VAN AERT RITROVA IL SORRISO: «IL MIO CORPO RISPONDE BENE, DOMANI VOLO IN SPAGNA». INTANTO PER LUI SI PARLA DI GIRO&TOUR
CICLOCROSS | 06/01/2025 | 08:25 di Francesca Monzone Dopo il successo di sabato a Gullegem al termine di un emozionante duello con Eli Iserbyt, ieri a Dendermonde, nelle Fiandre Occidentali, Wout van Aert ha dimostrato di essere il più forte quando si corre sul fango. E’ la terza vittoria per il belga su questo tracciato e la sua supremazia è un segnale importante per i prossimi appuntamenti nel ciclocross, che arriveranno il 19 gennaio con la tappa di Coppa del mondo a Calpe. La stagione del ciclocross sta per concludersi per il fiammingo e le corse su strada ormai sono all'orizzonte. Sarà una stagione importante nella quale, oltre alle Classiche di primavera, potrebbe arrivare la doppietta Giro-Tour. Van Aert adesso partirà più sereno per il training camp con la sua Visma-Lease a Bike: ha già fatto sapere che, nonostante questa doppia vittoria, non parteciperà ai campionati nazionali di ciclocross. «Nella seconda metà della gara di ieri ho iniziato ad avvertire un po' di dolore alla gamba destra ma nel complesso ho retto bene. Il fatto che il mio corpo provi poco fastidio è un grande sollievo per me». Il percorso di Dendermonde è stato estremamente selettivo e duro, perché nei giorni precedenti la gara la pioggia ha reso il tracciato estremamente fangoso, tanto che Van Aert al traguardo era praticamente irriconoscibile. «È stato incredibile perché il fango arrivava fino alle caviglie. Se riesco a resistere un'ora come ho fatto ieri, significa che ho fatto un buon lavoro negli ultimi mesi. Nell’ultimo periodo sono riuscito a concentrarmi bene sui miei allenamenti su strada. Il duro lavoro con il fisioterapista mi ha fatto avere di nuovo un corpo su cui poter contare. Naturalmente ho ancora del risentimento alla gambae anche alle costole, causati dalle cadute nella scorsa primavera, ma posso ritenermi soddisfatto». Van Aert ha già fatto sapere a fine novembre che i risultati di questo inverno non sarebbero stati importanti per lui e che il programma è stato creato esclusivamente per la preparazione alla stagione su strada. «È davvero bello per la mia testa poter correre in mezzo a tutto questo pubblico. La bellezza del ciclocross è anche nel suo pubblico così entusiasmante. Quando sei lontano dalle corse per molto tempo, apprezzi ancora di più questo spettacolo e le persone che ti sostengono con il loro tifo». Anche se il belga ha ottenuto due vittorie consecutive, non vuole che la gente pensi che la sua sicurezza sia aumentata per questi successi, ma sottolinea che i risultati positivi sono solo la conferma di un lavoro fatto nel modo corretto. «Non ho bisogno di queste vittorie per darmi sicurezza. Questi risultati ci danno la forza per continuare a lavorare duramente per tutto quello che dovremo ancora affrontare». Van Aert è pronto per andare in Spagna e adesso il ciclocross dovrà essere messo da parte per far spazio agli allenamenti su strada. «Domani andrò in Spagna per il ritiro con la squadra e non interromperò il lavoro per il campionato belga a Zolder. Ho già cinque bellissime maglie di campione nazionale appese nell’armadio. Vorrei che i ragazzi che hanno lavorato tutto l'inverno nel ciclocross possano battersi per conquistare il titolo nazionale. Anche se è una maglia bellissima, i miei obiettivi sono altri ed è per questo che ho deciso di rimanere in Spagna». La stagione di ciclocross di Van Aert prevede tra due settimane l'impegno di Benidorm per la Coppa del Mondo e una settimana dopo l'ultimo appuntamento a Maasmechelen dove si confronterà con Mathieu van der Poel. Nel frattempo, sui social si parla di un possibile programma su strada di Van Aert, che potrebbe partire dall'Omloop het Nieuwsblad e a seguire Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix saranno ancora una volta gli obiettivi principali della stagione, ma si parla anche della doppietta Giro-Tour. «Credete veramente a tutte quelle voci sui social? Potrò dire qualcosa sul mio programma solo durante la presentazione ufficiale della squadra»
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