IN BICI PER LA PARITA' DI GENERE: IL MESSAGGIO DELLE CICLISTE PER CASO PER IL 25 NOVEMBRE

EVENTI | 19/11/2024 | 08:08

In vista della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne del 25 novembre, le Cicliste per Caso – Silvia Gottardi e Linda Ronzoni – condividono le riflessioni e gli insegnamenti tratti dalla loro recente esperienza. Nell’estate del 2024, la coppia ha portato a termine la Gender Equality Ride, un viaggio in bicicletta di oltre 2.000 km, da Bolzano a Oslo, che ha attraversato paesi simbolo di battaglie per i diritti delle donne, dal cuore dell'Europa al Nord.


L’obiettivo del progetto era sensibilizzare sul tema della parità di genere e promuovere l'emancipazione femminile, unendo cultura, sport e riflessione sociale. Partendo dalle Alpi italiane, passando per Austria, Germania, Danimarca e Norvegia, Silvia e Linda hanno pedalato per un mese, visitando musei legati alla storia delle donne, partecipando a incontri e talk, e vivendo l’esperienza di un viaggio che è stato anche e soprattutto un percorso di consapevolezza e di crescita personale.


Viaggiare da sole: un atto di libertà e di lotta

“Viaggiare da sole non è solo un atto di libertà personale, ma una sfida a rompere i pregiudizi e le convenzioni sociali che spesso legano le donne a spazi e comportamenti definiti”, raccontano Silvia e Linda. In questo contesto, la bicicletta diventa il loro strumento di empowerment, simbolo di autonomia, indipendenza e di una lotta quotidiana per la parità di genere. Il viaggio delle Cicliste per Caso è infatti una dichiarazione di forza contro le limitazioni che la società spesso impone alle donne, un modo per dare visibilità alla lotta per una reale uguaglianza.

Un'ispirazione fondamentale per il messaggio portato avanti dalle Cicliste per caso in questo e altri tanti viaggi è stata Alfonsina Strada, la prima donna a partecipare al Giro d’Italia nel 1924. La sua determinazione, il coraggio e la forza nel sfidare le convenzioni del suo tempo sono un segno tangibile di come le donne, grazie alla passione e alla resilienza, possano abbattere le barriere imposte dalla società. La sua storia è al centro di un podcast e di un libro delle Cicliste per Caso, che continuano a raccontarla come esempio di forza, ispirazione e perseveranza.

L’uguaglianza di genere, una strada ancora lunga

Il viaggio delle Cicliste per Caso, quindi, non è stato solo un percorso fisico, ma anche simbolico, un'occasione per riflettere sulle conquiste raggiunte e sulle sfide ancora aperte nel cammino verso la parità di genere. Attraversando diverse realtà europee, Silvia e Linda hanno avuto modo di constatare come, seppur in paesi avanzati, la strada verso una piena uguaglianza sia ancora lunga e piena di ostacoli.

Il Global Gender Gap Report 2024, infatti, prevede che la parità di genere sarà raggiunta solo tra 134 anni. Un dato che conferma quanto sia essenziale continuare a combattere per l’autodeterminazione delle donne, il loro accesso equo all’istruzione, al lavoro e alla partecipazione alla vita pubblica.

Viaggiare per scoprire, crescere e lottare

Il viaggio in bicicletta, per Silvia e Linda, è stato un’occasione di introspezione, ma anche di confronto con altre donne che, in contesti diversi, affrontano le proprie sfide quotidiane. Viaggiare da sole, infatti, è anche una possibilità di conoscersi meglio, di testare i propri limiti e di mettersi alla prova, senza dover rispondere a logiche di approvazione esterna. “Ogni tappa del nostro viaggio è stata anche un incontro con storie di donne che, a modo loro, lottano per vivere libere e uguali, in ogni parte del mondo”, spiegano.

Un passo in avanti verso l'uguaglianza

In occasione della Giornata contro la Violenza sulle Donne, le Cicliste per Caso vogliono lanciare un messaggio chiaro: la parità di genere passa anche dalla possibilità di viaggiare, di muoversi liberamente. “La bicicletta rappresenta per noi non solo uno mezzo di spostamento, ma anche un simbolo di empowerment”, dichiarano.

La libertà di movimento, in senso stretto e in senso lato, è una delle conquiste più importanti nella lotta per la parità di genere. Ogni pedalata non è solo un movimento fisico, ma un atto di resistenza contro le limitazioni, un gesto che riscrive il nostro posto nel mondo e nella società. La parità non è un obiettivo lontano, ma una realtà che possiamo costruire insieme, giorno dopo giorno, pedalata dopo pedalata. Ogni donna ha il diritto di percorrere la propria strada, di scegliere la propria direzione, di scrivere la propria storia. Il futuro della parità inizia ora, e ogni piccolo passo, ogni piccolo gesto, ci avvicina a un mondo più equo, dove ogni donna possa camminare, o pedalare, senza paura.

Le Cicliste per caso sono Silvia Gottardi e Linda Ronzoni. 

Il nome Cicliste per caso è nato durante un viaggio in bici sulla Carretera Austral, la leggendaria strada sterrata di 1.200 km che corre contro vento lungo la Patagonia cilena, tra fiordi, ghiacciai e natura selvaggia. Dopo quel primo viaggio mitico, Silvia e Linda non hanno più smesso di pedalare. 

Cicliste per caso è un progetto che parla di cicloturismo, sostenibilità e women-empowerment. L’obiettivo di Linda e Silvia è incoraggiare le donne a viaggiare, essere autonome e intraprendenti. Più in generale pedalano verso un mondo più giusto e inclusivo. 

Il libro “Cicliste per caso, l’Italia in bici sulle tracce di Alfonsina Strada” è in tutte le librerie.  Il documentario “Cicliste per caso, Grizzly tour” è visibile su Amazon Prime Italia e Netflix Europe.  Il podcast “Io, Alfonsina” è su Spotify e su tutte le principali piattaforme d’ascolto e nel 2023 è stato candidato agli Italian Podcast Awards, per la sezione ‘Diversity’.  Ideatrici della Mia Women Ride, il primo evento bikepacking multi-day per sole donne d’Italia. Silvia e Linda non sono solo compagne di viaggio, si sono sposate nel 2018.

Facebook: https://www.facebook.com/ciclistepercaso

Instagram: https://www.instagram.com/ciclistepercaso/

YouTube: https://www.youtube.com/@CiclistePerCaso

Website:    www.ciclistepercaso.com

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi, sotto un sole cocente e su strade collinari, Mads Pedersen ha conquistato la quarta tappa del Tour de France, segnando una vittoria significativa non solo per sé stesso, ma anche per la sua squadra, la Lidl-Trek. Questa tappa di...


Federica Venturelli aggiunge un'altra perla alla sua collana di grandi successi: la cremasca ha conquistato oggi a Cottbus il titolo europeo dell'inseguimento individiuale Under 23. Quello dell'azzurra è stato un autentico crescendo: la belga Luca Vierstraete, infatti, è partita molto...


Terzo oro per la spedizione italiana a Cottbus: a conquistarlo è Renato Favero che vince il titolo dell’inseguimento individuale Under 23. Nella finale, il veneto ha corso in 4.15’914 precedendo il belga Witse Bertels che ha chiuso in 4-16’660.Ad arricchire...


Giornata ricca di soddisfazioni per l'Italia, la prima dei campionati Europei su pista per Juniores e Under 23. Oltre ai quattro titoli conquistati, sono arrivate infatti altre medaglie. ELIMINAZIONE DONNE UNDER 23. Anita Baima ha conquistato l'argento nell'eliminazione Under 23,...


Non ci sono state particolari difficoltà per Lorenzo Finn nel portare a termine il lavoro brillantemente svolto nelle prime tre giornate del Sibiu Tour e salire così, dopo aver tagliato il traguardo della frazione conclusiva, sul gradino più alto del...


Quarta medaglia d’oro per l’Italia nella prima giornata degli Europei di Cottbus: Fabio Del Medico, Stefano Minuta e Mattia Predomo hanno vinto il titolo della Team Sprint Under 23. In finale hanno pedalato in 58.912 precedendo la Repubblica Ceca di...


Mads PEDERSEN. 10 e lode. L’uomo di ghiaccio sfida la “canicule” e dopo 3 km è già lì a menare le danze. Vuole incamerare punti per la maglia verde, ma soprattutto vuole farli vedere – i sorci verdi - un...


Portando a termine senza particolari complicazioni anche la formalità dell’ultima frazione (la Sibiu-Sibiu di 181 chilometri), Lorenzo Mark Finn si è ufficialmente aggiudicato il Sibiu Tour 2026 mettendo in bacheca il primo trionfo in una classifica generale di una corsa...


 La pista europea parla italiano e lo fa con la voce di Agata Campana, che a Cottubus (Germania) nella giornata inaugurale dei Campionati Europei su pista, ha conquistato l’oro nello Scratch donne juniores. La trevigiana di Castelfranco Veneto, portacolori BFT...


Doppietta Lidl Trek nella quarta tappa del Tour de France, la Carcassonne-Foix da 181.9 chilometri: Mads Pedersen è il primo a prendere l'iniziativa e la porta fino in fondo. Il danese domina lo sprint, si issa in cima alla classifica a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra