I VOTI DI STAGI. ROGLIC PRONTO AD ATTACCARE O'CONNOR, MA ADAM YATES, CARAPAZ E KUSS NON SONO LI' IN GITA

VUELTA | 26/08/2024 | 15:39
di Pier Augusto Stagi

UAE TEAM EMIRATES. 8. Abbiamo ancora negli occhi l’impresa di Adam Yates di ieri e non abbiamo dimenticato nemmeno l’avvio vincente di Brandon McNulty che ha conquistato a sorpresa la prima tappa. In queste prime nove tappe hanno fatto di tutto: dominato e patito uno stop importante come quello di Joao Almeida. Due vittorie di tappa, otto piazzamenti nei dieci in nove tappe, Adam Yates ritornato in classifica, primo posto tra i team, maglia a pois sulle spalle del britannico. Insomma, altro che comparse…


LIDL TREK. 6,5. Tre i piazzamenti nei dieci, due con il bravissimo Vacek che ha ottenuto due secondi posti, l’altro con Skjelmose che però nella generale è ancora un po’ lontano: solo 13° ad oltre sette minuti. È giovane, difatti è terzo nella classifica per la maglia bianca, ma ora dovrebbero arrivare tappe che potrebbero anche sorridergli. Nono il posto nella speciale classifica a squadre.


TEAM VISMA LEASE A BIKE. 7. Due vittorie di tappa con Van Aert, cinque piazzamenti, protagonisti sempre, nel bene e nel male. Sono venuti qui per provare a riconfermare il successo di un anno fa con Sepp Kuss, che in questa fase iniziale ha sofferto parecchio, ma sembra in crescita. Quindi…

GROUPAMA FDJ. 6,5. Sei piazzamenti e un Küng molto ispirato e in condizione. Gaudu è tornato in classifica con una tappa indovinata. Frutto del caso? Lo capiremo.

INEOS GRENADIERS. 6. Partono malissimo, con la sconfitta di Tarling nella crono. Poi sono sempre in affanno. Cinque i piazzamenti e Carlos Rodriguez, al momento 9° in generale, che è a 31” dalla maglia bianca che è di Lipowitz. Classifica a squadre? Sono sesti.

TEAM JAYCO ALULA. 5. Due soli piazzamenti e poi un Dunbar uomo da classifica che al momento è davvero lontano.

RED BULL BORA HANSGROHE. 6. Sette piazzamenti nei dieci, due vittorie di tappa con Roglic, il giovane e bravo Lipowitz in maglia bianca e una Vuelta ancora aperta, anche se a livello tattico la squadra si è resa protagonista di scelte molto discutibili.

DECATHLON AG2R LA MONDIALE. 9. Cinque piazzamenti, la maglia rossa con Ben O’Connor, il secondo posto nella speciale classifica per i team e la prospettiva di arrivare a Madrid in rosso. Per ora perfetti.

ALPECIN DECEUNINCK. 5,5. In gruppo ci sono pochi velocisti pochissimi. Loro hanno forse il più dotato, difatti ha vinto una tappa: un po’ poco.  

ISRAEL PREMIER TECH. 5,5. Sette piazzamenti nei dieci e protagonisti in pratica tutti i giorni. Squadra a tre punte, con George Bennett, Woods e Riccitello, ma al momento in chiave classifica è un disastro.

EQUIPO KERN PHARMA. 7,5. Cinque piazzamenti nei dieci, con Miquel, Soto e Berrade. Tra le squadre sono al 13° posto. Per un team così piccino è tanta roba.

LOTTO DSTNY. 5,5. Partiti bene poi si sono persi. Quattro piazzamenti, quasi tutti con il bimbo Van Eetvelt, che era anche in classifica, ma ora è scivolato pesantemente in 15° posizione, dopo averne perse 9 solo ieri.

TEAM DSM FIRMENICH POSTNL. 6,5. Cinque piazzamenti e una vittoria di tappa con il bravissimo Bittner. Sono qui per farsi vedere e si vedono, anche con il giovane e interessantissimo Max Poole.

EUSKALTEL EUSKADI. 5,5. Due piazzamenti con Aberasturi e qualche fuga con Maté.

INTERMARCHÈ WANTY. 5. Qualche piazzamento (tre) e una classifica con Meintjes che è disperso.

COFIDIS. 5. Due volatine con Coquard e il solito Guillaume Martin che prova a fare classifica.

MOVISTAR TEAM. 7. Quattro piazzamenti e un Mas che non vince ma c’è eccome.

SOUDAL QUICK-STEP. 6,5. Fanno un po’ di tutto e lo fanno anche bene. Hanno un Landa stanco per le fatiche del Tour, ma anche qui non va piano. Così come Vansevenant. Quattro i piazzamenti, ma sono da sufficienza piena.

BAHRAIN VICTORIOUS. 17. Perdono prima Caruso, poi anche la loro punta Antonio Tiberi. Era una Vuelta perfetta, fino a ieri.

ASTANA QAZAQSTAN. 6. Tre piazzamenti con Garofoli e Tejada. Ora hanno Lorenzo Fortunato come migliore degli italiani: è 18° a 11’12”. Un sei di incoraggiamento.

ARKEA B&B HOTELS. 4. Un piazzamento.

EF EDUCATION EASY POST. 6,5. Anche gli americani hanno fatto un solo piazzamento, con Richard Carapaz, ieri: 2° e ora è terzo nella generale. Basta l’ecuadoriano per accendere lo spettacolo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Il direttore Stagi ignora Mas
26 agosto 2024 16:49 ghorio
Infatti nel titolo si esaltano Roglic, Yattes, Carapaz e Kuss come avversari di O'Connor. Spero proprio che lo spagnolo questa volta smentisca il direttore.

UAE
26 agosto 2024 16:49 GianEnri
E da 10 e lode la tappa di ieri. Magistrale come è stata ideata, condotta e concretizzata. Quattro obiettivi in un solo colpo. Vittoria di tappa di Yates, balzo di Adam al settimo della generale, maglia della montagna e primi nella classifica a squadre. Per qualcuno è troppa enfasi

@GianEnri
26 agosto 2024 17:21 ghorio
Infatti il ciclismo esisteva prima di Pogacar e prima della squadra UAE.

Voti
26 agosto 2024 17:49 Stef83
UAE 8......Red Bull Bora 6....Mah....

UAE da 5
26 agosto 2024 17:56 JeanRobic
Sono saltati tutti e Yates per ora è settimo in GC, è saltato anche Del Toro, Almeida out per il Covid estivo, squadra impalpabile, si sono salvati con l'azione di ieri ma assolutamente non sufficienti, dovevano spaccare le montagne e per ora hanno partorito un topolino.

Tutte
26 agosto 2024 18:11 Line
ma proprio tutte, le squadre con un uomo di classifica non dovrebbero mai lasciare rientrare qlc in classifica come ieri e la tappa di O’Connor... grandissimo

Jaen Robic
26 agosto 2024 18:17 GianEnri
Dopo aver perso Almeida hanno due vittorie di tappa, maglia della montagna e primi classifica a squadre. A me non sembra così poco.

Ghorio
26 agosto 2024 18:30 GianEnri
E allora? Non si può apprezzare una bella impresa? Sfido chiunque nei miei commenti ad aver mai criticato, sottovalutato e denigrato atleti e squadre.

@JeanRobik
26 agosto 2024 18:36 Frank46
A prescindere da tutto il favorito di questa Vuelta era Roglic e non Yates o Almeida.

Almeida il COVID estivo poi che significherebbe? Ancora con ste teorie da complottari, già al Giro dell' anno scorso tutti a sparare a 0 su Evenepoel.
Il COVID gira, stanno tutt' appiccicati 6 ore al giorno e se inizia a prenderlo qualcuno lo prendono in molti e se non sei completamente asintomatico come Pogacar allo scorso Giro non puoi proseguire un GT sotto al sole cocente, 40° , salite al 20% e ore infinite su una bici.

Anche in Barhein Caruso e l' altro atleta si saranno inventati finti malanni perché non avevano voglia di pedalare evidentemente.

Non lavorano in ufficio, dei sintomi molto blandi con sforzi così estremi possono creare grossissimi problemi.
Si è visto tante volte atleti continuare con costole incrinate e altre ossa rotte o con la bronchite.
Se un ciclista si ritira significa che proprio non è possibile continuare. Eccetto qualche velocista che vuole evitare le montagne e sa di non poter essere più utile alla squadra.

Già solo farli tornare a correre troppo presto può dare conseguenze anche drammatiche, Colbrelli ne è un probabilissimo esempio a quanto si sa.

Al Giro dello scorso anno qualche fenomeno si cantava di avere il COVID ma di continuare lo stesso a differenza di altri corridori, eppure tempo di fare due tappe e si sono ritirati.

Sono arrivate due fughe bidone con atleti pericolosi all'interno che hanno guadagnato svariati minuti e in entrambe le occasioni le colpe maggiori erano da dare alla Bora, anche se nella fuga di O Conor assieme alla Bora anche la UAE ha avuto le sue colpe, come del resto in entrambe le fighe bidone pure la Movistar non è stata esente da colpe.

Stef 83
26 agosto 2024 18:52 GianEnri
Perché la Red Bull ha lasciato andare due fughe importanti, una con O'Connor l' altra ieri con Yates e Carapaz. Ti sembra poco? Roglic non è il favorito?

GianEnri
26 agosto 2024 21:49 JeanRobic
Non dico che non siano stati bravi, ma l'enfasi che attornia la UAE mi sembra abbastanza ingiustificata, ok Almeida è stato sfortunato, ma solo saltati in tanti, ok Yates è caduto e ora con una grande azione di squadra è rientrato in GC. La Bora ok non ha gli uomini per tenere in mano la corsa e può darsi che altri UAE proveranno a far saltare il banco come anche un Lipowitz o un Gall, non vedo squadre da 8 e squadre da 4, neanche la Visma perché ha vinto.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude a 26 anni e dopo cinque stagioni nel World Tour la carriera professionistica di Kevin Colleoni. Il bergamasco, figlio d'arte (sua madre, Imelda Chiappa, è stata medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e bronzo mondiale) e...


Presente tra il pubblico della (ri)presentazione ufficiale della Coppa Italia delle Regioni alla fiera BIT di Milano-Rho, Alessandro Guerciotti, sotto gli occhi di papà Paolo e dopo il sentito ringraziamento del presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, non è...


Scandito dalla voce stentorea di Sandro Brambilla ed eseguito dal pubblico di addetti ai lavori e appassionati presente allo stand T50 del padiglione 11 della Fiera di Rho, uno scrosciante applauso per i vincitori dell'edizione 2025 Christian Scaroni ed Elisa...


A cinque giorni dal via ufficiale di Madinat Zayed Majlis, l’UAE Team Emirates-XRG è la prima squadra a svelare integralmente il suo roster per l’UAE Tour 2026, gara a tappe che, dal 16 al 22 febbraio prossimi, sarà valida...


La stagione di Jasper Philipsen partirà il 18 febbraio con la Volta ao Algarve, ma saranno la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix le corse dove il belga cercherà di puntare alla vittoria. Il fiammingo della Alpecin - Premier Tech sarà al...


È stato uno Scaroni piglia tutto in Oman, tappa regina a Green Mountain, maglia a punti, classifica a squadre ma soprattutto vittoria finale, un trionfo totale in cui mancava soltanto l’inno italiano per completare l’opera, Cristian ci ha creduto...


Giornata di festa totale per l’XDS-Astana che, dopo l’uno-due al Tour of Oman con Christian Scaroni e Cristián Rodríguez, ha visto occupare con due suoi esponenti anche i gradini più alti del podio della prova in linea dei Campionati...


Brutta caduta per Luca Laguardia durante un allenamento nella zona tra Pazzano e Tolve. Il corridore dilettante under 23 di Potenza, in forza alla formazione abruzzese dell’Aran Cucine-Vejus e in passato campione regionale juniores FCI Basilicata, stava affrontando un tratto...


Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024