I VOTI DI STAGI. CASTRILLO VITTORIA DA DEDICARE AD UNA STELLA, MENTRE LE STELLE STANNO A GUARDARE

VUELTA | 29/08/2024 | 18:33
di Pier Augusto Stagi

Pablo CASTRILLO. 10 e lode. Volevano impacchettarlo, ma è l’aragonese del Team Kern Pharma a metterli tutti nel sacco. Prima vittoria in carriera per questo ragazzo 23enne che il prossimo anno volerà in Ineos, che entra nella fuga buona di giornata e coglie il momento come un vecchio lupo di mare. Piccola squadra, grande numero. Fino a ieri il team spagnolo aveva già fatto vedere cose bellissime, oggi si è superata con questo ragazzo che non avrà uno stile bellissimo in bicicletta, ma la sua pedalata è sicuramente redditizia. Vince tra la commozione generale, per la morte di Manolo Azcona, 71enne presidente e fondatore del Team Kern Pharma: vittoria per una stella.
 
Max POOLE. 7. Il 21enne britannico getta al vento una grandissima occasione. Questo è chiaramente un talento, un ragazzo di prospetto di assoluto valore, ma oggi sbaglia un po’ i tempi. È vero, è molto giovane, ma certe occasioni non è bello buttarle via. Anche il ragazzo della dsm-firmenich guadagna 11 posizioni: ora è 33°.
 
Marc SOLER. 7. Il 30enne spagnolo della Uae Emirates è una sorta di ercolino sempre in piedi. Sembra cedere da un momento all’altro, ma poi lui in qualche modo torna sempre in piedi.
 
Mauro SCHMID. 6,5. Il campione svizzero della Jayco AlUla è tra gli uomini più accreditati al successo finale, ma sul più bello gli manca qualche watt.
 
Jhonatan NARVAEZ. 5,5. Il 27enne ecuadoriano è forse il nome più atteso per la vittoria finale. Corre tutto il giorno con grande attenzione, ma nel finale si fa sorprendere. L’aspetto positivo di questa giornata? Vince il premio canguro: fa un balzo di 11 posizioni, dalla 45° alla 34°.
 
Harold TEJADA. 7. Il colombiano della Astana guadagna due posizioni nella generale: in una classifica congelata, lui almeno si muove un po’. Dalla 21° posizione alla 19°.
 
Mattias SKJELMOSE. 6. È lui a tagliare per primo il traguardo del gruppo maglia rossa, con un ritardo di 6’29”.
 
Mauri VANSEVENANT. 7. Il ragazzo della Soudal Quick-Step prende e va con altri nove compagni di avventura. Sono questi dieci a fare la corsa. Sono loro che corrono con l’idea di andare alla ricerca di una vittoria che poi si andranno a giocare. Con Mauri ci sono Marc Soler (UAE) e Carlos Verona (Lidl Trek), Mauro Schmid (Jayco AlUla) e Louis Meintjes (Intermarché Wanty), Max Poole (DSM Firmenich) e Harold Tejada (Astana), Pablo Castrillo (Kern Pharma), Oscar Rodriguez e Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers). Sono questi dieci a fare l’ordine d’arrivo: da Castrillo a Oscar Rodriguez, 10° a 1’52”.


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COMMENTI
Soler 7????
29 agosto 2024 19:32 Ale1960
Soler per il modo insensato che ha di correre merita un bel 4! Mai visto un corridore con così poca intelligenza tattica. E non certo da ora.

Soler e il direttore
30 agosto 2024 06:13 kristi
Ormai non c'è più da stupirsi dei macro voti del direttore a qualsiasi corridore UAE . È desolante vedere come l obiettività di un giornalista non di primo pelo venga offuscata dal tifo cieco degno di uno dei tanti moderni tifosi haters social del nostro tempo .
Pog , sinner , jacobs ... vien da chiedersi se emoziona più una bella impresa SPORTIVA o lo scatto/stories/selfie di turno . E poi quanto odio , quanto astio traspare da alcuni commenti su alcuni forum . Il rispetto sportivo non esiste più, vige la legge della giungla mors tua vita mea

@Ale1960
30 agosto 2024 12:03 Frank46
Per quale motivo?
Forse hai visto un altra gara.
Sinceramente Soler mi pare un corridore non certo eccezionale che fa sempre il finto morto e che cerca di prendere in contropiede gli avversari lanciandosi da dietro e prendendo qualche metro di distacco prima dell' attacco con la scusa di essere a tutta.
Quando attaccano gli avversari invece non reagisce mai in prima persona e va con il suo passo proprio perché sa di non essere sto fenomeno.

Alcuni fanno l'errore di sopravvalutare le doti di questo corridore.
Non è un corridore forte che vince poco perché corre male, al contrario è un corridore normale che vince qualcosa perché corre bene e ha grinta.

Il suo supporto anche a livello di gregariato è buono ma non eccezionale ma non certo per mancanza di impegno.
Lui fa quello che il suo talento gli può permettere di fare, di più non può.

Per me è furbo altro che.

Chiaramente rispetto a Castrillo e molto più controllato quando va in fuga perché qualche garetta l' ha vinta e perché è uno dei gregari di una delle squadre più forti al mondo.

In queste fughe di solito il primo che riesce ad andarsene vince perché dietro manca collaborazione.
Soler ci ha provato in modo furbo a fregarlo ma era troppo controllato.

Al limite mi potrai dire l'affermazione che sembra sempre in crisi ma non molla mai lascia il tempo che trova. Perché comunque in parte la sua è una recita, non sarà un fenomeno ma cerca di fare credere di essere maggiormente in difficoltà di quanto lo sia veramente.

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