PILLOLINE A PEDALI. QUANTI RICORDI NELLA TAPPA DI OGGI: GALLETTI, BUI, GINI, IL MITICO FRANCO VITA...

GIRO D'ITALIA | 09/05/2024 | 08:18
di Giuseppe Figini

L’arrivo di Lucca può essere paradigmatico a proposito dell’utilità dell’attività su pista. Lì sono stati assai indicativi il tempismo e la freddezza di un pistard poliedrico di valore, pluri iridato quale il vincitore, il francese Benjamin Thomas – non considerato velocista con il suo palmarès sui tondini da alcuni commentatori… - che ha tenuto testa insieme ai compagni di fuga alla caccia del gruppone con i velocisti titolati regolati da Jonathan Milan, quinto a 11”. La fuga stavolta è arrivata e gli inseguitori, anche se di pochissimo, hanno sbagliato calcoli e qualche formazione anche strategia.


§ Tutta e solo in Toscana si sviluppa la sesta frazione con partenza da Torre del Lago Puccini, nell’ambito territoriale del comune di Viareggio, elegante località balneare di primo rilievo nota nel mondo anche per il suo spettacolare Carnevale e che per la decima volta è sede di partenza di tappa della corsa rosa.
Il ritrovo è davanti alla villa di Giacomo Puccini, grande compositore di opere liriche (Lucca 1858 - Bruxelles 1924), che il musicista si fece costruire in un grande parco sulle rive del lago di Massaciuccoli, che ospiterà il ritrovo e dove, nella cappella, sono deposte le sue ceneri. E il Giro lo onora nel centenario della scomparsa. Puccini, accanito cacciatore, amava la vita all’aria aperta e la bicicletta.


§ Possedeva una Humber, come testimoniano alcune foto segnalate da Giampiero Petrucci, versiliese esperto appassionato della storia ciclistica, marchio dell’inventore inglese del “passo Humber”, catena speciale soprattutto utilizzata dagli specialisti dello sprint su pista, sulla quale pedalava sovente con costanza da cicloturista appassionato.

§ Di Torre del Lago era Emilio Pucci, corridore qui nato che alla metà degli anni 1920 prese parte al Giro d’Italia. È di Viareggio Eugenio Fascetti, noto calciatore e poi allenatore di spicco, grande appassionato di ciclismo e Paolo Fornaciari, forte ed estroverso professionista dal 1993 al 2008, ora apprezzato titolare della gelateria “Ultimo kilometro” a Borgo a Buggiano, nel pistoiese.

§ Dopo il via si entra subito nella provincia di Pisa incontrando Migliarino Pisano, Nodica, San Giuliano Terme. In zona altri nomi importanti come quello di Michele Bartoli, grande cacciatore di classiche e del velocista col codino Alessio Di Basco. Qui ricordiamo Franco Vita della vicina Vecchiano, scomparso a 90 anni nell’ottobre del 2022, amico, confidente di Alfredo Martini rimpianto da tutto il ciclismo per la sua straordinaria disponibilità e passione proposte in molteplici mansioni.

§ Si prosegue per Cascina, già arrivo di tappa del Giro e qui, in zona altro ricordo per Alessio Galletti, professionista amico di Mario Cipollini, morto per arresto cardiaco in corsa alla Subida al Naranco, in Spagna, nel 2005 accomunato nel destino a Franco Gini, direttore sportivo di varie formazioni professionistiche, scomparso improvvisamente in Colombia nel 2016.

§ Sempre per la zona di Cascina si propongono nomi di rilievo del passato quali Roberto Falaschi, Vitaliano Lugli ed Ettore Meini che hanno conseguito buoni risultati fra i professionisti.

§ Il ciclismo di varie categorie è sempre vivace nella zona con molteplici nomi e gare, come a Ponsacco e nella vicina Peccioli nella cui zona si trovano le località di La Rosa e La Sterza, comprese nell’itinerario del G.P. di Peccioli.

§ E qui la pianura cede il passo alla parte variamente “mossa” altimetricamente salendo verso la storica Volterra, centro più volte sede d’avvenimenti ciclistici.  Siamo nei pressi della “zona Bettini”, Paolo Bettini, con eccellenti valenze “top”, di vertice, in materia ciclistica del “Grillo”.

§ Si entra quindi nella provincia di Siena per Casole d’Elsa, nella Val d’Elsa per avvicinarsi alla zona delle Strade Bianche, corsa di costante successo, nata dalla primogenita Eroica gestita da Giancarlo Brocci.

§ Dopo le località Colonna di Montarrenti e Rosia entrano in scena gli “sterri”, come localmente sono chiamate le strade sterrate del senese con tre settori, due dei quali percorrono tratti delle Strade Bianche e un terzo, l’ultimo, inedito. In totale lo sterrato misura km. 11,6. Si toccano le località di Vidritta, Bagnaia, Grotti poi “l’intervallo” in asfalto di Ville di Cosano, Radi e Monteroni d’Arbia prima del terzo e ultimo sterrato per Poggio Santa Francesca e Pievina.
Ritorna l’asfalto a circa km. 10 dalla conclusione toccando Asciano ma non finiscono le difficoltà in quanto, a Serre di Rapolano, si affronta un “muro” con pendenze anche in doppia cifra a circa km. 4 dal traguardo.

§ Rapolano Terme, frequentata località termale, ricca di reperti archeologici, è un inedito per il Giro d’Italia. Idrio Bui (Sinalunga 1932-2022), scalatore tascabile, dopo una buona carriera fra i dilettanti, è stato professionista dal 1957 al 1964, in funzione d’appoggio, in salita ovviamente, a Coppi, Anquetil e Pambianco, in varie squadre.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Fabbro e Domenico Pozzovivo protagonisti nella terza tappa delll’Hellas Tour 2026. I due alfieri della Solution Tech NIPPO Rali hanno terminato la terza tappa della corsa greca piazzandosi rispettivamente al quinto e al decimo posto. I 207 chilometri della...


La 18enne Abigail Miller (UAE Development Team) ha conquistato la vittoria nell’edizione 2026 della Classique Morbihan disputata tra Quiberon e  Pluvigner sulla distanza complessiva di 111 chilometri. L’atleta britannica ha avuto la meglio sulla spagnola  Eva Anguela (Cantabria Deporte -...


Scoperto perché il presidente americano Trump segue assiduamente ‘Radio Corsa’ sulla Rai: vuole capire come faccia Beppe Conti a spararle più grosse di lui. Perplessità in Bulgaria per la totale assenza di biciclette alla presentazione delle squadre del Giro: in...


Il ciclismo piange la morte di Doriano Fontirossi consigliere dell’Associazione Sport Angels società organizzatrice di eventi ciclistici. Doriano era un volontario anche dell’associazione Radioamatori del Palio e di quella degli Ufficiali Gara Aci Siena. Era un dirigente e appassionato preziosissimo...


Non è il caso di parlare di buona notizia, perché ne contiene una che è tragica e che racconta della morte di un ragazzo, di un nostro ragazzo, Samuele Privitera, morto il 16 luglio dell’anno scorso all’ospedale Parini di Aosta...


Titolo cubitale, tre quarti di prima pagina e 10 pagine interne. Parte il Giro e la Gazzetta risponde “muscolarmente” con l’apporto dei suoi inviati. Restando alla “casa madre” Rcs, Corsera che inserisce il richiamo in alto nella prima pagina, dedicando...


Il team Tudor affronta il Giro con un duplice obiettivo, se da una parte c’è la classifica generale con Michael Storer, dall’altra c’è il desiderio di provare a vincere una tappa. La squadra svizzera ha deciso di schierare anche Luca...


Quali sono i passaggi più interessanti del regolamento del Giro d'Italia 2026? Sondando le 21 pagine del libricino che viene consegnato ai giornalisti (si scarica in digitale da qui) è possibile ritrovare per esempio tutte le indicazioni per tutelare i...


Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning Skinsuit, il body che Castelli ha prodotto unendo le prestazioni offerte dai due prodotti appena citati. Sia chiaro, questo body non è il...


Ecco la maglia azzurra, una delle più ambite del Giro d’Italia: quella che premia il miglior scalatore. La classifica dei Gpm risale al 1933 ed è stata conquistata subito da Alfredo Binda, che fece doppietta con la maglia rosa finale....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024