LE STATISTICHE DELLA LIEGI. MERCKX E' IL RE DELLA DOYENNE, L'ITALIA NON VINCE DAL 2007

PROFESSIONISTI | 20/04/2024 | 16:23
di Daniele Gigli

La Liegi-Bastogne-Liegi vivrà domani il 110° atto della sua gloriosa storia. Nella Decana delle classiche l’Italia ha fin qui festeggiato 12 affermazioni, la prima nel 1965 con Carmine Preziosi e l’ultima nel 2007 con Danilo Di Luca. Nel mezzo la vittoria di Silvano Contini nel 1982, lo straordinario poker di Moreno Argentin (tre di fila dal 1985 al 1987 e poi nel 1991), le sontuose doppiette di Michele Bartoli (1997-1998) e di Paolo Bettini (2000 e 2002) e il trionfo di Davide Rebellin nel 2004. La miglior edizione per il nostro ciclismo è stata quella del 2002, quando Bettini si impose davanti a Garzelli, Basso, Celestino e Codol, con cinque azzurri nei primi cinque posti (sette nei primi nove contando l’8° di Casagrande e il 9° di Rebellin). La Liegi-Bastogne-Liegi è la Monumento che l’Italia non vince da più tempo e negli ultimi 16 anni ci ha regalato solo 5 podi, ultimo dei quali il 2° posto di Formolo nel 2019.


Il Belgio guida la classifica per nazioni con 61 trionfi, l’Italia occupa un comunque lusinghiero secondo posto. In totale 15 i paesi che vantano successi e 21 quelli che hanno centrato almeno un podio. Il migliore tra gli 82 corridori che hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro è Eddy Merckx, a quota 5 affermazioni, una in più di Argentin e Valverde. Il belga e l’iberico condividono, a quota 7, il primato di piazzamenti tra i primi tre.


I ciclisti più attesi dell’edizione 2024 sono Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel. Il fuoriclasse sloveno cerca il bis dopo il successo del 2021. In caso di vittoria sarebbe il 19° nella storia ad aggiudicarsi almeno due volte la Liegi e salirebbe a 6 Monumento vinte in carriera diventando proprio con l’olandese il corridore in attività con più trionfi nelle classiche top. Van der Poel in caso di affermazione si porterebbe a 7, sarebbe il 10° nella storia a primeggiare in quattro delle cinque Monumento e diventerebbe il primo a vincere nello stesso anno (ed in maglia iridata) Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Liegi-Bastogne-Liegi.
Possibile prestigiosa accoppiata per i britannici Thomas Pidcock e Stephen Williams. Il primo dopo il sigillo all’Amstel Gold Race, il secondo dopo lo spunto alla Freccia Vallone. Il tris Amstel-Freccia-Liegi nello stesso anno è riuscito solo all’azzurro Rebellin nel 2004 e al belga Gilbert nel 2011.

Fonte www.ciclopico.it - articolo completo e altre curiosità statistiche al link https://ciclopico.it/classiche-monumento/liegi-bastogne-liegi-2024-favoriti/

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia male la stagione per la Ineos Grenadiers: lo spagnolo Oscar Rodriguez, infatti, è caduto in allenamento e ha riportato una frattura dell'anca che ha richiesto un intervento chirurgico. Di conseguenza, per il trentenne corridore spagnolo la prima parte...


Nel 2026 la Nuova Ciclistica Placci cambia nome in ExtraGiro Race S.S.D. a r.l., presieduta da Marco Selleri, e si dedicherà in via esclusiva all’organizzazione di gare ciclistiche e trail podistici. E così, mentre Communication Clinic S.r.l. rafforza, attraverso la...


Da 123 anni ad oggi - ovvero da quando nel 1903 è iniziata la straordinaria avventura delle grandi corse a tappe - mai un corridore portoghese è riuscito a centrare la vittoria.  Un dato che dà la misura dell’impresa che...


Sembra tutto pronto perché, dopo aver preso parte a sette Tour de France e altrettante Vuelta España in 9 anni di carriera, Enric Mas possa finalmente esordire al Giro d’Italia. Stando a quanto appreso da AS, infatti, lo spagnolo...


Non sono stati affatto semplici gli ultimi due anni per Dylan van Baarle. Il vincitore del campionato olandese su strada 2023 (ad oggi sua ultima vittoria) ha infatti passato ai box buone parti sia del 2024 che del 2025...


Nella nuova Soudal Quick Step, che vuole allontanarsi dal ricordo di Remco Evenepoel, è arrivato Jasper Stuyven, 34 anni, che dopo 12 stagioni passate tra la Trek Factory Racing e la Lidl-Trek, adesso è approdato nel team belga simbolo delle...


Negli ultimi anni ha pedalato con l’obiettivo di approdare nella massima categoria del ciclismo professionistico e, dopo un lungo percorso, Mattia Gaffuri può affermare con orgoglio di aver realizzato il suo grande sogno. A ventisei anni l’atleta di Erba, campione...


Il ciclismo su strada non è soltanto uno sport: è stato, nel corso di oltre un secolo, un modo diverso di vivere il corpo, il lavoro, il tempo e la fatica. Guardare alla sua evoluzione significa andare oltre le vittorie...


Tecnica, ma anche casual e per natura versatile, così si presenta la felpa Winwrap di Santini,  un capo che offre davvero molto a chi pratica ciclismo e vive sportivamente all’aria aperta. Non aspettatevi una maglia mezza stagione o una giacca, questo capo...


Per Sara Casasola le gare del fango sono un luogo magico, il terreno ideale per esprimere al meglio se stessa e soprattutto divertirsi. Tra la fatica e la tensione della gara, per l’atleta friulana della Crelan Corendon c’è sempre spazio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024