MONDIALI 2024. CHLADONOVA, LA PROMESSA SLOVACCA CHE HA LA FIRMA DI SAGAN SUL CASCO

DONNE JUNIORES | 26/09/2024 | 12:00
di Danilo Viganò

Un bottino niente male quello di Viktoria Chladonova ai mondiali di Zurigo. Argento nella cronometro di martedì scorso, e oggi bronzo nella gara in linea delle juniores sono la conferma che la giovane slovacca ha del talento. Tanto che la Visma Lease a Bike Women non ha esitato un secondo ad assicurarsi le prestazione della Chladonova per la prossima stagione."Le opportunità di crescita che la Visma offre ai giovani si adattano perfettamente al mio futuro-ha detto Viktoria-. Mi consentono di abbinare la mia disciplina preferita, il ciclocross, con il ciclismo su strada", che è arrivata terza ai mondiali junior a febbraio dietro Ferguson e alla campionessa Célia Gery. 


"Finora ho corso per un piccolo team familiare, e ora unirmi a uno dei più grandi team del WorldTour sarà un grande cambiamento per me. Sono entusiasta di aver avuto questa opportunità".


Chladonova deve la sua passione per la bici ai genitori e al fratello che l'hanno portata a praticare diversi sport, come l'atletica, il nuoto, il tennis e ha provato anche ad andare a cavallo. Da quando il fratello ha smesso di praticare il tennis, ha cercato uno sport che potesse appassionarla, ed era il ciclismo. I suoi genitori conoscevano l'allenatore della società e sapevano che allena i bambini a Trenčín na Brezin. E lì ha provato.

Viktoria è di Trencin, città della Slovacchia, capoluogo del distretto e della regione omonimi situata sul fiume Váh, vicino al confine con la Repubblica Ceca. Ha ricevuto numerosi premi dal suo comune di appartenza tra cui il Pedale d'Oro. Oltre al ciclismo nel tempo libero pratica arrampicata sportiva e d'inverno sci di fondo e sci.

È vero che hai la firma di Peter Sagan sul casco?
"È successo quando mi sono classificata terza in uno dei tour per le categoria giovanissimi di Peter Sagan a Trnava, e Peter è venuto lì per consegnare i premi. Dato che tutti volevano il suo autografo, perché non io? Gli ho fatto firmare il casco".

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