MONDIALI IN RUANDA. GRANDE FASCINO MA ANCHE TANTI PROBLEMI: COSTI, TRASFERTE, VACCINI... LO STATO DELL'ARTE

MONDIALI | 06/12/2024 | 08:25
di Francesca Monzone
Il prossimo anno i Campionati del Mondo di ciclismo si svolgeranno in Ruanda dal 21 al 28 settembre 2025 e sarà la prima volta che il ciclismo iridato sbarcherà nel continente africano. Sarà una grande festa, ma non tutti potranno prendere parte a questo evento e a rischio sono le categorie giovanili a causa di una trasferta che rischia di essere troppo onerosa. La federazione danese ha già fatto sapere che non invierà le squadre juniores e under 23 a causa dei costi elevati e anche la federazione belga potrebbe optare per selezioni più contenute, quindi escludendo i più giovani.
Sembra che in Ruanda i prezzi degli alberghi e di altri alloggi siano saliti alle stelle. Le ultime quotazioni parlano di 600 euro a notte per il periodo in cui a Kigali si corre il Mondiale. Non solo la federazione danese sta analizzando le varie possibilità, ma anche altri Paesi stanno facendo le stesse analisi. Non è mai possibile prenotare gli alberghi con un anno in anticipo e questo è andato a sfavore delle nazionali che devono fare i conti con dei costi difficili da sostenere. Quando le competizioni Mondiali non si svolgono in Europa o Stati Uniti, ci sono sempre delle difficoltà logistiche e se in Australia c’era comunque la possibilità di gestire bene gli alloggi, in Ruanda le federazioni, anche per motivi di sicurezza, sono obbligate a rimanere in zone ben precise. Non solo, se la questione dei costi viene analizzata in Paesi dove c’è benessere, la questione si fa decisamente più drammatica in nazioni in via di sviluppo, conil rischio che la selezione per gli atleti da mandare possa riguardare non solo l'età ma anche il sesso.
Quando si parla di trasferte così importanti i costi di gestione possono lievitare facilmente. Bisogna prendere in considerazione gli alberghi, ma anche i mezzi che si dovranno utilizzare per spostarsi nei vari luoghi di gara. C’è poi il trasporto delle biciclette e in Ruanda ci sono tasse elevate più che in altri luoghi per il trasporto delle due ruote. Difatti è consentito il trasporto di una bici per ogni singolo biglietto aereo acquistato: se si va oltre tale numero, ci sono ulteriori tasse da pagare
C’è anche la questione dell'adattamento per un percorso impegnativo come quello di Kigali, dove i corridori si troveranno a correre ad altitudini comprese tra i 1500 e i 1700 metri: anche questo è un ulteriore costo sempre a carico delle federazioni.
Il Belgio poi, oltre alla sfida logistica, ha dei dubbi sul protocollo obbligatorio per le vaccinazioni. C’è il problema della malaria, che richiede l’assunzione di un farmaco per tutto il periodo che si rimane in Ruanda e poi il vaccino contro l'epatite A e la febbre gialla. I medici della federazione belga si chiedono che tipo di impatto possono avere questi farmaci sull’organismo di un atleta e se possono causare un abbassamento delle difese immunitarie.
C’è infine la questione relativa ai Campionati Europei, che si terranno in Francia appena una settimana dopo i Campionati del Mondo in Ruanda. Le date così vicine potrebbero costringere le nazionali ad organizzare due squadre distinte, aumentando ulteriormente i costi di gestione.
Fortunatamente mancano ancora 9 mesi al via del Mondiale africano e le varie federazioni ciclistiche stanno cercando di far quadrare i conti: ci sono lavori in corso in molti Paesi per fare economia dove possibile e poter offrire agli atleti di tutte le categorie la possibilità di correre per vincere la maglia arcobaleno.

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COMMENTI
Stiamo a casa
6 dicembre 2024 08:36 luke85
Lasuma ste ca le mei!

Follia
6 dicembre 2024 09:30 andy48
Mettere in pericolo la sicurezza e la salute degli atleti e delle squadre per assecondare posizioni ideologiche e' una pura follia. Io mi auguro che non ci vada nessuno, cosi' le gare e i rischi li correranno solo i geni dell'UCI.

Trasferta
6 dicembre 2024 09:47 fransoli
Troppo complicata e costosa, un azzardo della Uci, solo la posizione in calendario può indurre alla partecipazione.... Insomma se vengono meno le difese immunitarie per l'ultimo scampolo di stagione si può anche fare senza compromettere niente... I campionati europei sono l'ultimo dei problemi, per contenere i costi si possono anche non disputare per una volta, visto che come corsa non ha storia ed ha poco senso, i campionati nazionali da questi punti di vista bastano e avanzano.

@ andy48
6 dicembre 2024 11:15 Arrivo1991
Alla fine, come al solito, ci andranno senza fiatare. L'importante poi, è fare rimostranze quando non servono assolutamente ....

la realtà
6 dicembre 2024 12:15 PIZZACICLISTA
Come sempre tutti i pecoroni saranno presenti........ solo i pecoroni

Mondiali Africa
6 dicembre 2024 13:14 TourBike
Ma tutte le varie problematiche prima di fissare una competizione mondiale non vengono messe a fuoco?!? Parebbe di no! Poerannoi!

Domanda
6 dicembre 2024 13:29 Buzz66
Quanti di voi sono stati in Ruanda negli ultimi dieci anni? Io ci sono dovuto andare per lavoro e vi posso garantire che la capitale è più pulita e organizzata di Milano. Per distacco…il resto del Paese non lo conosco, ma non credo proprio sia il terzo mondo che sembra trasparire da questo articolo…

Proprio necessario?
6 dicembre 2024 15:02 rufus
Ma era proprio necessario andare in Ruanda? In nome della globalizzazione a tutti i costi? Con costi e pericoli del genere? Scelta folle.

@ buzz
6 dicembre 2024 16:00 Greg1981
Giusto. Qui si monta la polemica sul nulla. Pensare che poi non hanno corso alla Tre Valli per un temporale, quando le donne il medesimo giorno hanno corso in condizioni meteo peggiori. Da ridere la conferenza di scuse, additanto i problemi alle 20 ruote rotte !?! Poi ai mondiali, nonostante la ragazza morta, non ho visto nessuna protesta. Nessuna. Non credo serva aggiungere altro.

Ca22ate
7 dicembre 2024 08:34 AleC
Il vaccino per febbre gialle ed epatite A te li fai tranquillamente adesso d'inverno, durano tantissimi anni, zero impatti.
Anche la profilassi antimalarica, non facciamone un dramma.
Il percorso è a 1500-1700? Ah strano io mi ricordavo che al Giro arrivassero vicino ai 2800 m slm.
Se poi trasferta profilassi ecc. avranno qualche impatto negativo sulla forma, ci rimetterà solo più una corsa, il Lombardia.
Per espandere il ciclismo si può fare qualche sacrificio. Se no facciamo che è uno sport per occidentali e però allora togliamolo dalle olimpiadi perché vuol dire che non è uno sport mondiale.

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