IL GIRO D' ABRUZZO. TAPPA E MAGLIA PER JAN CHRISTEN, 19ENNE TALENTO DELLA UAE

PROFESSIONISTI | 10/04/2024 | 15:30
di Luca Galimberti

Gioventù al potere sulle strade del Giro d'Abruzzo con la seconda tappa che va al diciannovenne svizzero Jan Christen, astro nascente della UAE Emirates. Il perfetto gioco di squadra della formazione emiratina gli ha permesso di lanciarsi in perfetta solitudine a 5 km dal traguardo e di arrivare al traguardio di Magliano de' Marsi con un vantaggio consistente che lo ha portato anche a conquistare la maglia di leader della corsa.


Christen, al primo successo da professionista dopo il secondo posto che aveva colto alla Milano-Torino, ha preceduto Alexey Lutsenko della Astana Qazaqstan e l'emiliano Thomas Pesenti, 24enne della JCL Team Ukyo.


LA TAPPA - Venti chilometri dopo la partenza evadono dal gruppo il belga Abram Stockman (TDT - Unibet Cycling Team), il 19enne Diego Bracalente (Team MBH Bank Colpack Ballan) e Alessandro Tonelli (VF Group - Bardiani CSF - Faizanè) che vengono rapidamente raggiunti dal leader della classifica degli scalatori Andrea Guerra (Zalf Euromobil Fior).

Tra i fuggitivi regna l'armonia e così il quartetto, con Guerra in prima posizione a consolidare la leadership, scollina a Monte Urano con 3'30" di vantaggio sul gruppo condotto da Astana Qazaqstan e UAE Team Emirates. iL 22enne vicentino, già protagonista ieri, fa suo anche il Traguardo Volante di Luco dei Marsi mettendo la sua ruota davanti a quella di Bracalente.

A venticinque chilometri dal traguardo, col gruppo molto vicino, dal quartetto di testa allunga il passo Alessandro Tonelli che cerca gloria per sè e per la sua VF Group - Bardiani CSF - Faizanè ma il forcing della UAE Emiretes costringe il bresciano ad arrendersi.

Il gruppo torna compatto, inizia la selezione, si staccano Matteo Malucelli (JCL Team UKYO) e il leader della Generale Enrico Zanoncello (VF Group - Bardiani CSF - Faizanè). Poco dopo Christen prova un primo allungo, lo imitano i compagni di squadra a turno ma è il giovane svizzero a piazzare la "botta vincente" e mantenere il margine necessario per festeggiare a braccia alzate prima sul traguardo e poi alla premiazione della maglia azzurra di leader che domani indosserà nella Pratola Peligna /Prati di Tivo.

 

 

ORDINE D'ARRIVO

1) Jan Christen (UAE Team Emirates) in 4h05’10”

2) Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan) +16″

3) Thomas Pesenti (JCL Team Ukyo) s.t.

4) Yannis Voisard (Tudor) s.t.

5) Sebastien Reichenbach (Tudor) s.t.

6) Domenico Pozzovivo (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) s.t.

7) Pavel Sivakov (UAE Team Emirates) s.t.

8) George Bennett (Israel-Premier Tech) s.t.

9) Giovanni Carboni (JCL Team Ukyo) s.t.

10) Paul Double (Team Polti-Kometa) s.t

 

CLASSIFICA GENERALE

1 CHRISTEN Jan UAE Team Emirates 07:43:41

2 LUTSENKO Alexey Astana Qazaqstan Team 00:20

3 PESENTI Thomas JCL Team UKYO 00:22

4 REICHENBACH Sébastien Tudor Pro Cycling Team 00:26

5 VOISARD Yannis Tudor Pro Cycling Team ,,

6 CARBONI Giovanni JCL Team UKYO ,,

7 DOUBLE Paul Team Polti Kometa ,,

8 POZZOVIVO Domenico VF Group - Bardiani CSF - Faizanè ,,

9 BENNETT George Israel - Premier Tech ,,

10 YATES Adam UAE Team Emirates ,

 

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In aggiornamento

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COMMENTI
Bravo Pesenti
10 aprile 2024 17:15 Miguelon
Podio meritato per questo ragazzo.

Pesenti
10 aprile 2024 18:11 Frank46
Sono curioso di vederlo domani.
Spero non debba essere ancora una volta il Pozzo a salvare l' onore degli scalatori italiani.
Se deve essere uno che ha 42 anni, non ha un osso a posto, e fino a poche stagioni fa (quando era al top fisicamente) non era certo il nostro miglior scalatore, significa che stiamo proprio messi male.
Con tutto il rispetto per Pozzovivo per il quale ho sempre tifato.

X Frank
10 aprile 2024 20:14 JeanRobic
Se un corridore andrà forte in salita, lo si vedrà al Giro non certo in questo Giro d'Abruzzo, senza nulla togliere alla corsa.

Frank46
10 aprile 2024 22:03 VERGOGNA
Non siamo messi male... siamo messi malissimo. Volpi con due soldi ha preso tre ragazzi che nessuno voleva, purtroppo per loro (per ora) è sfuggita la vittoria, ma direi che non stanno facendo bene, ma benissimo. Pochi grilli per la testa, una buona organizzazione, obbiettivi realistici, buoni materiali... tutto il resto è fuffa. Finchè abbiamo team manager che si vantano delle fughe alla Sanremo poi alle gare dove potrebbero fare un minimo di risultato portano gli scarti degli scarti dove si vuole andare??

Pesenti
11 aprile 2024 07:56 roelena
...è uno di quei "non talenti" aspettato, cresciuto e intrapreso un percorso che ha portato a valorizzarlo...certo dovremo vederlo nelle gare top, ma se continua cosi avrà sicuramente la carriera più lunga di tanti altri "fenomeni". Complimenti a chi lo ha portato, passo dopo passo, a questo livello.

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