KOPECKY. «PENSO AI GIOCHI, MA SONO AL GIRO PER FARE RISULTATO»

DONNE | 08/07/2024 | 08:21
di Giorgia Monguzzi

Lotte Kopecky è la sorvegliata speciale del Giro d’Italia Women: dopo tutto c’è da aspettarselo visto che ha la maglia iridata da campionessa del mondo e potrebbe avere in serbo tante sorprese. Alla corsa rosa mancava dal 2022, ma la sua unica vittoria rimane quella della 2020, in un pomeriggio afoso a Maddaloni ricordato per lo più per il ritiro di Annemieke Van Vleuten che per altro. Il Giro per Lotte è un punto di passaggio obbligato per le =limpiadi, ma la campionessa del mondo sicuramente non si accontenterà di rifinire semplicemente la preparazione.


«E’ la mia quarta partecipazione al Giro, ma quest’anno arrivo con uno spirito molto diverso – spiega Lotte a tuttobiciweb - ho il privilegio di indossare la maglia di campionessa del mondo, è un’emozione unica, ma sento anche tanta responsabilità perché inevitabilmente gli occhi sono tutti puntati su di me. Mi ricordo molto bene la mia prima volta al Giro, era il 2019 ed ero giovanissima, sono cambiate molte cose, ho fatto esperienza, ma alla fine sono la stessa di sempre. Quest’anno la corsa rosa per me è importantissima soprattutto in vista delle Olimpiadi, è la mia ultima gara prima dell’appuntamento di Parigi e cercherò di sfruttare ogni giornata per mettermi alla prova. Io però non sono qui solo per allenarmi, anzi, il mio obiettivo è fare risultato ovunque ci sia la possibilità in volata, in pianura, in salita, non mi pongo limiti.»


Manca meno di un mese alle Olimpiadi e Lotte Kopecky avrà il doppio appuntamento di pista e strada, inutile dire che in entrambi i campi cercherà di sbaragliare la concorrenza. «E’ stata una stagione difficile da gestire perché dovendo gareggiare sia su strada che su pista ho dovuto fare delle scelte specifiche di allenamento e combinare le due cose – prosegue la campionessa dl mondo- Sono molto soddisfatta della mia preparazione, vengo da un buon periodo di lavoro e l’aver vinto il doppio titolo nazionale in linea e a crono mi ha dato la consapevolezza di essere veramente pronta. Il Giro è un po’ il punto finale di questo percorso, ogni giornata sarà fondamentale mettersi alla prova e capire le mie sensazioni».

Oggi Lotte è la favoritissima del giorno, i 110 km da Sirmione a Volta Mantovana sono completamente piatti e la volata è più che scontata, ma sicuramente non si accontenterà di un solo arrivo allo sprint. Quest’anno il Giro è particolarmente impegnativo, sulla carta quella di oggi è l’unica tappa per velociste, ma visto quello che Lotte Kopecky ha dimostrato non è escluso che possa piazzare una zampata a Foligno o in tappe con più salita. «Sono qui per capire il mio stato di forma, ma ammetto che mi piacerebbe vincere una tappa; sicuramente quella di Volta Mantovana è l’occasione perfetta per i velocisti, ma ci sono diverse frazioni che mi piacciono. Logicamente la settima con arrivo al Blockhaus è troppo difficile per me, ma ci sono giornate intermedie in cui cercherò di fare bene. Per il momento non penso a maglie e classifiche, proverò a vincere, poi si vedrà andando avanti» ci spiega Lotte ribadendo l’idea di concentrarsi unicamente sul una possibile vittoria tappa. Eppure se si guarda la storia recente abbiamo visto più volte la campionessa del mondo tenere in salita e a dare non pochi problemi alle donne di classifica. Certo, il Blockhaus sulla carta è una salita troppo dura per lei, ma non dimentichiamo che l’anno scorso al Tour è arrivata sesta sul Tourmalet. E’ stata la stessa Gaia Realini a farci notare questa cosa e lanciarci la possibilità di una Kopecky tuttofare, «io tra le favorite metterei anche la Kopecky, se è in stato di grazia non la ferma nessuno» ci aveva detto qualche giorno fa. E a questo punto se le premesse sono queste non ci rimane altro che aspettare e goderci lo spettacolo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Salice Terme tutti aspettavano la volata, gruppo compatto in salita e uno sprint più che certo. Poi sono arrivate loro Silvia Persico ed Elisa Longo Borghini, due che nel far saltare i piani alle squadre non solo sono esperte...


Celia Gery è uno dei talenti più puri del ciclismo francese, appena vent’anni, ma già sul tetto del mondo a Kigali nella prova in linea riservata alle under 23. In questa edizione del Giro si sta ritaglianfo un ruolo da...


CELIA GERY 10. Abile nell’interpretare al meglio la discesa dal GPM di Pietragavina, una volta infilatasi nel drappello di testa la francese della FDJ United-Suez non sbaglia una mossa, evitando di dare cambi, risparmiando energie preziose e infine, con...


C’è la firma del britannico Henry Hobbs sulla seconda tappa dell’Oberösterreich Rundfahrt. Sul traguardo della Eferding - Reichersberg, al termine di una frazione di 187, 6 km, il portacolori della Visma | Lease a Bike Development ha preceduto l’australiano Page-Brown...


Alla fine ha vinto “lui, l’intruso invisibile, il mostro della malattia” ma lei Cinzia Simonelli non ha mai smesso di lottare fino all’ultimo momento. Quando un po’ di tempo addietro le diedero la brutta notizia non perse un minuto iniziò...


Con una nuova volata vincente di Ben Oliver nella quinta tappa cala il sipario sulla edizione 2026 del Tour de Wallonie. Il neozelandese della Modern Adventure Pro Cycling ha conquistato il suo secondo successo di tappa alla conclusione dei 176 chilometri...


Finale incredibilmente avvincente a Salice Terme dove, sul traguardo della settima tappa del Giro d'Italia Women, Celia Gery ha regolato allo sprint un drappello di attaccanti evase nella discesa dell'unico GPM di giornata andando così a griffare il secondo successo...


Parla lettone la prima tappa del Tour of Estonia, la Tallinn - Tartu di 203, 2 km. Ad imporsi allo sprint è stato infatti Martin Pluto della Energus Cycling Team che - in vetta allo strappo su cui era posto...


Il passaggio del Giro d'Italia Women, un'emozione che arriva da lontano e che ne porta sempre di nuove. Una pedalata in amicizia, tutta in rosa, per celebrare una passione, una storia, un amore. Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling,...


Un gravissimo incidente stradale avvenuto alle prime luci del giorno di ieri sull'autostrada a Lucca Est è costato la vita a Michele Quartaroli, 60 anni, imprenditore ed ex ciclista di Porcari. Poco prima delle 7 del mattino due furgoni si sono scontrati...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024