VELODROMO DI SPRESIANO. MOSOLE CEDE IL TERRENO AL COMUNE, IL PROGRAMMA DI LAVORO ORA PREVEDE CHE...

PISTA | 28/11/2024 | 11:30
Un passo avanti è stato fatto, quanto sarà utile ad avvicinarci alla conclusione della vicenda sarà solo il tempo a dircelo. I fatti: il consiglio comunale di Spresiano ha sancito la cessione gratuita da parte di Remo Mosole a favore del comune del terreno a Lovadina dove vedrà finalmente la luce il velodromo.
Un accordo - come scrive La Tribuna di Treviso - che ha reso concordi tutte le parti interessate, con Remo Mosole che ha ceduto l'area a titolo gratuito al comune inserendo la clausola che non venga modificata la destinazione d'uso, di contro incassando circa 800 mila euro dalla federazione ciclistica per il diritto di superficie della durata di 70anni. Da parte sua il comune di Spresiano acquisisce - a fronte di un investimento di 4 milioni di euro - una palestra all'interno della struttura in utilizzo esclusivo per 50 anni, un terreno di circa 76.00 metri quadri che diviene di proprietà, tre fine settimana all'anno di utilizzo esclusivo di tutto l'impianto a titolo gratuito e la sistemazione di tutta la viabilità.
Quanto alla Federazione, dovrà anche accollarsi gli oneri di gestione per il periodo concordato.
Decisamente soddisfatto il sindaco di Spresiano, Marco Dalla Pietra che spiega: «Avremo  un velodromo al coperto, abilitato per gare mondiali e olimpiche con strutture all'avanguardia con tutto quel che ne consegue a fronte di un investimento di 4 milioni di euro che si tramuteranno in cifre ben più alte di introiti».
La storia del velodromo  è iniziata nel 2007, da allora il progetto è stato ridimensionato passando da 6.000 a 3.000 posti, è arrivato il rifinanziamento da parte del governo per 8 milioni di euro che, uniti ai 27 milioni già finanziati inizialmente, ai 3 milioni messi ora a disposizione dalla regione e ai 4 milioni del Comune, portando ad un tesoretto di circa 42 milioni di euro. Basteranno per arrivare ad avere finalmente il secondo velodromo coperto nel nostro paese?

IL COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE

A breve la pista di Spresiano sarà una realtà. Con la firma da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’accordo di programma per la realizzazione del Velodromo, riparte infatti la realizzazione del secondo impianto coperto in Italia. Giunge così a termine il lungo iter amministrativo resosi necessario per sbloccare la costruzione dell’opera interrottasi nel 2019 con il concordato preventivo della ditta costruttrice vincitrice dell’appalto.  


Si ricorda che la realizzazione del velodromo fu approvata dal Governo nel 2008 mediante project financing. Nel 2017 venne identificato il soggetto vincitore che iniziò i lavori nel 2018. Nel 2019 la società costruttrice chiese l’ammissione al concordato preventivo e i lavori si bloccarono. 


Nel 2021 la Federazione, all’inizio dell’attuale quadriennio, in qualità di titolare del progetto e stazione appaltante, intraprese un complesso e delicato iter amministrativo per sanare tutti gli aspetti rimasti insoluti con l’uscita di scena di Pessina, rimodulare il progetto in linea con le esigenze attuali e reperire i fondi necessari per il completamento dell’opera grazie all’interessamento di tutti i soggetti coinvolti.

Il presidente Cordiano Dagnoni: “Grazie a Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello Sport, Regione Veneto e Comune di Spresiano finalmente riusciamo ad uscire da uno stallo che durava da anni e che ci ha visti duramente impegnati, come avevamo promesso ad inizio di mandato, per poter dare allo sport italiano un moderno impianto coperto e polifunzionale”.


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COMMENTI
2008
28 novembre 2024 17:29 rufus
Approvata dal Governo di allora nel 2008, Iniziati i lavori nel 2018. Qualcuno sa cosa e' successo in quei 10 anni di intervallo? Perche' solo da noi le opere non si fanno mai?

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