GATTI & MISFATTI. TEDDY POGACKX

GIRO D'ITALIA | 10/05/2024 | 18:06
di Cristiano Gatti

Più forte del vento, e stavolta non è una roboante metafora di genere. Sua imbattibilità Tadej Pogacar batte Ganna, ma più di Ganna il vento che Ganna ha incontrato un paio d'ore prima in versione meno cattiva. E così, come dice un Pancani in versione democristiana, “Pogacar mette un'ipoteca slovena sul Giro".


Alla faccia dell'ipoteca. Amico Panca, questo si è già portato via la casa e tutto il resto. E chissà che prima o poi, a forza di questi show, persino voi del palco Rai non finirete per riconoscere che questo Giro non solo è finito, ma dopo tutto non è nemmeno mai cominciato. Per la forza sovrumana del leader e per la desolante mancanza di rivali. Uno più uno fa 2024, edizione speciale che andrebbe accettata per quello che è, la straordinaria esibizione personale di un leader troppo forte per tutti, eppure così bravo, così generoso, così serio da regalare spettacolo un giorno sì e un giorno sì.


Visto così, con occhi meno interessati dalla stupida propaganda di regime, sempre tesa a tenere su l'avvenimento con ridicoli duelli (Beppe Conti, solo pochi giorni fa: “Non cadiamo nell'errore clamoroso di considerare finito questo Giro”, hai ragione Beppe, non è finito, è morto stecchito), visto e accettato così com'è, come la fortunata occasione di ammirare il solista superlativo e sbalorditivo, anche questo Giro così finito andrà avanti piacevole, emozionante, indimenticabile.

Lo so, mi esprimo così e mezza Italia mi dà dell'esaltato. Dello spudorato ultrà di Pogacar. Che ci posso fare, confesso la mia debolezza: mi incanta il prodigio, mi lascia a fiato sospeso ciò che supera ogni canone, ogni regola, ogni livello della grigia normalità. In letteratura, nella musica, nella pittura. Comunque, siccome io sono inattendibile, preferisco farmi da parte e lasciare la parola a uno che Pogacar lo vede - lo subisce, lo soffre – da vicino, tutti i giorni, sua signorilità Geraint Thomas. Parole come pietre, parole come elegie: “E' un onore essere avversario di Pogacar. Perchè diventerà il più grande di sempre”.

E' così, è per questo che conviene tagliare corto. Torno a dire, sempre più forte e sempre più convinto: di fronte a questi continui spettacoli, rivedo un qualcosa che mi ricorda un qualcuno. Dunque, la faccio spiccia. Non lo chiamerò più Tadej, lo chiamerò Teddy. Nome e cognome: Teddy Pogackx. Evoca subito un certo modo, un certo stile, una certa prepotenza. Postilla per i duri di cervice: ovviamente il paragone non è fatto sul numero di vittorie, anche perchè Teddy è ancora all'inizio. Io parlo dell'impronta. Del fenomeno famelico, insaziabile, prepotente. Non so quante gare vincerà da qui alla pensione, ma sarà sempre il mio Teddy.

Copyright © TBW
COMMENTI
Noia
10 maggio 2024 18:39 ghisallo34
Cos'altro dire ? Complimenti a Lei e a Teddy

Masochista
10 maggio 2024 20:53 Ale1960
Caro Gatti, lei è proprio un masochista. Inneggiano sempre così lo sloveno, attira tutte le ire degli hooligans Visma!

Giusto elogiare lo sloveno ma...
10 maggio 2024 21:25 apprendista passista
È il metodo che contesto. Sono con lei ed è giusto osannare questo fior di fuoriclasse ma non è giusto denigrare il restante parterre. Cioè madre natura ha permesso a lui e Vingegard di fare un altro sport ma non è che gli altri siano scartine è che questi due sono di un altro pianeta. Quindi, caro sig.Gatti io contesto il metodo, non la superiorità manifesta del "re pescatore" e del prodigio "quasi" italiano. Per una...manciata di chilometri.

C’è un limite a tutto
11 maggio 2024 09:37 AleDavoli
Ma il limite alla sua fantasia, Sig Gatti è veramente preoccupante. Spero per lei che un giorno incontrando Pogacar non le sfugga di chiamarlo in quel modo obrobrioso a lei tanto caro.

Cavolata
11 maggio 2024 13:08 italia
Geraint Thomas: .... pogacar diventera' il più grande di tutti ... o galletto ma quante bottiglie di vino rosso hai bevuto prima di dire questa cavolata !

Considerazione aggiuntiva
11 maggio 2024 13:14 italia
Gatti per la prossima volta se intervisti il vecchietto prima di rilasciare qualche dichiarazione ..... fagli fare ... l'alcool TEST!!

Rubrica a senso unico
11 maggio 2024 15:39 Angliru
Non credo serva dire altro

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E’ arrivato l’ultimo applauso per Julian Alaphilippe. Loulou ha scelto di scendere dalla bici e con quelle parole che solo i grandi campioni sanno dire, ha deciso di salutare il mondo del ciclismo: «Mi ritiro con immensa gratitudine» Ci sono...


Quasi dieci mesi dopo l'ultima volta, Sofie van Rooijen torna ad alzare le braccia al cielo. La velocista olandese di UAE Team L'IMAD ha conquistato oggi la Konvert Kortrijk Koerse, in Belgio, imponendosi con grande forza nello sprint finale. La...


Sulle strade del Giro delle Fiandre fa festa un fiammingo: Jenno Berckmoes ha vinto la terza tappa del Renewi Tour 2026 con arrivo a Geraardsbergen. Il corridore della Lotto Intermarché aveva attaccato sul Muur assieme ad Alec Segaert (Bahrain Victorious),...


L’olandese Keije Solen ha conquistato la seconda tappa del Tour de l’Avenir, la Nogent‑le‑Rotrou – Amboise di 116 chilometri, completando la doppietta per la Lotto Group Wanty dopo il successo inaugurale di Driesen. In uno sprint molto serrato, Solen ha...


Sprint vincente di Alessio Magagnotti al termine dei 197 chilometri della Schwäbisch Hall / Offenbach an der Queich, seconda tappa del Deutschland Tour. Il 19enne trentino della Red Bull - BORA - hansgrohe ha concluso a braccia alzate una appassionante lotta...


La Decathlon CMA CGM fa ancora la voce grossa al Tour du Limousin-Périgord 2026, con Noa Isidore che ci ha preso gusto e ha centrato la seconda vittoria della sua corsa e della sua carriera sul traguardo di Limoges. Il...


Kim le Court Pienaar ha vinto la terza tappa del Tour of Britain Women, è bastato un attacco a 3 km dal traguardo per diventare imprendibile. L'atleta delle Mauritius aveva cerchiato la frazione di 104, 7 da Mold a Great...


Primoz Roglic sarà al via della Vuelta a España. Domani lo sloveno prenderà posto sulla rampa di partenza di Monaco per affrontare l'ultimo Grande Giro della stagione, ma questa volta senza l'obbligo di inseguire il quinto successo. Dopo quattro trionfi...


Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


Dopo aver guardato il Tour de France da casa, Wout van Aert è pronto a tornare protagonista in un Grande Giro. Domani il belga sarà al via della Vuelta a España, ultimo appuntamento di tre settimane della stagione, con un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra