decisiva è domani, vedrai sul Colle delle Finestre, chiaramente oggi pensavano tutti a domani. Teneri, loro: ancora trovano il coraggio di spararle a questo modo.


E va bene, comunque voglio crederci. Anche dopo aver visto decine di Giri arrivare bolsi e sderenati ai tapponi, con gente buona solo per attaccare quadri alla parete, mai più la maglia rosa, voglio crederci. Voglio pensare che sul Colle delle Finestre e sul Sestriere i Carapaz, gli Yates, i Gee manderanno a casa il Bambolo con una serie di attacchi da strappare la pelliccia alle marmotte stravaccate in quota. Voglio crederlo, però mi corre l'obbligo di avvertire che poi la musica è finita, si spengono le luci, gli amici se ne vanno, raccontarci che c'è ancora domani sarà un po' più difficile.

Prima della fine del mondo sul Sestriere, doveroso rimarcare solo un paio di ultime cose. Uno: nel primo dei due tapponi sabaudi, quanto meno il Bambolo rosa dimostra di non essere poi così limitato in fatto di resistenza e lunghe salite, come peraltro mi avevano garantito le massonerie tecniche prima di salire in quota. Due: non so perchè, ma a me questi tapponi in mesta processione scatenano una profonda nostalgia per l'ultima settimana di un anno fa, con quel tizio in rosa capace senza alcuna necessità di classifica comunque di confezionare capolavori, spendendosi e concedendosi, esultando ed esaltando.

Ovviamente sono sicuro che nell'ultima sfida i fenomeni di quest'anno spazzeranno via a modo loro le mie nostalgie, facendomi rimangiare questi stupidi paragoni, tra attacchi e contrattacchi. Però lo facciano. E' vero che questo sta diventando il Giro di domani, ma dopo il Sestriere i domani sono sold-out. Resta solo tanta fede in un miracolo con le benedizioni papali. Anche se è forte l'impressione che neanche Sua Santità riuscirebbe mai a rianimare il Giro degli sfiancati.


Copyright © TBW
COMMENTI
E anche oggi
30 maggio 2025 19:41 Greg1981
E anche oggi sermone su Uae e un riferimento a Pogacar. Un marchio di fabbrica.

Mi domando
30 maggio 2025 20:08 Albertone
Ma se un ex pro, dice la sua e' un reato ? Non capisco questa continua polemica, atta a far passare per fresconi chiunque abbia un'opinione che non va in direzione del team tifato. Polemiche su polemiche. A questo punto, dica il perche'....farebbe prima

Gatti
30 maggio 2025 22:38 Carbonio67
Onestamente fatico a capire la polemica odierna.

Giro degli sfiancati
30 maggio 2025 23:15 apprendista passista
Che vergogna...

Caro Gatti...
30 maggio 2025 23:37 pickett
Lo spettacolo magari lo avrebbero offerto i corridori che hanno visto il loro Giro dagli sterrati che lei ama tanto.Bella la polvere,belle le immagini epiche,ma poi quando arrivano le Alpi i migliori non ci sono più e ci si addormenta davanti al teleschermo.

Infatti
31 maggio 2025 16:41 Arrivo1991
Oggi giro ribaltato....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Lasciatemi andare sulla hot seat, che ho l’impressione non mi capiterà più» ha detto ridendo Mattia Cattaneo dopo aver risposto alle domande dei giornalisti, prima in italiano e poi in inglese, in quel di Thonon-les-Bains. Per circa un’oretta il corridore...


È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra