MARCO SALIGARI, IL COMMISSARIO PEDALA VERSO I 60 ANNI E DEL GIRO CI RACCONTA CHE...

INTERVISTA | 06/05/2025 | 08:23
di Lucia Blini

Ultimamente ha fatto perdere le sue tracce. Strategie da commissario di lungo corso o perché si avvicina un compleanno tondo?


Buongiorno Marco Saligari, ci stavamo preoccupando. Il prossimo 18 maggio sfili sotto lo striscione dei 60 anni, meglio passare inosservati?
«Bella questa! No, ci mancherebbe. Sono sempre e comunque in bici - in questo momento nel Chianti con un gruppo di turisti stranieri che scopre attraverso la bici alcune zone del nostro Paese - ma lontano dalle telecamere. Ho lavorato per 25 anni in tv dalla Tv Svizzera alla Rai, passando per Eurosport e Sky con Bike Channel. Poi le esperienze finiscono, ma sempre con profonda gratitudine per quanto vissuto».


25 anni in tv, più di quelli in bici o comunque siamo lì.
«Sempre e comunque in bici o parlando di questo mondo che è ancora la mia vita. Adesso accompagno americani, canadesi e messicani lungo tappe che attraversano posti meravigliosi della nostra Italia. Una sorta di guida in bici».

Un commissario all’opera anche con loro? Domande a go-go?
«Sempre! Da quando GB Baronchelli all’inizio della mia carriera mi ha dato questo soprannome, non mi sono mai tirato indietro. Sono curioso, mi piace sapere di più delle persone che ho davanti, senza essere sfacciato o invadente. Così agli stranieri chiedo della loro vita, della storia che hanno da raccontare. Non durante le tappe, ma la sera a tavola. Sono momenti divertenti, interessanti e di scambio».

Tre vittorie di tappa al Giro d’Italia (1992 Sondrio, ’93 Valle Varaita, ’94 Caserta), arrivano quei giorni, quelli unici del Giro.
«Che ricordi, che emozioni. Seguo sempre le corse, alcune volte sono in auto e mi fermo per guardare al telefonino un arrivo di tappa. Quella passione non va mai via. Adesso sono curioso di vedere chi trionfera’ alla fine: il “vecchio” Roglic o il nuovo Ayuso? E dei nostri mi piacerebbe tanto riavere un Nibali».

Il tuo momento da incorniciare al Giro?
«La sera della vittoria di Sondrio, arrivo a tavola per la cena e i miei compagni mi accolgono con un applauso. Vedo che sul tavolo assieme ai fiori c’è una bottiglia di champagne e dico loro: non è farina del vostro sacco. Ferretti mi da’ una mano indicandomi il biglietto sul collo della bottiglia. Sapete cosa c’era scritto? "Marco, questa vittoria e’ proprio meritata. Firmato Miguel Indurain"».

Un commissario preso in contropiede.
«Davvero, Indurain con la Banesto era nel nostro stesso albergo. Stava cenando un tavolo più in la’ rispetto alla mia Ariostea. Sono rimasto senza parole».

Buon compleanno, Marco Saligari. Commissario per sempre.


Copyright © TBW
COMMENTI
Scelte strane
6 maggio 2025 14:05 Cyclo289
Premesso che non ho capito se è "colpa" della rai o "colpa" di Saligari, bisogna dire che la Rai ha fatto scelte strane, relativamente alle spalle tecniche dei cronisti: Saligari non lo avrei fatto a cambio né con Ballan né con Petacchi, onestamente.

C'è da dire che ad accompagnare turisti si diverte, si mantiene in forma e probabilmente guadagna anche bene (l'agenzia che organizza questi tour può vantarsi di avere un ex professionista nello staff, e queste sono cose che certe tipologie di turisti adorano).

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo tre giorni bollenti per il gran caldo ma anche per le emozioni proposte e l’equilibrio esistente, si è concluso a Lajatico, località resa celebre dal cantante e tenore lirico Andrea Bocelli, il quinto Giro della Valdera gara nazionale per...


Oggi era in gara con i colori sociali della UAE Team ADQ, ma ad Elisa Longo Borghini sono bastati il grande lavoro delle compagne e alcuni scatti ben assestati sulla salita del castello di Caneva per fare selezione e andare...


Un vero e proprio botta e risposta. Ieri dai tricolori di Cuneo l’onorevole Roberto Pella ha aperto ad un dialogo con la Federciclismo, oggi da Pordenone, dove si sono svolti i tricolori donne elite e under 23, il numero uno...


Settima meraviglia tricolore di Elisa Longo Borghini nel campionato italiano su strada. La campionissima della UAE Team ADQ, detentrice del titolo, vince in solitaria la prova disputata con partenza e arrivo a Pordenone sulla distanza di 120 chilometri. Dopo...


Con una volata magnifica quanto incertissima fino all’ultimo, il ventunenne veronese Mattia Negrente della Xds Astana Development Team si è laureato Campione Italiano Under 23 vincendo il 55° Trofeo Città di Lucca, organizzato con passione ed impegno, dall’U.C. Lucchese 1948...


Si allunga la striscia di successi della Ecotek Zero24. Dopo il tricolore di Balliana e la vittoria di Arnoldi a Casatico di Marcaria, la formazione di Luigi Braghini mette un altro sigillo pesante con Lorenzo Iaconeta nel 25° Gran Premio...


Tra prove in linea e a crono, oggi continua l'assegnazione di titoli nazionali PAESI BASSI. Wilco Kelderman (Team Visma | Lease a Bike) conclude da vincitore i 160 chilometri della prova su strada lasciandosi alle spalle Bauke Mollema (Lidl –...


Arriva la prima vittoria per Michele Pio Cacchio. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese centra il bersaglio a Caluso, nel Torinese, dove si è corsa la seconda edizione del Trofeo Kubaba Viaggi – Dall’Erbaluce al Paradiso per juniores. Il diciottenne Cacchio...


I Campionati nazionali belgi di ciclismo su strada perdono due dei protagonisti più attesi. Remco Evenepoel (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Wout van Aert (Team Visma-Lease a Bike) non saranno infatti al via della prova in linea in programma oggi ad Anversa....


La maglia blu, bianca e rossa è il sogno di ogni corridore francese. Ed oggi, il corridore favorito per conquistare il simbolo nazionale, è Romain Grégoire, 23 anni, pronto a rappresentare il proprio Paese nel mondo. Dopo aver conquistato il titolo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra