BETTINI. «IL GIRO E' UNA FESTA CHE FA SOGNARE. E MI SAREBBE PIACIUTO CORRERE IN ALBANIA E PUNTARE ALLA MAGLIA ROSA»

INTERVISTA | 15/01/2025 | 08:25
di Francesca Monzone

Alla presentazione del Giro d’Italia a Roma c’era anche Paolo Bettini: nel suo palmares ci sono due ori Mondiali e uno Olimpico e poi le due vittorie alla Liegi-Batsogne-Liegi e una alla Milano-Sanremo. L’esperienza a Bettini non manca e, dopo aver corso in bici, ha ricoperto il ruolo di commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo.


Ha scoperto il Giro d’Italia insieme a noi, che impressioni ha avuto?
«Bello, bello, bello! E, come ho detto in diretta, mi sarebbe piaciuto correre un Giro d’Italia come questo, perché c'è una prima tappa non banale. Io sapevo mettere in difficoltà i velocisti e poi sapevo anche batterli, mi sarebbe piaciuto avere una prima tappa così per giocarmi subito la prima maglia rosa».


Quali sono le tappe che secondo lei decideranno il Giro?
«La cronometro da Lucca a Pisa è un passaggio chiave e poi le tre tappe importanti di montagna, soprattutto le ultime dove abbiamo visto un dislivello importante. Le altimetrie saranno decisive perché basta un momento di crollo, anche psicologico, e in quel tipo di tappa è possibile perdere tanti minuti. Come invece se ne possono guadagnare tanti e la storia lo insegna. Per me è un Giro  disegnato bene, equilibrato, spettacolare con un finale col botto».

Cosa può dirci dei ciclisti italiani che vedremo?
«Tiberi deve crescere ancora. Potrà diventare il nostro uomo importante, ci potrà far togliere qualche soddisfazione. Abbiamo un velocista come Milan che avrà l’occasione di divertirsi in alcune tappe. Però soffriamo. Non dobbiamo e ripeto, non dobbiamo nasconderci dietro a un dito e far finta di niente».

Si riferisce al movimento ciclistico italiano?
«L'Italia ha un grosso problema di riqualifica di tutto il settore ciclismo e non solo per quanto riguarda il professionismo. Si sta parlando del Giro d'Italia ma per arrivare a correre una gara così importante con i grandi campioni bisogna lavorare molto bene dalla base».

Lei è un uomo che ha molta esperienza. E’ stato un importante campione e ha ricoperto il ruolo di commissario tecnico: a suo avviso cosa bisognerebbe fare per far rinascere il nostro ciclismo?
«E’ indispensabile trovare il modo di riportare i nostri giovani a fare sport prima di tutto. Sto parlando in generale, non soltanto di ciclismo, perché portare i ragazzi a correre in bici non è facile. Il ciclismo oggi è uno sport che soffre, è evidente che non dobbiamo far finta che questo problema non esista. Dobbiamo andare a chiedere alle famiglie di portate i bambini e le bambine a correre. Dobbiamo chiedere alla famiglie di darci i loro figli per fare ciclismo e li alleniamo sulle strade, ma già questo è un ostacolo molto importante. Il ciclismo è pericoloso ed è comprensibile che preferiscano sport dove li portano in una piscina o in un palazzetto e non a pensare alle problematiche legate al traffico e a tutti i rischi che ci sono. Non possiamo dar torto alle famiglie che non si fidano più del nostro sport e dobbiamo fare qualcosa tutti per il bene del ciclismo italiano».

Se lei dovesse incontrare un bambino che non conosce assolutamente il ciclismo e il Giro d'Italia, cosa gli racconterebbe di questa corsa?
«Gli direi poche parole ma efficaci: pretendi, lotta e fatti portare a vedere una tappa del Giro d’Italia. Cerca di capire cos'è il Giro  perché il ciclismo è qualcosa di meraviglioso che ti fa sognare ad occhi aperti. Il Giro d'Italia è una grande festa e vivendo anche solo un giorno, un solo momento di questa grande festa, allora ci si può innamorare del ciclismo, che per me è lo sport più bello di tutti e ancora adesso continuo a innamorarmi».


Copyright © TBW
COMMENTI
Bravo
15 gennaio 2025 22:37 thered
Belle parole di Bettini
BASTA CON LE CRITICHE AVETE STANCATO

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Diego Ulissi è l’ultimo Italiano ad aver vinto una tappa in Oman e in corsa rimane uno degli atleti più applauditi dal pubblico presente. Il toscano del Team XDS Astana ha iniziato la sua stagione in Spagna, ma torna sempre...


Cambiano i programmi di Enric Mas: lo spagnolo della Movistar avrebbe dovuto partecipare all'UAE Tour in programma dal 16 al 22 febbraio ma una caduta in allenamento lo costringe a dare forfait.  Grazie ad una nota pubblicata dal team iberico...


Si apre la stagione dilettantistica con la classica Coppa San Geo e… si apre anche la grande stagione delle dirette streaming su tuttobiciweb. Sabato 14 febbraio, a partire dalle ore 15, trasmetteremo infatti la parte finale della classica di apertura...


Al termine di una corsa durissima, Egan Bernal si è riconfermato campione nazionale di Colombia. Il boyacense della Ineos Grenadiers è stato il più forte in una giornata davvero molto impegnativa: a Zipaquirá ha preceduto Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern...


Ci sono tanti modi di festeggiare un compleanno: contando gli anni o ricordandoli. Ernesto Colnago ha sempre scelto di raccontarli, avendo cose da dire e da ricordare, visto che ha fatto tanto, molto e ancora oggi ha quell’eterna ambizione di...


Una scelta inedita e singolare, ma dal forte messaggio di gratitudine e amicizia, superando anche il surplus di sforzo logistico e organizzativo. Sabato si è alzato il sipario sulla stagione 2026 dell'Aspiratori Otelli Alchem, con la società sportiva di Sarezzo...


Un nuovo anno sui pedali e un progetto che continua con nuova linfa e rinnovato entusiasmo. Ieri si è alzato il sipario sulla stagione 2026 del Team Biesse Carrera Premac, realtà ciclistica bresciana che ha dato ufficialmente il via alla...


Le ruote della Massese-Minipan sono tornate simbolicamente a girare in occasione del tradizionale pranzo sociale, appuntamento che ha fatto da cornice alla presentazione della stagione ciclistica 2026, riunendo atleti, famiglie, tecnici e dirigenti. Un momento di condivisione che guarda al...


L’intenso programma della stagione 2026 per la Pol. Tripetetolo-Seanese con debutto della squadra élite-under 23 sabato 14 febbraio al Mugello Circuit, è stato presentato a Lastra a Signa, dalla presidentessa della società Sonia Ceccarelli e dal direttore sportivo Daniele Masiani....


In appena otto giorni di gara del 2026 con la nuova maglia della Red Bull-Bora Hansgrohe, Remco Evenepoel ha centrato due prove in linea della Challenge Maiorca e la cronosquadre, due tappe (una crono) e la classifica della Vuelta Valenciana....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024