A SPASSO NELLA STORIA. QUANDO CHARLES LECLERC VESTIVA LA MAGLIA DELLA AMORE&VITA

STORIA | 23/06/2024 | 08:06

Dopo aver scovato immagini di personaggi illustri della musica, come il rapper e attore americano Ice-T e la pop star Robbie Williams, è ora la volta di un'altra straordinaria figura, un'eccezionale campione della Formula 1: il monegasco Charles Leclerc, pilota della Ferrari, ha indossato la maglia Amore&Vita.


Nell'immagine, gentilmente fornita da un amico e tifoso di "casa Fanini" Lorenzo Vita, si vede un giovane Leclerc, allora sedicenne, indossare durante un'uscita in bicicletta da corsa, la maglia rosso-nera Amore e Vita - ForzArcore, tributo a Silvio Berlusconi e al suo Milan, che il team vestiva con orgoglio nelle stagioni 1996/97/98. Una maglia storica, indossata dallo svedese Glenn Magnusson, e dal danese Bo Larsen che in quegl’anni raggiunsero il gradino più alto del podio nella in ben 4 del Giro d'Italia, di cui tre (quelle vinte da Magnusson) davanti a Mario Cipollini.


Per il patron Ivano Fanini, ricevere questo "cimelio fotografico", che sarà subito appeso nel Museo Fanini - Amore e Vita, è stata una grandissima soddisfazione. "Molti personaggi del cinema, dello spettacolo e dello sport e altri personaggi hanno vestito negli anni la nostra maglia durante le loro uscite in bicicletta. Di tanti, come il Santo Padre Giovanni Paolo II, Beppe Bergomi, Jerry Calà, Diego Abatantuono, Raimondo Vianello, Paolo Villaggio, Paolo Rossi, Kevin Schwantz, Clayton Norcross, Gianfranco Funari, il Presidente Francesco Cossiga, Ennio Doris, Silvio Berlusconi stesso ne ero a conoscenza. Tuttavia, col tempo ne sono emersi altri che, in un modo o nell'altro, sono entrati in possesso della nostra maglia e l'hanno indossata. Grazie a Internet e ad altre fonti, abbiamo potuto scoprirlo, il che è fantastico. Dal rapper e attore Ice-T, che nella seconda metà degli anni '80 vestiva la maglia della Murella - Fanini, alla pop star mondiale Robbie Williams, che si esibiva con quella della Pepsi - Fanini ai tempi dei Take That, come visto nella docu serie su Netflix. Oggi, un mio caro amico e collaboratore, nonché appassionato ciclista e tifoso della nostra squadra, mi ha inviato questa foto del campione di F1 Charles Leclerc, attuale pilota Ferrari e recente vincitore del Gran Premio di Montecarlo, e devo dire che l'emozione è stata enorme," commenta Ivano Fanini.

La storia narra che nel 2013 un sedicenne Charles Leclerc abitasse a Viareggio per prepararsi a ciò che in pochi anni lo avrebbe reso uno dei leader assoluti nel mondo della Formula 1. All'epoca gareggiava già in Formula 3, dopo un passato vincente nei kart, e si allenava costantemente presso Formula Medicine, centro leader mondiale nel settore del miglioramento di training e performance fisiche e mentali dei piloti, con oltre 33 anni di esperienza e ricerca in F1 e altre categorie, e più di 1600 piloti (di cui 80 in F1) provenienti da 68 nazioni, che si affidano alle loro metodologie di allenamento. Charles Leclerc era uno di questi, insieme a Mattia Vita, nipote di Lorenzo, colui che ha portato alla scoperta di questa preziosa foto, che tra l'altro è stata pubblicata dallo stesso Leclerc sul suo profilo ufficiale Facebook.

Charles e Mattia, che sono ancora grandi amici, erano seguiti dal direttore di Formula Medicine, il Dr. Riccardo Ceccarelli (attualmente ancora preparatore di Leclerc e in passato preparatore, tra gli altri, di Ayrton Senna e Michael Schumacher e di Jannik Sinner). Una delle loro routine di allenamento prevedeva proprio l'uscita in bicicletta da corsa. Ceccarelli, appassionato di ciclismo, possiede una vasta collezione di maglie da corsa, molte delle quali di Amore e Vita, e tra queste c'era proprio quella in questione, che era la preferita da Leclerc che la volle per poi indossarla ogni volta che si allenava in bicicletta. Da qui il post su Facebook del campione monegasco della Ferrari e la comunicazione di Mattia Vita allo zio Lorenzo, affinché questa particolare foto potesse essere esposta nel Museo della squadra.

"Sono un grande tifoso di Leclerc," spiega Cristian Fanini, "e non solo perché corre per la Ferrari. Lo ammiro a prescindere, lo considero un fuoriclasse al pari di Verstappen, ma soprattutto apprezzo il suo atteggiamento fuori dalla pista: sempre solare e disponibile con tutti. Nonostante sia un campione affermato e plurimilionario, appare come un ragazzo molto umile, gentile e con la testa sulle spalle, ed è questo ciò che più ammiro in uno sportivo di alto livello, un esempio per i più giovani. Sia a me che a mio padre piacerebbe avere la possibilità di conoscerlo di persona, magari grazie all'aiuto del suo amico Mattia Vita o del dottor Ceccarelli. So che spesso Leclerc torna a Viareggio per i suoi programmi di allenamento e, in una di quelle occasioni, se ci fosse la possibilità, vorremmo ospitarlo nel nostro Museo. Sappiamo che è anche un grande appassionato di ciclismo e in questo modo potrebbe vedere come tutto è iniziato in casa Amore e Vita e come è nata questa maglia che tanto gli piaceva e vorrei proprio potergliene regalare delle altre."

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


Thibau Nys si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la sindrome da attrito prerotuleo al ginocchio sinistro. Il belga della Lidl Trek lamentava dolori ricorrenti al ginocchio a causa di un precedente trauma, e il recente fastidio...


Doppietta Tudor Pro Cycling U23 nella prima tappa dell’Istrian Spring Tour in Croazia, da Poreč a Funtana. In uno sprint molto combattuto, il tedesco Bruno Kessler ha centrato il successo davanti al compagno di squadra, il norvegese Stiansen, firmando così...


Sventola la bandiera italiana sulla prima tappa del Tour of Rhodes grazie ad Alexander Konychev. L’azzurro, che da quest’anno difende i colori della China Anta - Mentech Cycling Team, si è imposto al termine dei 154, 7 km della Maritsa...


Vittoria solo sfiorata per Lorenzo Cataldo nella seconda tappa del Tour of Antalya, in corso sulle strade della Turchia. Il toscano della China Chermin Cycling Team ha chiuso al secondo posto sul traguardo di Belek, dove si è conclusa la...


Un santino, un portafortuna, un angelo custode, un mito, un semplice omaggio, un pensiero fisso, un'idea rassicurante, un compagno di viaggio. A ventidue anni dalla sua scomparsa e a 26 anni dalla sua ultima vittoria, ottenuta a Courchevel nel Tour...


Subito dopo aver annunciato il rinnovo della longeva partnership con Mediolanum, Urbano Cairo ci ha concesso una "flash" nella quale ha sintetizzato la strategia RCS per potenziare l'immagine e l'attrattività del Giro d'Italia nel mondo e ha risposto alla nostra...


Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024