L'ORA DEL PASTO. 3 BICI A ZONZO IN GAMBIA. DOMANI A ROMA CECILIA GENTILE RACCONTA E SI RACCONTA

LIBRI | 26/02/2025 | 09:36
di Marco Pastonesi

Impazzire per la wax, la stoffa multicolore con cui un sarto, dalla sera alla mattina, realizza un vestito. Godersi la teranga, che non è solo l’ospitalità, ma anche l’accoglienza, la cura, la valorizzazione. Portare la mascherina non per proteggersi dal Covid, ma per non soffocare di polvere. Imbattersi in iene e scimpanzé, babbuini e coccodrilli. Dissetarsi con un succo di baobab o ibisco. E premiarsi con un caffè, il caffè Touba, forte e speziato, profumato. In Gambia. In bicicletta.


Cecilia Gentile ha la sua Africa, e non solo. Nel 2006 ha scritto “Buongiorno Senegal” (Ediciclo), nel 2009 “Segui le donne – da Beirut alla Palestina pedalando per la pace” (Ediciclo), nel 2012 “Bambini all’inferno – da Gaza ai Territori Occupati 11 storie d’infanzia” (Salani). Stavolta non ha resistito al richiamo del Gambia: “3 amici, 3 bici a zonzo in Gambia” (DeiMerangoli, 124 pagine, 16 euro). I tre amici sono lei, Vassilis e Lesley. Le tre bici sono acquistate in Gambia: una mountain bike Carrera (“Anche se alcune marce non entrano”), una Hercules ibrida con portapacchi (“4200 dalasi, 60 euro, sarà la più cara”) e “la terza è una da passeggio senza marca, il tempo ha logorato la scritta. Il telaio è da donna, le marce sono solo tre, il freno destro è con il contropedale”. Un modo semplice, pacifico, popolare per entrare in contatto con il territorio e soprattutto la gente: “Saremo come gli altri gambiani che si muovono con biciclette di seconda, terza o quarta mano. Ma rispetto a loro saremo privilegiati perché sul mercato locale dell’usato le nostre vengono considerate d’eccellenza. Eppure ci riserveranno non poche sorprese”.


Non è un libro che racconta un’impresa, né un record, né un miracolo. E’ un diario di viaggio, una raccolta di cronache, un’antologia di avventure. Un po’ guida e un po’ manuale, un po’ autobiografia e un po’ saggio, un po’ album fotografico e un po’ mappa sentimentale. E non potrebbe che essere così per Cecilia, dapprima insegnante di italiano e latino, poi a lungo giornalista di “Repubblica”, e da sempre socia Fiab. Una che prende e va. Una che non si tira indietro. Una che viaggia e che sa viaggiare. Una che guarda, studia, scrive, fotografa. E prima di farlo respira, annusa, assaggia, tocca. Una dura che sa commuoversi. Una dolce che sa anche arrabbiarsi. C’è quanto costa una bottiglia di acqua, c’è quanto costa una zattera per attraversare il fiume. C’è una giovane donna che sta lavorando a un progetto europeo per insegnare alle altre donne a coltivare la terra in maniera produttiva, c’è Aladin che fa la guida alla Casa degli schiavi e mostra catene e strumenti di tortura.

La Gambia è – se così si può dire – molto africana. Tassisti che, con il loro taxi fuori uso, pur di lavorare noleggiano una macchina. Guaritori tradizionali che promettono di curare diabete, asma, infezioni, incontinenze, febbre, aborto, debolezza sessuale, problemi agli occhi e dolori allo stomaco. Camerieri che giurano di servire il pranzo rapidamente e poi ci mettono quattro ore. Ragazzini che prima prendono le ordinazioni, poi vanno al mercato a fare la spesa. Taxi brousse (brousse significa savana) che caricano sul tetto le bici e i bagagli e, strada facendo, perdono i bagagli. Autisti che legano l’acceleratore con uno spago, strano no?, infatti il bus inciampa, tossisce, infine si ferma, tutti giù e poi tutti su un altro bus che casualmente passava di lì. Eppure una magia. Eppure un incanto. Eppure uno spettacolo. Eppure come una malattia. Eppure un richiamo irresistibile. Tornerete ancora in Gambia?, l’ultima domanda l’ultima notte. “Sì, voglio tornare”, la promessa di Cecilia. Nessun dubbio. Né lei, né noi.

-

Cecilia Gentile presenterà il suo “3 amici, 3 bici a zonzo in Gambia” domani, giovedì 27 febbraio, alle 18, nella libreria Moby Book, Via Edgardo Ferrati  3a - Roma. Ingresso libero.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un oro assegnato sul filo dei centesimi, quello della crono femminile dei Giochi del Mediterraneo: a salire sul gradinoi più alto del podio è stata la francese Amandine Muller che è riuscita a far meglio della spagnola Sandra Alonso per...


Originario della Bretagna, Francia, Jordan Jegat è la prima recluta di Lidl-Trek per la stagione 2027. Jegat ha scalato le classifiche del ciclismo francese, negli ultini anni con la TotalEnergies, migliorando anno dopo anno, e ora passa al WorldTour con...


Lorenzo Fortunato è uno dei corridori italiani che hanno maggiori ambizioni in questa Vuelta: il bolognese della XdS Astana mette nel mirino le tappe e, chissà, magari anche la maglia a pois. Vi proponiamo la breve intervista realizzata per noi...


Mattia Gaffuri è un esordiente speciale: prima stagione da professionista a 27 anni e primo grande giro della sua carriera. Abbiamo incontrato a Monaco il corridore comasco della Picnic PostNL per scoprire i suoi sogni e le sue ambizioni.


A fine stagione appenderà la bicicletta al chiodo dopo quasi un ventennio da ciclista professionista, ma Nairo Quintana non abbandonerà il mondo del pedale.  Il colombiano, che a febbraio compirà trentasette anni, sta lavorando alla creazione di un team che...


Chiamiamolo il chilometro Egan Bernal. La frazione conclusiva del Tour de l’Avenir, mercoledì 26, da Strambino a Ceresole Reale (Lago Serrù), transiterà anche a Buasca, frazione di San Colombano, località che ha ospitato un giovanissimo Egan Bernal. E’ qui che...


Sarà Monaco, una delle località più esclusive del mondo, ad ospitare per la prima volta nella sua storia la Grande Partenza della Vuelta España: sulle strade che ospitano il Gran Premio di Formula 1 più famoso di tutti, davanti al...


Dopo il passaggio immediato di Jakobsen alla Visma Lease a Bike e le partenze già certe di Bittner e van Uden, anche  Nils Eekhoff starebbe preparando le valigie per lasciare il Team Picnic PostNL. Cresciuto ciclisticamente tra le file della...


Con la partenza della Vuelta di Spagna 2026, i riflettori del grande ciclismo tornano ad accendersi su Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno cercherà di vincere il settimo Grande Giro in carriera dopo i 5 trionfi messi a segno al Tour...


A pochi mesi dal suo ingresso in squadra, il colombiano Fernando Gaviria (La Ceja, 1994) e la Caja Rural-Seguros RGA hanno concordato di prolungare la loro collaborazione per un'altra stagione, formalizzando così il solido rapporto tra le due parti e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra