FISCO, COSI' PER SPORT. I DIPENDENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LE ATTIVITA' SPORTIVE RETRIBUITE

SOCIETA' | 10/06/2024 | 08:10
di Umberto Ceriani

Una persona che svolge attività lavorativa quale dipendente della Pubblica Amministrazione, può effettuare attività sportive presso un’ASD o SSD? E tali attività devono necessariamente essere come volontario o può percepire una retribuzione?


Il D.lgs. 36/2021 permette ai dipendenti della Pubblica Amministrazione di svolgere attività sportiva presso sodalizi sportivi, al di fuori dell’orario di lavoro e fati salvi gli obblighi di servizio. Nel caso in cui l’attività sia prestata in qualità di volontari è sufficiente una comunicazione all’amministrazione di appartenenza.


Nel caso in cui invece la prestazione rientri nell’ambito del lavoro sportivo retribuito ex art. 25 D.lgs. 36/2021 e preveda il pagamento di un corrispettivo, la stessa può essere svolta solo previa autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza. Il D.lgs. 120/2023, c.d. Decreto Correttivo bis, prevede che la Pubblica Amministrazione abbia trenta giorni di tempo per rilasciare l’autorizzazione o rigettarla. Se decorre il termine di trenta giorni, senza che venga rilasciata l’autorizzazione o il suo rigetto, l’autorizzazione è da ritenersi in ogni caso accordata con la forma del silenzio assenso.

Fino all’ottenimento dell’autorizzazione o al perfezionamento del silenzio assenso, i dipendenti della Pubblica Amministrazione non possono sottoscrivere contratti o percepire emolumenti per le mansioni sportive svolte.

Aggiornamento in base al Decreto Ministeriale 14 novembre 2023

Il Decreto in commento ha stabilito i due requisiti che il dipendente della P.A. deve rispettare congiuntamente per poter ottenere l’autorizzazione:

- assenza di cause di incompatibilità, che possano ostacolare l’esercizio imparziale delle funzioni attribuite al dipendente della PA,

- insussistenza di conflitto di interessi in relazione all’attività svolta nell’ambito dell’amministrazione

Il provvedimento, inoltre, stabilisce che l’attività di lavoro sportivo, una volta autorizzata:

- deve essere svolta fuori dall’orario di lavoro e fatti salvi gli obblighi di servizio

- non deve pregiudicare lo svolgimento regolare del servizio

- non deve intaccare l’indipendenza del lavoratore, esponendo l’amministrazione al rischio di comportamenti che non siano funzionali al perseguimento dei canoni di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa.

- per i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo pieno, la prestazione di lavoro sportivo non deve avere carattere di prevalenza in relazione al tempo e alla durata: l’attività è considerata prevalente se impegna il dipendente per un tempo superiore al 50% dell’orario di lavoro settimanale stabilito dal contratto collettivo nazionale di riferimento.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un Grand Départ storico ed elettrico. Nel 2027, il gruppo del Tour de France Femmes avec Zwift attraverserà il mare, una prima nella sua storia, per gareggiare in tre tappe in Inghilterra, un mese dopo il Grand Départ Gran Bretagna...


C'è anche la storia del ciclismo italiano all'Italia Sports Summit, che sul lungomare di Viareggio ha aperto oggi ufficialmente le celebrazioni per l'ottantesimo anniversario dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, emanazione sportiva del sindacato nazionale dei giornalisti. In mezzo ai panel su...


Importante novità per quanto riguarda la corsa a tappe che ha rivelato al grande pubblico Tadej Pogacar e che lo scorso anno è stata vinta da Paul Seixas, ben di più che semplice astro nascente del pedale transalpino. Parliamo del...


Nella sua carriera da corridore, Daniele Bennati non è mai stato tipo da grandi montagne, anche se esattamente vent’anni fa, nel 2006, riuscì a imporsi in una tappa della corsa da cui il Tour of the Alps ha raccolto l’eredità,...


Mathieu van der Poel non prenderà parte alla tappa di ciclocross di Coppa del Mondo di domenica a Benidorm. La gara non era mai stata effettivamente programmata, ma c’era comunque una piccola possibilità. Il CT della nazionale olandese Gerben de...


È in maniera decisamente originale e creativa che Mattia De Marchi ha lanciato il suo nuovo progetto gravel The Grip. Con una studiata serie di contenuti, diluita sapientemente negli ultimi tre mesi e ricca di riferimenti agli anni 90’/...


Derek Gee West correrà il Giro d’Italia 2026 e lo farà con l’obiettivo di migliorare il quarto posto conquistato lo scorso anno e salire sul podio. Il canadese, fresco di accordo triennale con la Lidl Trek del General Manager Luca...


Oscar Onley è uno dei corridori più promettenti per le corse a tappe, talentino britannico di 23 anni e vero e proprio colpo di mercato del Team Ineos. La formazione inglese lo voleva a tutti i costi e lo ha...


La sua base europea è a San Marino, mentre la sua casa con tutti gli affetti è la metropoli di Monterrey, ma è cresciuta a Tampico. Si tratta Romina Hinojosa, giovane talento messicano che corre con la Lotto-Intermarché. Spesso dietro...


La Federazione Ciclistica Italiana ha inviato a tutti i Gruppi parlamentari una serie di proposte di intervento legislativo in materia di sicurezza stradale. Le proposte sono il risultato del lavoro di una specifica Commissione federale che, negli ultimi mesi, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024