COLLEONI: «È L’ANNO PIÙ IMPORTANTE DELLA MIA CARRIERA, SERVE UNA SVOLTA»

PROFESSIONISTI | 09/02/2025 | 08:19
di Carlo Malvestio

Negli ultimi due anni Kevin Colleoni ha dovuto combattere contro il suo fisico, ancor prima che contro gli avversari in gara. Dopo un approccio al professionismo incoraggiante, l’atleta della Intermarché-Wanty ha dovuto rallentare per risolvere e capire cosa non andasse. I guai sono cominciati dopo una caduta alla Coppa Agostoni del 2022. Osteopati, fisioterapisti e chi più ne ha più ne metta, ma trovare una soluzione è stato tutt’altro che facile.


«Mi sono trascinato un problema alla schiena per due anni - ha detto Colleoni -. È stato frustrante perché non si capiva esattamente che problema fosse, facevo qualsiasi tipo di visita ma il dolore rimaneva. Allenarsi era complicato e le prestazioni he hanno ovviamente risentito. Ho anche pensato di smettere, perché non se ne veniva a capo. Adesso non posso dire sia del tutto risolto ma ho imparato a conviverci con esercizi specifici e quant’altro».


I segnali recepiti in queste settimane di allenamento sono positivi, motivo per cui si può essere fiduciosi in vista di quella che sarà la sua quinta stagione da professionista. Alla Volta a la Comunitat Valenciana 2025 è arrivato il primo test: «Rispetto agli ultimi due inverni questo è andato veramente bene, sono contento. Abbiamo messo una buona base e ora cerchiamo di cominciare bene la stagione. Qui alla Valenciana si sono fatti sentire i primi cambi di ritmo importanti, ma ce lo aspettavamo. Nel complesso non mi sento male, ma probabilmente ci vorranno un paio di gare per ingranare. Se vuoi stare davanti, oggi, devi essere al 100% in qualsiasi gara».

L’atleta bergamasco non si nasconde e sa che il 2025 rappresenta un delicato crocevia. «È l’anno più importante della mia carriera, non lo posso negare. Devo dare una svolta. La squadra non mi mette troppa pressione, ma sicuramente si aspetta qualcosa, anche perché l’anno scorso mi ha aiutato tanto per cercare di mettermi alle spalle questo problema. Ma il primo a mettermi pressione sono io. Ci vorrebbe qualche bel segnale o risultato per ritrovare un po’ di fiducia».

Terminata la Valenciana, l’ex corridore della Jayco volerà all’UAE Tour, dopodiché correrà Trofeo Laigueglia, Strade Bianche, Milano-Torino e Volta a Catalunya, farà quindi un ritiro in altura prima del Giro d’Abruzzo e, se tutto va bene, correrà il suo secondo Giro d’Italia, dopo quello del 2024. 

«È stata una bella sofferenza, ma lo abbiamo portato a casa - ha concluso Kevin -. Tutto fa gamba e tutto crea esperienza. Quest’anno ho tante gare belle e importanti, dove posso provare a mettermi in mostra. Dovrò sfruttare le mie chances».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  GERMANIA. Una gara letteralmente sul filo dei secondi che ha visto il successo di  Nils Politt. L'alfiere della UAE...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


Secondo il calendario internazionale del ciclismo questi sono i giorni in cui, in buona parte del mondo, si assegnano i titoli di campione nazionale ma ci sono situazioni in cui anche lo sport è costretto a fermarsi. È quello che...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Giro Next Gen coin il trionfo fi Lorenzo Mark Finn in Abruzzo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Marino Amadori. Come...


Quinta edizione e altro successo per European Media Cycling Contest, l’evento nato nel 2022 con l’obiettivo di riunire i media specializzati di tutto il Mondo e portarli alla scoperta di una destinazione dal grande potenziale ciclistico. Organizzato col supporto...


Dopo quelli di Wout van Aert e Oscar Onley, un altro corridore che avrebbe potuto giocare un ruolo da protagonista al prossimo Tour de France non sarà della partita in Francia. Come il belga e l’inglese, infatti, anche Pello...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra