ALULA TOUR. SPRINT DI MOSCHETTI NELL'ULTIMA TAPPA, PIDCOCK CONQUISTA LA GENERALE: E' FESTA Q36.5

PROFESSIONISTI | 01/02/2025 | 14:10
di Federico Guido


Matteo Moschetti conquista la terza vittoria di tappa in pochi giorni per la Q36.5. Dopo i successi di Thomas Pidcock, il ventottenne milanese ha centrato il bersaglio nell'ultima frazione dell'AlUla Tour regolando allo sprint Dylan Groenewegen (Jayco-AlUla) e Juan Sebastián Molano (UAE Team Emirates-XRG). La classifica generale finale ha visto il successo di Pidcock che è salito sul podio con i norvegesi Fredrik Dversnes e Johannes Kulset che hanno scalzato Rainer Kepplinger e Alan Hatherly, attardati oggi causa del vento.


LA CRONACA. L’avvio di tappa, condizionato dal vento, è fin da subito molto frizzante con diversi uomini che, a ripetizione, si lanciano all’attacco per provare a portar via una fuga. A riuscire in questo intento sono Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates-XRG) e Aivaras Mikutis (Tudor Pro Cycling) che, trovando il timing giusto, riescono a prendere il largo. Alle loro spalle qualcuno prova una timida reazione ma viene respinto in fretta dal vento contrario che favorisce il rientro del gruppo. La coppia, dunque, prosegue mettendo in fretta diversi secondi fra se e il plotone dove però, dopo poco, si scatena la bagarre con Uno-X Mobility e Bahrain-Victorious che riescono ad aprire un ventaglio frazionando il gruppo in più parti. A rimanere attardati sono in particolare Fabio Jakobsen (Picnic-PostNL), Eddie Dunbar, Dylan Groenewegen (Jayco-AlUla), la maglia bianca Johannes Kulset (Uno-X Mobility) e il 3º della generale Alan Hatherly (Jayco-AlUla), mentre nel primo gruppo la maglia verde Tom Pidcock e il 2º in graduatoria Rainer Kepplinger fanno buona guardia assieme ai compagni. Al primo traguardo volante di giornata Mikutis fa giusto in tempo a transitare in testa prima di essere riassorbito dal drappello alle sue spalle che, compatto, viaggia con 45” sugli inseguitori. I colpi di scena però non finiscono visto che Kepplinger rimane vittima di una foratura e, perdendo le ruote del primo gruppo, finisce ad inseguire nel secondo con quasi un minuto di ritardo. Davanti però progressivamente rallentano il passo e così, dopo diversi chilometri d’inseguimento, passato il secondo traguardo intermedio il gruppo si ricompatta. Nonostante ciò, gli animi non si placano perché dopo pochi istanti ripartono Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), Nicolò Garibbo (JCL Team Ukyo), Mathias Breghnøy (Terengganu Cycling Team) e Ceriel Desal (Wagner Bazin WB). I quattro arrivano ad ottenere fino a 1’10 ma dietro le squadre dei velocisti, potendo contare su praticamente tutti i loro effettivi, non hanno problemi nel controllarli, mantenerli a tiro e poi fagocitarli nel tratto antecedente all’ingresso al circuito finale dove Uno-X, Bahrain-Victorious e Tudor provano nuovamente di aprire un ventaglio. Il tentativo va a segno perché Hatherly, Kepplinger, Dunbar e Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling), rimangono sorpresi e finiscono nelle retrovie finendo per pagare 57” dalla testa della corsa, un divario che costa il posto sul podio ai primi due e il piazzamento in top ten ai secondi. A giocarsi la tappa invece restano davanti una quarantina scarsa di uomini tra cui praticamente tutti i velocisti di punta presenti in corsa: la lotta fra questi, al termine dell’infinito rettilineo del Camel Track Circuit, premia Matteo Moschetti il quale, chiudendo davanti a Groenewegen e Molano, torna ad alzare le braccia al cielo dopo 16 mesi. La Q36.5 agguanta così la terza vittoria parziale in cinque giorni e, con l’affermazione in classifica generale di Tom Pidcock (1º davanti alla coppia Uno-X Mobility formata da Fredrik Dversnes e Johannes Kulset), può festeggiare un avvio di stagione decisamente spumeggiante. In casa Italia da segnalare anche l’8° posto di tappa di Alberto Bruttomesso (alla terza top ten in 5 giorni) e l’8° posto in classifica generale di Alessandro Fancellu (tra i primi dieci dell’ordine d’arrivo delle due frazioni impegnative della gara a tappe saudita).

ORDINE D’ARRIVO

1. Matteo Moschetti (ITA/Q36.5) - 3:32:00

2. Dylan Groenewegen (OLA/Jayco-AlUla) - s.t.

3. Juan Sebastián Molano (COL/UAE Emirates-XRG) - s.t.

4. Alexander Kristoff (NOR/Uno-X Mobility) - s.t.

5. Yevgeniy Fedorov (KAZ/XDS-Astana) - s.t.

6. Florian Dauphin (FRA/TotalEnergies) - s.t.

7. Arvid de Kleijn (OLA/Tudor Pro Cycling) - s.t.

8. Alberto Bruttomesso (ITA/Bahrain-Victorious) - s.t.

9. Sasha Weemaes (BEL/Wagner Bazin WB) - s.t.

10. Marc Brustenga (SPA/Kern Pharma) - s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Thomas Pidcock (GBR/Q36.5) - 17:26:25

2. Fredrik Dversnes (NOR/Uno-X Mobility) a 1:09

3. Johannes Kulset (NOR/Uno-X Mobility) a 1:12

4. Adne Holter (NOR/Uno-X Mobility) a 1:22

5. Rainer Kepplinger (AUT/Bahrain-Victorious) a 1:23

6. Alan Hatherly (RSA/Jayco-AlUla) a 1:26

7. Frank van den Broek (OLA/Picnic-PostNL) a 1:26

8. Alessandro Fancellu (ITA/JCL-Ukyo) a 1:39

9. Diego Uriarte (SPA/Kern Pharma) 1:51

10. Jordan Jegat (FRA/TotalEnergies) a 1:58

LE ALTRE MAGLIE

Classifica a punti: Thomas Pidcock (GBR/Q36.5)

Classifica della combattività: Jens Reinders (BEL/Wagner Bazin WB)

Classifica dei giovani: Johannes Kulset (NOR/ Uno-X Mobility)


Copyright © TBW
COMMENTI
Tempo incerto.
1 febbraio 2025 17:18 Alverman
Per fortuna che esistono attualmente quei 4/5 campioni che danno spettacolo,altrimenti il ciclismo scomparirebbe o relegato a sport di nicchia con le bocce e la corsa coi sacchi nelle feste della Salamina.Sappiamo bene che i dirigenti dell'UCI a livello comitati olimpici contano come il 2 di coppe a briscola.Che tristezza per uno sport con una storia culturale immensa,ma d'altronde si raccoglie quello che si semina.

Grande Moschetti
2 febbraio 2025 14:26 pagnonce
Questo è Italiano con tutte le disavventure del 2024 che ha avuto è ritornato alla grande e dopo vari piazzamenti arriva per lui la vittoria così entra a pieno voti nel club MOLAMIA.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si conclude senza medaglie anche la quinta e ultima giornata di gare al velodromno di Shanghai dove sono andati in scena i campionati mondiali della pista 2026. Miglior risultato di giornata, il quinto posto della coppia Consonni-Galli nella madison maschile....


Un altro direttore sportivo del ciclismo toscano ci ha lasciato. Ivo Masi, fiorentino di 82 anni, non saliva in ammiraglia da qualche anno, ma i suoi trascorsi nel mondo del pedale si sono protratti per tantissime stagioni. Ivo era un...


Oggi le strade del Veneto tornano a essere il palcoscenico del grande ciclismo internazionale con la sesta edizione della Veneto Classic. Nata dall’intuizione di Filippo Pozzato e del team Ride the Dreamland, la corsa organizzata da PP Sport Events chiude...


12 Settembre 2026: il termine che il MIT (Ministero infrastrutture e Trasporti) aveva indicato, a noi di ZEROSBATTI e ad altre associazioni coinvolte, per inviare la risposta alla richiesta di consultazioni per la stesura del nuovo codice della strada. Non più...


C'è un modo classico per annunciare una partecipazione: un elenco di nomi, una data, un programma. E c'è il modo in cui l'hanno fatto loro, davanti a una telecamera, esclusivamente per i canali social di BEKING, con il sorriso di...


Colpo doppio di Jarno Widar al Tour of Guangxi 2026. Conquistando l'ultima frazione della corsa a tappe cinese, la Yizhou-Nongla di 165 chilometri, il giovane belga della ha infatti messo la sua firma anche sulla classifica generale della manifestazione...


Secondo successo statunitense in tre anni alla Utsunomiya Japan Cup. Dopo Neilson Powless nel 2024, infatti, quest'anno è toccato a Quinn Simmons riportare il successo nella classica giapponese del calendario ProSeries e chiudere quindi nel migliore dei modi la...


Sotto gli occhi di Mikel Landa (giunto a Panama per supportare la squadra di cui tornerà a difendere i colori il prossimo anno), l’Euskaltel-Euskadi bissa il gran risultato ottenuto ieri al Gran Prix Chiriquí eccellendo anche nella prima tappa della Clásica...


Dopo il prologo vinto da Ognjen Ilic, arriva il successo di Andras Pakot al Giro di Serbia. L'ungherese del Team United Shipping ha messo la propria firma sulla frazione di 140 chilometri con partenza e arrivo a Kraljevo, diventando anche...


Arriva la fuga nella quarta e penultima tappa dell’Eneco Tour 2026. Con un attacco da finisseur  Victor Vercouillie, 23enne belga della Flanders – Baloise, ha anticipato di 2" i connazionali  Ceriel Desal (Soudal Quick-Step) e Tars Poelvoorde (Lotto Intermarchè) concludendo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra