I VOTI DI STAGI. VERONA SOFFRE E VINCE, TIBERI SOFFRE E REAGISCE, ROGLIC SOFFRE E AFFONDA (MA NON DITELO AL PADDOCK)

I VOTI DEL DIRETTORE | 25/05/2025 | 18:40
di Pier Augusto Stagi

Carlos VERONA. 10 e lode. Una vittoria per se stesso e per la squadra, per Ciccone e un gruppo fantastico, che oggi festeggia la bellezza di 6 vittorie di tappa (4 con Pedersen e una con Hoole le precedenti). L’uomo che si mette al servizio, oggi mette la freccia: a una quarantina di chilometri dal traguardo saluta tutti e chi si è visto si è visto. Lo ammiriamo, lo incoraggiamo, lo incitiamo questo bravissimo 32enne corridore spagnolo che oggi coglie la sua seconda vittoria in carriera. Festa grande in casa Lidl-Trek. Festa per questo ragazzo che ha fatto della generosità e della disponibilità la propria cifra distintiva. Premio alla carriera? Sicuramente sì.


Florian STORK. 7. I fuggitivi fanno tutti una grande corsa, ma è anche vero che si fanno tutti sorprendere da Verona. Florian medica la sconfitta con un posto d’onore.


Christian SCARONI. 6,5. Vale lo stesso discorso fatto per Stork: grande tappa, ma forse ci si poteva muovere meglio quando è partito Carlos.

Damiano CARUSO. 8. Lavoro prezioso, il suo. Sempre attento, sempre presente, diciamo onnipresente. Ieri il siciliano è stato punito, pesantemente. Cartellino giallo, decurtazione punti Uci (25) e ammenda (500 franchi svizzeri) per aver gettato la mantellina «in maniera pericolosa in direzione di un altro corridore», si legge. È già buono che non l’abbiano rinchiuso per una notte al fresco, senza luce e cena. Ora dovrà stare attento, perché alla seconda ammonizione si va a casa. Il siciliano è pronto alla sfida, con cappa e spada. L’importante che non getti né l’una né l’altra, ma solo se stesso oltre l’ostacolo: meglio non rischiare, la giuria è in agguato.

GIANMARCO GAROFOLI. 7. Tra i bimbi terribili, c’è anche lui, questo ragazzo marchigiano di 22 anni che oggi si mostra al mondo in una tappa di assoluto livello, un po’ come il suo talento.

FILIPPO FIORELLI. 8. Porta a casa un piazzamento di livello, che non ci dice fino in fondo quello che questo ragazzo dalle doti veloci ha saputo fare. Tiene, resiste e insiste fino alla fine. Grande prestazione, per un ragazzo che ha stoffa.

Filippo ZANA. 6. Dopo un inizio complicato, per la prima volta in questo Giro si fa vedere. L’ultima settimana è quella giusta per sistemare un po’ le cose, oggi ha cominciato il lavoro.

Richard CARAPAZ. 8. Sta bene fin dall’inizio in Albania: sempre brillante e reattivo come pochi. L’esatto contrario di Roglic. Anche oggi è prontissimo a rincorrere Bernal e Del Toro, e poi addirittura ad attaccare: difficile sorprenderlo, pronto a sorprendere.

Isaac DEL TORO. 8. Via sul Grappa con Egan Bernal, Carapaz e Arensman: è il primo a mettersi la mantellina prima dello scollinamento. Certe cose si fanno solo se hai qualcosa in più, se hai testa e gambe collegate. Sa sempre quello che si deve fare e sa come si fa.

Egan BERNAL. 8. È bello vederlo là davanti, bellissimo vederlo scattare. A 3 km dallo scollinamento del Grappa parte e se ne va, francobollato dalla maglia rosa e inseguito da Carapaz, che si fa immediatamente sotto. La parte più difficile di questo Giro sta per incominciare, Egan c’è!

Simon YATES. 8. L’innominato resta là davanti, a menare le danze, quando se le danno di santa ragione e lui non sta assolutamente con le mani in mano, anche perché ha delle buonissime gambe.

Primoz ROGLIC. 4. È da giorni che al paddock lo danno tutti per assoluto favorito, anche quando si avanza qualche dubbio: non è molto brillante – si obbietta -, subisce costantemente la corsa, non è mai nelle posizioni d’avanguardia. Niente da fare, le parole stanno a zero: per gli addetti ai lavori (team principal e direttori sportivi) a Primoz basta uno scatto per vincere il Giro. Per il momento ad ogni scatto paga.

Giulio PELLIZZARI. 8. Gli scappa la bicicletta, ha la gioia di correre negli occhi e nel suo sorriso. È chiaramente la grande speranza del ciclismo italiano, ma per il momento dobbiamo solo sperare che anche in Red Bull abbiano gli occhi per comprenderlo.

Davide PIGANZOLI. 6. Prende un po’ d’iniziativa, ma ancora troppo poco per le doti che ha. Troppo timoroso per un ragazzo che non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare.

Lorenzo FORTUNATO. 7. La maglia azzurra Mediolanum fa suo il Grappa: 40 punti in più, per rafforzare la sua classifica: per oggi può bastare.

Marco FRIGO. 6,5. Sente che è la sua giornata e la trascorre al vento. Il 25enne di Bassano del Grappa in forza alla Israel-PremierTech, si porta a casa il traguardo volante a Possagno, precedendo Davide De Pretto (Jayco AlUla) e Jefferson Cepeda (Movistar). Poi ci prova da solo, ma viene stoppato. Solo per adesso.

Antonio TIBERI. 8. Ieri sgomento e spavento: dolore. Oggi tormento, soprattutto all’inizio, su Cà del Poggio. Poi il laziale si scalda, trova la forza per reagire e rientra sui primi. Fa corsa d’avanguardia, soffrendo e tenendo. Tappa da vero gladiatore, in attesa di scendere martedì nell’arena.


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COMMENTI
Roglic
25 maggio 2025 19:01 Greg1981
Non ditelo al paddock ???? Ma mi scusi, e' una colpa se degli addetti ai lavori, hanno indicato Roglic come favorito ? Non capisco questo ergersi a giudici ( sostanzialmente Gatti ha scritto le stesse cose prima ), che sanno molto di presa in giro.....

Carlos VERONA
25 maggio 2025 19:24 alfiobluesman
Bravissimo e meritatissima vittoria. Ho gioito per la sua vittoria

Novella 2000
25 maggio 2025 19:29 Ottavo Pianeta
Ormai Tutto Bici sembra Novella 2000. Due cadute di Rogla, domani decideranno i medici se potrà continuare o meno. Ma qui si fa Novella 2000 senza prendere in considerazione situazioni sotto gli occhibdi ogni appassionato, ma forse non di tutti i giornalisti...

Polti
25 maggio 2025 19:54 Carbonio67
Ma si puo' sapere quando ( quando ) faranno qualcosa ?

@greg1981
25 maggio 2025 20:06 Cyclo289
Eh, ma loro sono quelli fighi...

Aggiungo che (per quanto si possa giustamente ammirare Daniano Carusobe per quanto il fatto sia stato involontario), il suo getto della mantellina di ieri è stato realmente pericoloso: prendere un altro concorrente nel viso (nello specifico Van Baarle) poteva provocare serie conseguenze.
Ma il Direttore l'ha visto, oppure Eurosport in quel momento stava facendo una pausa per la pubblicità?

Rispetto...parola grossa per voi....
25 maggio 2025 20:22 runner
Con malcelata soddisfazione lei Direttore e Giudice, assegna un 4 a Roglic senza neppure considerare che questa defaillance è molto probabilmente dovuta alle conseguenze delle cadute.... Un po' di rispetto non guasterebbe, soprattutto per un campione che ha sempre onorato il mestiere e il Giro d'Italia

Anche Rubio merita i voti.
25 maggio 2025 20:23 ghorio
Il direttore assegna i voti secondo le sue perferenze, ma ci sono corridori che meriterebbero di essere valuitati. Per esempio Rubio e oggi anche Quintana, ma vedo che la Movistar non viene considerata, anche se con la magkia della Movistar hanno vinto il Giro Quintana e anche Carapaz.Intanto spero che gli scalatori italici, a cominciare da Pellizzari, ma anche Tiberi si diano da fare nelle fughe . Lo stesso Fortunato vedo che mira allal classifica degli scalatori e poi si ferma: una scelta sbagliata..

xghorio
25 maggio 2025 21:40 Cappellaiomatto
ma secondo te Fortunato con il gruppo a 1 minuto e ancora 90 km al traguardo dove vuoi che andasse???non vedi che non ha il terreno giusto per puntare alla tappa, avrebbe bisogno che ci fossero state nel finale salite come Alpe San Pellegrino o Monte Grappa

Cappelaiomatto
25 maggio 2025 22:45 Bicio2702
Lascia perdere a discutere con ghorio.
È palla persa in fatto di ciclismo...

Mi faccia capire,direttore
26 maggio 2025 00:24 pickett
Cosa avrebbero dovuto fare i tecnici della Bora,dare a Pellizzari i gradi di capitano con Roglic gregario?Ma per favore...Se voleva giocare le proprie carte Pellizzari non doveva firmare per la Bora,che anche al Tour e alla Vuelta avrà altri capitani.Chi é causa del suo mal...

Ehm
26 maggio 2025 07:16 kristi
Ma neanche un accenno a UAE schierata ad inseguire ....... La maglia ROSA . Mai visto . Ma si sa se lo fanno gli emirati va tutto benissimo qui su tbw

Maglia rosa
26 maggio 2025 10:05 Pizzibarbaro della Maremma
Secondo me, ieri la maglia rosa si è comportata in maniera egregia, onorando sia il giro che la maglia che indossa, andando a chiudere gli attacchi in prima persona, ottimo

Ginocchio
26 maggio 2025 13:55 Cappellaiomatto
Ayuso non ha fatto mistero di sentire fastidio al ginocchio,gli hanno anche dato 3 punti di sutura,forse è anche per questo che non è brillantissimo...però rimane vicino e bisogna vedere che tattica useranno gli Uae e chi riuscirà ad attacarli,penso soprattutto a Carapaz e Bernal,però mi auguro che diano la possibilità al messicano di giocarsi la vittoria del Giro

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