LA ZAMPATA DI RE LEONE. MA A POGACAR, COSA VUOI DIRE?

TOUR DE FRANCE | 21/07/2024 | 20:50
di Claudio Ghisalberti

«Sarà un rettiliano? Un alieno?». Re Leone risponde al telefono quando ormai il sole è tramontato, ma la crono conclusiva del Tour è appena finita in Place Massena, a Nizza.  L’alieno ovviamente è Tadej Pogacar.


«Guarda che quello che stiamo vedendo è solo la conferma di un fatto. Tadej dominava già da ragazzino. Me lo ricordo a un Lunigiana: alla prima tappa aveva già chiuso il libro».


Mario, a parte le polemiche sul possibile uso del monossido di carbonio e dei suoi eventuali effetti sulla prestazione, resta il fatto che Pogacar è dominante su ogni terreno. Anche oggi è stato il migliore sia in salita sia in discesa. Stratosferico. Per certi frangenti mi ricorda Armstrong. Di Lance si può pensare di tutto, resta il fatto che quando Beloki gli è finito a terra davanti alle sue ruote scendendo il col de Manse s’è inventato una scorciatoia nei campi ed è rimasto in piedi. Voglio dire, c’è un talento pazzesco.
«Quando sei in condizione è così. Ti viene tutto più facile. Arrivi prima in cima a una salita e sei più fresco, poi in discesa sei più lucido. In più Tadej ha passione, gli piace la bici. Remco, invece, non ha quell’imprinting. Lascia perdere i commenti di qualcuno che dice che in discesa è bravo. Non serve essere un grande tecnico per capire, come abbiamo già detto, che in curva ha problemi. Vingegaard, invece, rispetto allo scorso anno è più titubante. La caduta ai Baschi gli ha lasciato una cicatrice. E quando sei titubante sbagli, perché quello che fai lo fai in ritardo. È un po’ come quando impari a ballare, se pensi ai passi sei sempre in ritardo».

Che cosa pensi della posizione in bici di Tadej. L’angolo del ginocchio resta sempre molto chiuso.
«Penso che sia messo male. Ma penso anche che non si possa dirgli nulla. Ha ragione lui. Di certo ha una posizione molto diversa dagli standard a cui siamo abituati. Tutto dipende dall’agilità, dai rapporti corti che si usano ora e che gli consentono anche di usare pedivelle molto corte».

Non abbiamo mai parlato di Ciccone. La sua crono è stata deludente tanto che è scivolato fuori dalla top ten.
«Ciccone credo che abbia dei limiti di forza, non a caso fa delle buone salite quando sta a ruota. Non fosse così oggi avrebbe fatto bene almeno la prima parte, quella con La Turbie, Invece ha preso una ciabattata. Ha anche una posizione del bacino molto ruotata e questo condiziona il suo rendimento. Detto questo c’è da aggiungere che la sua è un’annata strana, con molti problemi. Per me il suo non è stato un brutto Tour, anche se chiaramente lo ha chiuso in calando».

Mario e noi che si fa? Chiudiamo qui oppure se il direttore ci vuole torniamo per la Vuelta? Che poi ti dirò, per la Vuelta ci sarà qualche novità interessante credo.
«Ci siamo! Almeno a ma farebbe molto piacere continuare con “La Zampata”. Continuiamo!».

E allora ci risentiamo presto.



Copyright © TBW
COMMENTI
Concordo bullet
22 luglio 2024 05:22 kristi
Certo che finché saranno ammesse l uso di sostanza che mascherano l aumento dell ematocrito con solo una "respiratina " dal.diffusore , non potremo mai esser certi dei reali valori di ciascuno . E nel sacco metto pure camere ipotetiche ed autoemotrasfusioni. Roba da stregoni .
N.B. non accuso NESSUNO ma sappiamo.che sono pratiche ( sigh) ad oggi lecite per UCI

Accuse di doping quanto al kg?
22 luglio 2024 11:38 Frank46
Tali accuse mi sembra di poter dire con certezza che dipendano solo da chi è a vincere.

Il bello è che arrivano dagli stessi utenti che quando beccano qualcuno trovano 3000 scuse dicendo che anche se ti beccano con dei farmaci addosso, anche se ci sono delle intercettazioni non provano un bel niente.

Ma non vi vergognare almeno un po'?

Per me il doping purtroppo c'è in questo periodo e c'è praticamente sempre stato, forse c' è stato giusto qualche anno di buco dove controlli H24 e e passaporto biologico sembravano funzionare.

Però difendere a spada tratta chi viene beccato e accusare chi dimostra di essere più forte è meschino.

A volte quando veniva preso qualcuno, spesso corridori molto scadenti, dicevo che c'era un problema.
Quando vedo che in pochissimi anni c' è stato un salto nelle prestazioni mostruoso dico che c'è qualcosa che non va.
E quello che mi viene risposto è che getto fango.

Invece preferite guardare il dito anziché la luna e voi preferite si gettare fango su chi è reo di non esservi simpatico in quanto invidiate il suo successo e il fatto che sia molto apprezzato.

I tempi cambiano ..... gli stregoni pure..
22 luglio 2024 13:56 italia
Una volta gli stregoni erano gli ematologhi .... oggi sono i biologi nutrizionisti; la prestazione aumenta se togli peso ..basta vedere remco con ... appena 2 kg in meno e sulla scia di jonas;l' importante è trovare quelli bravi ( e... costosi) che tiranno perdere grasso in non massa propulsiva muscolare; la percentuale di grasso di questi atleti è paragonabile ... alle persone che soffrono la fame nel mondo ......

kristi
22 luglio 2024 21:04 berna74
quindi se sono pratiche lecite perchè lanciare il sasso? Se sono lecite inutile parlarne, poiché in quanto tali si deve presumere che tutti ne facciano utilizzo, a maggior ragione la squadra dei chetoni e delle control room da fantascienza sempre all'avanguardia sotto tutti i punti di vista.

@Bullet
22 luglio 2024 22:40 Frank46
Ma smettila che queste cose le ho cercate di analizzare quando era doveroso e non in occasione di domini di Vingeegard o di Pogacar e senza puntare il dito contro i singoli in base alla simpatia e mi è stato risposto che gettavo fango sul ciclismo .
Te invece sempre a trovare scuse a chi viene preso in fragrante e poi quando vince chi non ti sta simpatico fai sto schifo.
Non mi pare che lo scorso anno hai fatto sto casino quando ha vinto Vingeegard e non mi pare che nessuno si sia permesso di fare ste insinuazioni ad ogni articolo.
Con tutta l' esperienza che hai dubito che non sai che non è mai esistito il furbetto ma c'è sempre stato un capro espiatorio.
Vogliamo trovarne un altro?

Rosica un po' di meno.

Davate dei rosiconi a gente che cercava di spiegare che la Vuelta la Jumbo poteva gestirla in modo diverso senza fare scappare Roglic e che avrebbero fatto lo stesso tripletta con Vingeegard vincitore come la strada stava indicando e poi vi mettete a fare sto schifo.

Io non pensavo che fossi di questo livello ma hai gettato la maschera e non puoi nasconderti dietro un dito.

Le accise che fai sono palesi ed è inutile che cerchi di accampare scuse.


Bullet
23 luglio 2024 14:12 Frank46
Non prendere per cretina la gente, sono allusioni palesi e le stai facendo ogni giorno da più di una settimana. Se non alludi al doping dimmi cosa stai facendo! Stai facendo i complimenti a Pogacar perché è il più forte o perché ha dei bei muscoli?
Stai facendo i complimenti alla UAE perché hanno degli ottimi preparatori atletici?

Io trovo già ridicolo lanciare accuse di doping solo al 1° perché ti sta sulle balle, ma è ancora più ridicolo scagliare massi su massi e poi nascondere le mani.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato il grande appuntamento di Pasquetta sulle strade trevigiane e tutti gli appassionati potranno seguire il Giro del Belvedere alle 22.15 su Raisport con il commento di Andrej Marusic. Quarantacinque minuti di immagini per raccontare uno degli appuntamenti più...


La 65a edizione dell’Itzulia Basque Country è scattata oggi con la crono d’apertura a Bilbao, disputata sulla distanza di 13, 8 km e ha subito regalato un risultato importante: ad imporsi è stato infatti il giovanissimo francese Paul Seixas che...


Lorenzo Mark Finn trionfa per il secondo anno al Giro del Belvedere di Villa di Villa di Cordignano nel Trevigiano internazionale under 23. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha fatto la differenza all'ultimo giro, sulla...


Parla francese la sesta edizione della Ronde de Mouscron donne elite, disputata in Belgio sulla distanza di 125 chilometri. A imporsi è stata Clara Copponi, 27enne transalpina della Lidl–Trek, che ha finalizzato al meglio il lavoro della squadra. La francese...


Samuele Matteini e Riccardo Longo firmano la doppietta per i colori del team Alba Orobia-Biassono a Calcinato, nel Bresciano, dove si è svolto il Memorial Fiorenzo Montanari e Giuseppe Fattori per la categoria allievi. La coppia Matteini-Longo ha dominato in...


Dopo il quarto posto nella Coppa Cei e il secondo nel giorno di Pasqua sul circuito di Ponte a Egola, Riccardo Frosini ha confermato l’ottima condizione con la quale ha iniziato la stagione allievi 2026 e la sua bravura con...


La 45esima edizione del Gran Premio del Perdono Trofeo Makecasa, gara internazionale per Juniores disputata oggi a Melegnano, si è conclusa con la volata vincente di  Paolo Marangon. Il portacolori della Guerrini Senaghese ha anticipato Lorenzo Ceccarello della Autozai Contri...


Ieri il Giro delle Fiandre Women ci ha emozionato, l’azione di Demi Vollering è stata qualcosa di incredibile, ma la grande classica monumento verrà ricordata non solo per la vittoria della fuoriclasse olandese bensì per le molte cadute in gruppo....


Il Team Polti VisitMalta è atteso da un'altra settimana in Francia, stavolta per affrontare una competizione a tappe a cui ha già partecipato lo scorso anno: la Région Pays de la Loire, che in questa edizione presenta l'importante novità...


Remco Evenepoel è soddisfatto del suo debutto? Assolutamente sì e ha fatto sapere che il Giro delle Fiandre continuerà ad essere inserito nel suo calendario e che presto, anche la Parigi-Roubaix potrebbe diventare un appuntamento fisso della sua stagione.  «Certo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024