TIBERI. «PENSO DI AVER FATTO QUALCOSA DI SPECIALE»

GIRO D'ITALIA | 25/05/2024 | 18:07
di Federico Guido

Antonio Tiberi ha il sorriso in volto: oggi ha provato a migliorare la sua quinta posizione in classifica, ha attaccato sul Monte Grappa, non gli è riuscito il colpo di staccare O'Connor ma è contento lo stesso.


«Il giudizio sul mio Giro d'Italia non può essere che positivo, sono veramente contento di come è andata, perché è il mio primo Giro d'Italia ma sopratttuto la prima grande corsa a tappe che affronto da capitano. Se guardiamo dov’ero l’anno scorso e dove sono oggi, quinto e in maglia bianca, posso dire che ho fatto qualcosa di speciale. Sono molto molto contento e penso di essere cresciuto molto».


Hai qualche rimpianto?
«L’unico rimpianto che ho è la sfortuna che ho avuto ad Oropa, perché senza quei due minuti e mezzo persi avrei potuto ottenere di più, ma la sfortuna fa parte del gioco. La vittoria di tappa? Quando lotti per la classifica generale è sempre più difficile puntare ad un traguardo di giornata. I programmi? Ora mi riposo e poi mi concentrerò per riprendere la preparazione in vista della Vuelta».

Copyright © TBW
COMMENTI
vero
25 maggio 2024 19:08 Frank46
è vero che con i se e con i ma non si fa la storia, ma quando si giudica le prestazioni bisogna considerare anche come si è generato quel distacco rispetto al 2° e al 3°. La fortuna da e la fortuna toglie ma quello che conta è che è già un atleta che può iniziare un GT con l'obiettivo del podio, poi dovrà vedersela con molti avversari che magari hanno le stesse capacità e anche a volte con la sorte ma è evidente che questo qui è una garanzia. E come già detto non sarò mai realmente un suo tifoso, ma non riconoscerne le doti è un abominio.

Solido
25 maggio 2024 20:46 PierP79
Oggi si sono sprecate le lodi per Pellizzari ma nessuno a parlato della solidità di Tiberi. Bravo a crono, forte in salita; forse gli manca un pò di esplosività, ma noi italiani abbiamo di nuovo qualcuno da poter tifare nei grandi giri. E senza l'inconveniente di Oropo adesso sarebbe sul podio.

Molto bene
25 maggio 2024 21:37 apprendista passista
Atleta solido, giovane, grintoso. Forza Tiberi sono sicuro grande carriera.

Si ok Frank46
25 maggio 2024 21:47 JeanRobic
Tutto il mio rispetto a Tiberi che ha preso 10 minuti in classifica da Pogi. Adesso arriverà il difficile, ossia riconfermarsi, in questo Giro ha seguito le ruote degli altri, ha la stessa esplosività di Thomas a 38 anni, ci aspettiamo ben altre prestazioni da lui già dal prossimo anno altrimenti farà la fine di Fortunato. Perdonami ma mi ha emozionato di più Pellizzari che non ha mai lottato per la GC.

Disappunto
26 maggio 2024 00:31 pickett
Dopo la tappa di Livigno speravo che crollasse.Purtroppo si è dimostrato un corridore di alto livello.Sarò sempre un tifoso dei suoi avversari.

JeanRobik
26 maggio 2024 09:24 Frank46
Tutti prendono oltre 10 minuti da Pogacar o da Vingeegard. Lo dico all' infinito, andate a vedere le classifiche degli ultimi 3 Tour.
Rodriguez prese 13 minuti.
È un problema che Tiberi ha la stessa esplosività di Thomas a 38 anni ma non era un problema che Roglic aveva la stessa esplosività di Thomas a 37 anni?!
Thomas in queste ultime 3 stagioni ha vissuto la parte migliore della sua carriera. Anche Valverde verso i 38 anni ottenne i risultati migliori della sua carriera, podio al Tour, mondiale vinto. Gli atleti di giudicano per le prestazioni e le prestazioni di Thomas e Tiberi al momento sono seconde solo a Vingeegard e Pogacar e sono pari a svariati ciclisti in verità.
Tiberi la fine di Fortunato. Fortunato non ha mai fatto vedere di avere il passo dei big in nessuna occasione del passato. Pellizzari idem non ha mica fatto vedere questo potenziale è. Ma pensi davvero che se O Conor e Tiberi fossero stati fuori classifica non avrebbero dato più spettacolo di Pellizzari con risultati di gran lunga migliori. Pellizzari rischia di fare la fine di Fortunato perché al momento non va più forte di Fortunato ed è stato tirato in ballo come futuro uomo da GT prima di aver mostrato nulla. La stessa cosa la dicevo anche lo scorso anno di Tiberi. Bisogna aspettare, Pellizzari sull'ultima salita ha preso 4 minuti da Pogacar. Ha speso più energie sulla prima ma non abbastanza da giustificare i 2 minuti presi dagli altri big. Non sta su quei livelli al momento.

@picket
26 maggio 2024 11:27 Frank46
Questo è un commento onesto. Anche io sinceramente non lo sopporto ma a non riconoscere il valore tecnico bisogna essere o molto stolti o malfidati.
Da amante di ciclismo non posso non apprezzare i campioni anche aldilà delle persone che sono.

Frank46
26 maggio 2024 16:27 JeanRobic
Ma tutti chi, questi se vanno al Tour ne prendono venti.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
TEAM DSM-FIRMECH POSTNL. 6. Partono con il botto, con la vittoria di tappa sulle calde e assolate strade di Rimini, messa a festa per il Tour, e che festa, che emozione, che bellezza di sublime bellezza. Bello giallo e incredulo...


Tre settimane dopo la storica partenza da Firenze, Il Tour de France 2024 ha vissuto oggi l’ultimo “capitolo”, una sfida contro il tempo tra il Principato di Monaco e Nizza di 33, 7 che ha incoronato Tadej Pogacar come re,...


Jarno Widar vince il Giro della Valle d’Aosta, sul traguardo di Cervinia la tappa va a Arias Torres (Uae). Widar si presenta ai duecento metri dall’arrivo con Dostiyev, vincitore della prima frazione e davvero l’uomo che meglio ha saputo resistere...


Una maglia importante in una prestigiosa vetrina internazionale per Under 23. Il Team Biesse Carrera brilla al Giro della Val d'Aosta, terminato oggi e dove il toscano Tommaso Dati (classe 2002) si è aggiudicato la classifica finale dei Traguardi volanti,...


Si è concluso oggi a Selve di Teolo, nel Padovano, il Giro del Veneto categoria juniores. La frazione conclusiva è stata conquistata allo sprint dall'azzurro Alessio Magagnotti, della Autozai Contri, che ha regolato Riccardo Fabbro (Industrial Forniture Moro C&G Capital)...


Un brindisi al Muro, che l’ha accolto trionfalmente il 25 maggio, nella penultima tappa dell’edizione numero 107 del Giro d’Italia. E, soprattutto, un brindisi a lui, che ha scelto Ca’ del Poggio per festeggiare – ieri, sabato 20 luglio -...


L’imbattibile Tadej Pogacar in fondo alla classifica di una corsa? Sembrerebbe impossibile, eppure c’è stato un tempo in cui le prendeva... e come se le prendeva. Una cosa che sembrerebbe incredibile, soprattutto oggi che si appresta a vincere il suo...


Un Tour storico come quello del 2024 si chiude con un'altra pagina di storia: per la prima volta in 111 edizioni, infatti, la Grande Boucle non si concluderà a Parigi. La capitale, che da giovedì ha cominciato ad accogliere gli...


Raffica di statistiche sulla ventesima tappa del Tour de France, redatte da Michele Merlino e dall'NTT Daily Stat. 6+5: POGACAR INFRANGE UNA NUOVA BARRIERA Con una 5a vittoria di tappa al Tour de France, dopo averne vinte 6 al Giro...


Una normale giornata di allenamento in quota - la Soudal Quick Step è in ritiro al Passo San Pellegrino con Julian Alaphilippe, Ayco Bastiaens, Gil Gelders, Antoine Huby, William Junior Lecerf, Paul Magnier, Tim Merlier, Pepijn Reinderink, Pieter Serry, Martin...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi