CASTELLI24H, LA REUNION DEI CAMPIONI DEL TEAM LIQUIGAS

EVENTI | 25/05/2025 | 08:16

Manca pochissimo ormai alla 23 edizione della Castelli24h la 24 ore di ciclismo a squadre in programma a Feltre (Bl) il 6 e 7 giugno. La città si prepara alla grande festa del ciclismo che vedrà quest’anno tantissimi campioni di ciclismo e non solo al via della maratona.


Tra le partecipazioni annunciate e più attese c’è la squadra del Team Liquigas, un’autentica Reunion dello storico team italiano guidato Roberto Amadio che ha scritto pagine importanti del ciclismo internazionale e che dirigerà anche la squadra che sfreccerà all’interno dell’anello “infernale” della 24 ore realizzato attorno alle mura storiche della città. Un percorso di 1.850m che offre ai ciclisti salita, discesa, curve tecniche, rettilineo veloce e si chiude con il tratto in pavé.


Il primo staffettista del Team Ex-Liquigas ci sarà il tre volte campione del mondo Peter Sagan e a dargli il cambio durante le 24 ore ci saranno Vincenzo NIBALI, Alan MARANGONI, Daniel OSS (vicecampione del mondo di grave), Simone PONZI, Valerio AGNOLI, Franco PELLIZZOTTI (oggi DS della Barhein ma con Liquigas vinse la classifica scalatori al Tour e il premio per la combattività), Fabio SABATINI, il fratello Juraj SAGAN, Dario MARIUZZO, Mauro DA DALTO, Tiziano DALL’ANTONIA, Stefano AGOSTINI, Alberto CURTOLO forse anche Ivan SANTAROMITA, Moreno MOSER e Dario CATALDO.

Il Team Liquigas è stato uno dei team italiani più forti degli ultimi anni, attivo dal 2005 al 2014, nei dieci anni di attività si aggiudicò 2 Giri d’Italia (con Di Luca e Basso), una Vuelta Espana con Nibali, la classifica scalatori al Tour con Pellizzotti e 3 volte la classifica a punti del Tour de France con Sagan. Era diretta da Amadio che oggi collabora con la Federazione ciclistica italiana.

La 24 ore prenderà il via alle ore 21.00 venerdì 6 giugno dalla centralissima via Campogiorgio e si chiuderà alla stessa ora di sabato 7 giugnoAlle ore 19.40 sfileranno i quattro quartieri del Palio di Feltre, poi saranno chiamati sulla linea di partenza i primi frazionisti delle varie squadre e saranno presentate sul palco le squadre dei campioni dello sport e dei personaggi dello spettacolo. Il via ufficiale alle ore 21 con due giri di ricognizione dietro safety car che lancerà l’inizio ufficiale della competizione. Vince chi percorre più giri in 24 ore ma non solo, vincerà anche la squadra che si presenterà con la maglia più originale, la squadra tutta al femminile che avrà fatto più giri, la squadra “generazione Z” (cioè quella la cui somma d’età dei componenti non supera i 300 anni) che avrà fatto il maggior numero di giri, quella sponsorizzata dal bar o quella non veneta più veloce. E l’atleta uomo e donna che avranno percorso il maggior numero di giri.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una presenza aziendale permanente come azionista europeo. Il marchio entra nel mercato...


Il mondo del ciclismo dice addio all’ex professionista Lino Carletto, 82 anni, che si è spento sabato a Isola della Scala. Nato a Vigasio il 20 luglio 1943, dopo aver partecipato al Campionato del Mondo dilettanti del 1966, Carletto è passato...


L’ultima settimana del Giro d’Italia si apre con uno scenario tanto affascinante quanto incerto. Al comando della classifica generale c’è Jonas Vingegaard, padrone della corsa dopo due settimane in cui ha dimostrato di non temere gli avversari e domani è...


Seconda vittoria consecutiva per Tommaso Dati al Tour of Japan 2026. Il ventitreenne azzurro del Team Ukyo, già a segno ieri nel breve prologo inaugurale di Sakai, ha fatto sua anche la prima frazione con partenza e arrivo a...


La navigazione del Giro si è fatta perigliosa, nella fornace milanese a 33 gradi. Già, perchè forse in Scandinavia saranno felici (maglia rosa a Vingegaard e successo di giornata a Lavik Dvernsnes, eppure ad occupare la quasi interezza dei resoconti...


Ha 38 anni, sta correndo il suo nono Giro d’Italia (l’ultimo), ha iniziato a correre nei professionisti nel 2009, quando Pogacar aveva 11 anni. Damiano Caruso è ancora qui, in gruppo, esempio di come deve essere e comportarsi un corridore....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice, sarà spettacolo puro e le velocità saranno folli! A rendere il gravel sempre...


Ci sono vittorie che non si spiegano soltanto con la forza. Si spiegano con l’istinto, con la lettura del momento, con quella frazione di secondo in cui un corridore capisce che la corsa ha aperto una fessura e che dentro...


Cinque gare. Cinque vittorie. Domenica, Tom Pidcock ha trasformato ancora una volta Nové Město nel suo terreno di caccia personale, conquistando una netta vittoria in solitaria nella tappa Elite XCO maschile dell'UCI Mountain Bike World Series nella Repubblica Ceca. In...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024