I VOTI DI STAGI. IL GRANDE GIORNO DI PLAPP, LA GRANDE CARRIERA DI ULISSI, I GRANDI DEL GIRO CHE ASPETTIAMO DOMANI

I VOTI DEL DIRETTORE | 17/05/2025 | 18:57
di Pier Augusto Stagi

Luke PLAPP. 10 e lode. Mai vittoria è stata più meritata. Gambe solide e testa dura. L’australiano del Team Jayco AlUla è chiaramente il più forte, lo dice il traguardo, lo dice la corsa, ce lo dice lui che ha pedalato elegante e composto ed è andato a cogliere il successo che vale una carriera, che la arricchisce e la riempie. Vittoria di peso per Luca. Vittoria che pesa in casa Jayco AlUla di Brent Copeland, il team leader che sussurra ai suoi corridori. Vittoria studiata e messa a terra da David Mc Portland e da Valerio Piva, suoi due tecnici: ci credevano, ci ha creduto Luke. Incredibile la sua gioia, così come il suo smarrimento che libera lacrime bambine. Vittoria rosa su maglia viola, che nel mondo dello spettacolo ha significati sinistri, ma oggi Luca ha superato tutti, a destra.


Wilco KELDERMAN. 9. Il 34enne olandese della Visma Lease a Bike dà un senso al proprio Giro con una fuga di valore in una delle tappe più belle di questa corsa rosa. È la frazione dei muri marchigiani, lui li scala uno ad uno, con la voglia dei ragazzi, ma lo fa da uomo maturo, anche da uomo squadra, che oggi la rappresenta tutta.


Diego ULISSI. 10 e lode. Parte per provare a vincere la sua nona tappa sulle strade del Giro, poi si trova a lottare per la maglia rosa, che si mette sulle spalle dopo sedici anni di onorata carriera, dopo dodici Giri d’Italia. Ora, finalmente, dà la taglia: di una maglia che porterà nella sua Toscana. Premio alla carriera e che carriera.

Igor ARRIETA. 7. Il 22enne figlio d’arte della Uae Team Emirates XRG si getta nella mischia per provare a vedere l’effetto che fa.

Nicolas PRODHOMME. 6,5. Il 28enne corridore della Decathlon Ag2r va in cerca di gloria. La sta cercando.

Andrea VENDRAME. 6,5. Sta cercando di trovare la condizione migliore cammin facendo. Sceglie una tappa difficile, tosta come poche, lui non è una mammoletta, ma gli manca ancora qualcosa. Di certo non difetta di coraggio.

Lorenzo FORTUNATO. 8. Il bolognese della XDS Astana non fa melina e va all’attacco. Ci prova, la maglia azzurra Mediolanum, con forza e determinazione. Accarezza il sogno della rosa, ma già che c’è si porta a casa il traguardo volante di Sarnano precedendo Formolo e Ulissi. Suo anche il Gpm di Sassotetto, davanti a Bardet, Manuele Tarozzi (VF Group - Bardiani CSF - Faizanè) e Diego Ulissi (XDS Astana Team). Poi festeggia la rosa del suo compagno di squadra Diego Ulissi: bella squadra.

Georg STEINHAUSER. 6,5. Altro figlio d’arte, il 23enne della EF-Easy Post. Tutto il giorno a combattere, ma come molti porta a casa meno di quanto abbia dato.

Romain BARDET. 6. Ieri finito in un fossato, oggi prova a risalire: la china. Non è pimpante, ma dà tutto quello che può. E non è poco.

Alessio MARTINELLI. 6,5. Il 24enne ragazzo della VF Group Bardiani CSF Faizanè cerca di fare una corsa non anonima, difatti il suo nome e cognome finiscono nella top ten.

Juan AYUSO. 7. Gli Uae si muovono con azioni coinvolgenti e avvolgenti. Mettono pressione alla Red Bull di Roglic, e alla fine lo spagnolo gli porta via anche un secondo. Poca cosa, ma sono i segnali di una sfida che si sta per accendere.

Primoz ROGLIC. 5,5. Sarà anche vero che non fa nulla per tenere la maglia rosa, ma a più riprese sembra essere sempre distante dal vivo della corsa. Strategia? Ah, saperlo.

Tom PIDCOCK. 5. È una tappa che poteva sorridergli, ma preferisce tenere il muso. È probabile che oggi stesse pensando a domani, allo sterrato senese: speriamo.

Mads PEDERSEN. 7. L’ex maglia rosa prende e va. Battaglia fin dai primi chilometri, percorsi oggi a una media pazzesca: prime due ore quasi 50 km/h. Il corridore danese della Lidl – Trek evade in compagnia di Mattia Cattaneo (Soudal Quick-Step) e Davide De Pretto (Team Jayco AlUla). Il danese si aggiudica il traguardo volante di Roccafluvione, precedendo nell’ordine Davide De Pretto (Team Jayco AlUla) e Mattia Cattaneo (Soudal Quick-Step). Più distante Lorenzo Milesi (Movistar). Fa il suo. Arriva ultimo a quasi mezzora.

Josef CERNY. 7. Arriva penultimo, con Pedersen. Tosto come pochi.


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COMMENTI
Ulissi
17 maggio 2025 19:12 Greg1981
Davvero un premio alla carriera. 👏

Il Giro
17 maggio 2025 19:51 Arrivo1991
Il Giro, non e' uno sprint. Ed e' inutile ( lo si dica a Gatti) continuare a citare Pogacar assente. Si parla di chi e' ora qui. Bravo Plapp, bravissimo Ulissi. Roglic, ha perduto Hindley, mi pare chiaro che debba far 4 conti.....o no ?

Roglic
18 maggio 2025 07:40 Albertone
Roglic fa i conti con i 'caduti' in squadra e siamo solo all'inizio. Deve, per forza giocare piu' difensivamente.

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