EROICA. MICHELA MORETTI GIRARDENGO: «BICI, ATMOSFERA, EMOZIONI: TUTTO MI RIPORTA AI TEMPI DEL BISNONNO»

INTERVISTA | 05/10/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

Tra le tante persone che si incontrano a Gaiole in Chianti, c’è anche Michela Moretti Girardengo, la pronotipote di Costante, il Campionissimo piemontese che per  primo riuscì a vincere due Giri d’Italia nella sua carriera. Michela Moretti Girardengo all’Eroica è un volto molto conosciuto perché da diversi anni ricopre il ruolo di presidente del Giro d’Italia d’Epoca.


Cosa vuol dire per lei l'Eroica?
“L'Eroica è la più grande manifestazione dedicata al ciclismo d'epoca, alla storia del ciclismo che c'è in Italia. È la mamma di tutti gli eventi dedicati appunto al ciclismo storico, è la mamma del Giro d'Italia d'Epoca perché la nostra corsa nasce qui a Gaiole in Chianti il 1° d'ottobre del 2011”.


All’Eroica si iniziano a vedere anche molti giovani. Sono gli stessi ragazzi che durante l’anno seguono i grandi giri e le classiche e che poi troviamo qui con bici e abiti d’epoca. Cosa trovano questi ragazzi sulle strade del ciclismo storico?
“In questo tipo di manifestazioni la mentalità cambia completamente e ci si gode il percorso, la velocità è diversa, i mezzi sono diversi. La velocità è lenta, non è una gara, per noi non esiste l'agonismo se non eventualmente per i mezzi utilizzati, la cura dei dettagli e l'abbigliamento. Per il resto è proprio il piacere della condivisione: l'Eroica, così come tutto il movimento del ciclismo d'epoca, porta avanti questo, vale a dire il principio dell’aspettare l'altro, fermarsi in caso di difficoltà di qualche partecipante e il bello non è arrivare primi, ma arrivare insieme. Tanti valori che difficilmente troviamo nella vita di ogni giorno”.

Allora possiamo dire che il ciclismo d'epoca come L’Eroica, il Giro d'Italia d'epoca, possono insegnare valori importanti?
“Possono insegnare che non siamo delle isole. In realtà siamo delle persone che hanno bisogno degli altri e la solidarietà è sicuramente la formula migliore, la ricetta per un mondo migliore”.

Domani mattina sarà alla partenza alle 4.30?
“Sì, sarò alla partenza quando ancora sarà buio, perché è poesia, è il momento forse più bello. Dopo naturalmente, pedalare sulle strade eroiche è bellissimo. Ma il momento più bello è veder partire i ciclisti del percorso lungo,  è un'esperienza che invito tutti a fare anche se bisogna puntarla sveglia presto”.

Possiamo dire che in un certo senso tutti quelli che vengono all'eroica sono degli eroi?
“Attualmente  tutti quelli che inforcano una bicicletta sono degli eroi. Perché si decide di affrontare le strade bianche e le strade della nostra bella Italia con queste bici vecchie, addirittura alcune senza cambio, oppure con un unico rapporto e pesanti oltre i 15 chilogrammi. Ecco, sono degli eroi romantici”.

Quando si arriva a Gaiole in Chianti, sembra di tornare indietro nel tempo, di essere tra gli anni Venti e Trenta, perché oltre a trovare ciclisti con bici e abbigliamento d'epoca, troviamo anche tanti gentiluomini e tante donne in abito lungo.
“C’è proprio la cura per il vintage, per la ricerca dell'abbigliamento, anche del dopo gara. Ci sono donne molto curate anche nei dettagli con i cappellini, le velette molto eleganti, oppure uomini con i pantaloni alla zuava come i ciclisti di un tempo, come erano le foto di Girardengo”.

Abbiamo citato Costante Girardengo, lei è la pronipote di questo grande corridore: come ci si sente ad avere un legame così importante con uno sportivo che ha fatto la storia del ciclismo italiano e mondiale?
“Io sono estremamente orgogliosa delle mie origini e delle mie radici: proprio grazie alle mie radici e alla ricerca della conoscenza del mio bisnonno, che praticamente non ho conosciuto, sono arrivata fino all'Eroica, Volevo provare sulla mia pelle quel mondo unico dei corridori come il mio bisnonno. Posso dire che quando lo provi la prima volta, poi sentì la necessità di tornare ogni anno per ritrovare emozioni che sono uniche ”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude a 26 anni e dopo cinque stagioni nel World Tour la carriera professionistica di Kevin Colleoni. Il bergamasco, figlio d'arte (sua madre, Imelda Chiappa, è stata medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e bronzo mondiale) e...


Presente tra il pubblico della (ri)presentazione ufficiale della Coppa Italia delle Regioni alla fiera BIT di Milano-Rho, Alessandro Guerciotti, sotto gli occhi di papà Paolo e dopo il sentito ringraziamento del presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, non è...


Scandito dalla voce stentorea di Sandro Brambilla ed eseguito dal pubblico di addetti ai lavori e appassionati presente allo stand T50 del padiglione 11 della Fiera di Rho, uno scrosciante applauso per i vincitori dell'edizione 2025 Christian Scaroni ed Elisa...


A cinque giorni dal via ufficiale di Madinat Zayed Majlis, l’UAE Team Emirates-XRG è la prima squadra a svelare integralmente il suo roster per l’UAE Tour 2026, gara a tappe che, dal 16 al 22 febbraio prossimi, sarà valida...


La stagione di Jasper Philipsen partirà il 18 febbraio con la Volta ao Algarve, ma saranno la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix le corse dove il belga cercherà di puntare alla vittoria. Il fiammingo della Alpecin - Premier Tech sarà al...


È stato uno Scaroni piglia tutto in Oman, tappa regina a Green Mountain, maglia a punti, classifica a squadre ma soprattutto vittoria finale, un trionfo totale in cui mancava soltanto l’inno italiano per completare l’opera, Cristian ci ha creduto...


Giornata di festa totale per l’XDS-Astana che, dopo l’uno-due al Tour of Oman con Christian Scaroni e Cristián Rodríguez, ha visto occupare con due suoi esponenti anche i gradini più alti del podio della prova in linea dei Campionati...


Brutta caduta per Luca Laguardia durante un allenamento nella zona tra Pazzano e Tolve. Il corridore dilettante under 23 di Potenza, in forza alla formazione abruzzese dell’Aran Cucine-Vejus e in passato campione regionale juniores FCI Basilicata, stava affrontando un tratto...


Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024