IL SORRISO DI MAHO. «ARRIVO DAL CALCIO MA AMO LA BICI E CORRO IN BEPINK, SOGNO IL TOUR E LOS ANGELES 28»

INTERVISTA | 30/03/2025 | 08:16
di Luca Galimberti

Sorride Maho Kakita, e con il suo sorriso trasmette gioia. La ventenne atleta nipponica è arrivata pochi giorni fa in Italia per unirsi alla  Bepink - Imatra – Bongioanni e quando la incontriamo a Fidenza alla presentazione del team, capiamo subito che l’emozione – o per meglio dire le emozioni – in lei sono tante.


Con l’aiuto di una interprete e grazie alla disponibilità dello staff di Bepink, chiediamo a Maho di raccontarci un po’ di queste emozioni. Lei, con voce lieve, risponde: «Sto vivendo una bellissima esperienza, tutta nuova. Come succede in questi casi un po’ di preoccupazione c’è ma sono davvero felice di essere qui in Italia con le mie nuove compagne di  Bepink - Imatra – Bongioanni. Sono pronta per questa nuova avventura».


L’avventura italiana per la giovane di Fukuoka è iniziata alla Milano – Sanremo, non in gruppo pedalando, ma al seguito della corsa in ammiraglia. «Non ho potuto apprezzare la corsa come succede stando in gruppo, però ho percepito l’importanza della gara e provato una grande emozione. È stato davvero bello stare con la squadra in una occasione così importante. Mi auguro di poter partecipare e far bene nella prossima edizione» ci racconta.

Kakita è nata il 20 dicembre del 2004, ha sempre amato lo sport ma ha “scoperto” la bicicletta da poco: «Ho giocato a calcio fino all’età di 15 anni. Poi, sono stata selezionata per il progetto  Japan Rising Star Project (un progetto sostenuto dal Comitato Olimpico nipponico e altri enti governativi al fine di scoprire nuovi talenti, ndr) ho fatto molte attività e test alla conclusione dei quali ho iniziato a praticare ciclismo innamorandomi della bicicletta» dice.

In pochi anni di attività Maho ha ottenuto importanti risultati internazionali: nel 2022, a Wollongong, ha concluso la prova iridata delle Junior in quinta posizione subito alle spalle della Azzurra Francesca Pellegrini; nella stagione successiva ha partecipato al Tour de l'Avenir Femmes e ai Giochi Asiatici dove si è piazzata sesta nella gara in linea riservata alle Junior. Lo scorso anno, invece, ha preso parte al campionato del mondo di Zurigo e anche ai Giochi Olimpici di Parigi dove ha rappresentato il Giappone nelle prove su pista. Infine, quest’anno ha iniziato la stagione da protagonista conquistando la medaglia d’oro su strada nei Campionati Asiatici riservati alle U23, oltre all’argento nella staffetta mista e nella cronometro U23.

L’arrivo in Italia e il poter disputare gare in Europa, per Maho è un sogno che si avvera. Parlando con lei scopriamo che durante i mondiali australiani di Wollongong ha conosciuto  Yukiya Arashiro (tre volte campione nazionale del Giappone su strada e attualmente in forza alla Team Solution Tech - Vini Fantini) e dal quel momento ha sperato di riuscire a gareggiare nel nostro continente. Chiediamo a Maho quale sia la collega a cui maggiormente si ispira e la risposta arriva fulminea come uno sprint:  «La campionessa del mondo Lotte Kopecky. È brava su strada ed anche su pista!».

La giovane giapponese ha le idee chiare anche su quale gara le piacerebbe maggiormente disputare: «Il Tour» risponde sorridendo. Ma, anche se non lo dice apertamente, Maho Kakita ci fa capire che nelle prossime stagioni sogna di raggiungere due traguardi importanti: il podio ai Campionati del Mondo su pista e la partecipazione a Los Angeles 2028.

E allora cominciamo a segnarci il nome di questa talentuosa ragazza diretta da Walter Zini,  perché dietro quel sorriso gioioso di Maho, ve lo assicuriamo, c’è anche molta determinazione.

Credit foto Luca Ferroni Aleph Advice

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla grande motivazione con cui inizia la nuova stagione con il Team Tudor, alle ipotesi sul suo futuro, passando per la dichiarazione d’amore verso la Strade Bianche, un parere sui giovani ciclisti e su Pogacar. Julian Alaphilippe si è concesso...


Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga bi campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024