FRECCIA DEL BRABANTE. NUOVA IMPRESA DELLA REGINA, TRIONFA ELISA LONGO BORGHINI: «È PER JACOPO»

DONNE | 10/04/2024 | 14:28
di tuttobiciweb

«Il ritorno della Regina» - titolo del numero di aprile di tuttoBICI - si fa sempre più ricco: dopo aver dominato il Giro delle Fiandre, Elisa Longo Borghini mette la sua firma anche sulla Freccia del Brabante. La campionessa italiana, che ha saltato la Roubaix per preparare al meglio le classiche delle Ardenne, è tornata alle corse oggi e ha firmato una nuiova impresa, stavolta staccando tutte le avversarie.


La piemontese della Lidl Trek ha fatto la differenza sulle cotes della Brabante e a 8 chilometri dalla conclusione ha piazzato in doppio attacco vincente staccando anche Demi Vollering, che fino a quel momento era rimasta alla sua ruota.


«Una grandissima prestazione della squadra, avevamo pianificato una corsa d'attacco e tutto si è svolto alla perfezione. La vittoria è per mio marito Jacopo Mosca, che è in ritiro sul Teide. Non potrebbe essere diversamente visto che oggi si passava più volte su Moskestraat... Sono davvero felice per questa vittoria che apre nel migliore dei modi la settimana delle Ardenne: ora mi aspettano l'Amstel, la Freccia in cui lavorerò per Gaia Realini e quindi la Liegi».

Longo Borghini, al terzo successo stagione, ha preceduto Demi Vollering con Alexandra Manly che ha regolato al terzo posto il gruppetto delle inseguitrici. Buon settimo posto per la giovane marchigiana Eleonora Ciabocco del Team dsm-firmenich PostNL.

in aggiornamento

ORDINE D'ARRIVO

1. Longo Borghini Elisa (Lidl-Trek) in 03:26:18
2. Vollering Demi (Team SD Worx-Protime) + 41
3. Manly Alexandra (Liv AlUla Jayco) + 01:06
4. Gerritse Femke (Team SD Worx-Protime)
+5. van Anrooij Shirin (Lidl-Trek)
6. Kraak Amber (FDJ-SUEZ)
7. Ciabocco Eleonora (Team dsm-firmenich PostNL)
8. Ghekiere Justine (AG Insurance-Soudal Team)
9. Kastelijn Yara (Fenix-Deceuninck)
10. Vanpachtenbeke Margot (VolkerWessels Women's Pro Cycling Team)

Copyright © TBW
COMMENTI
Tanta roba
10 aprile 2024 18:06 Frank46
Staccare la Vollering.
In verità continuo a non capire perché con la gamba che ha abbia saltato una monumento come la Parigi Roubaix che è adattissima alle sue caratteristiche.
Al limite avrebbe potuto rifiatare e saltare l'Amstel per poi concentrarsi sulla Liegi.

Comunque meno male che ci sono le donne a tenere alto il tricolore nel ciclismo.

@frank46
10 aprile 2024 18:55 fransoli
guarda io ci trovo tre validi motivi: 1) la Roubaix è molto rischiosa per la salute 2) Se il tempo è buono è difficile fare selezione e molto probabilmente arriva un gruppetto e la Longo non essndo una velocista avrebbe fatto tanta fatica per niente 3) la Amstel nel ciclismo femminile ha più tradizione della Roubaix. Pertanto visto che dopo un periodo di calvario ha ritrovato una gamba super mi sento di dire che ha fatto bene a non farla

Grande campionessa
10 aprile 2024 19:13 marco1970
Il ciclismo femminile ha fatto passi da gigante in qualità atletiche ma ancora a livello mediatico non ci siamo. Si esaltano anche i piazzamenti delle Sofie Goggia in altri sport ma le bellissime vittorie di Elisa Longo Borghini e anche di Elisa Balsamo non hanno il rilievo che meritano.

AL GIRO
10 aprile 2024 20:11 JeanRobic
Al Giro ci sarà Kopecky che presumibilmente vorrà vincerà la GC. Anche se secondo me sarà un giro per scalatrici, veramente duro.

Che Belva
10 aprile 2024 20:26 apprendista passista
Longo Borghini non tradisce mai...quando non vince, battaglia fino all'ultimo metro. Campionessa...

Considerazioni
10 aprile 2024 21:30 italia
La Longo Borghini bravissima è soprattutto ha continuità che e' fondamentale per poter essere seguita dagli appassionati; penso che la Liegi sia adatta in quanto impegnativa. Non c'e' un riscontro mediatico rispetto alla qualità delle vittorie: non facciamone un dramma

Ripeto
10 aprile 2024 22:20 PedroGonzalezTVE
In Italia abbiamo due campionessa... Elisa Longo Borghini ed Elisa Balsamo, il resto pur forte che sia è un pelino meno...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai il palco degli Oscar tuttoBICI è come il salotto di casa sua: Marco Villa è davvero a suo agio, visto che ha conquistato il premio come miglior tecnico italiano della stagione per la quinta volta negli ultimi sei anni....


La 31a Notte degli Oscar tuttoBICI ha avuto anche un protagonista a sorpresa: Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionisti, ha ricevuto un riconoscimento come "Personaggio dell'anno". A volere questo premio è stato il Team Rodella, a consegnarglielo il direttore...


Lo scorso anno, dopo la conquista del titolo mondiale, ha vinto l'Oscar tuttoBICI tra gli Juniores; quest'anno, dopo il bis iridato, ha fatto doppietta anche con gli Oscar imponendosi nella categoria Under 23: Lorenzo Mark Finn ha ricevuto il Gran...


Mattia Cattaneo è salito ieri sera sul palco degli Oscar tuttoBICI per ricevere un premio che è nato proprio in occasione della festa per i 30 anni di tuttoBICI, . Il bergamasco è stato premiato come miglior «uomo squadra» dell'anno,...


È ormai tradizione che nella Notte degli Oscar venga assegnato un riconoscimento speciale ad un esponente dei media che ama il ciclismo e che si spende attivamente per promuoverlo. Il premio è intitolato a Lucia e Pietro Rodella, i capostipiti...


Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni. «La mia è stata una buona...


La regina delle regine: Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo ottavo Oscar tuttoBICI in carriera - record assoluto - e l'incontro sul palco con Alessia Piccolo, amministratore delegato di Alé Cycling, è diventato una piacevole consuetudine. «Nella mia stagione...


Ogni azienda in questi anni ha provato a dare una sua definizione di gravel, tentando di accordare sulla frequenza di questa brillante specialità i prodotti più diversi. Oggi Abus, marchio leader nella produzione di caschi e non solo, presenta Taipan,  un...


Al termine degli impegni agonistici di quest’anno Alice Maria Arzuffi si è concessa una vacanza in Giappone assieme al compagno Luca Braidot. Un viaggio per recuperare energie dopo una annata in cui la 31enne atleta lombarda della Laboral Kutxa -...


E’ iniziato tutto nel 1971 per volontà del Gruppo Sportivo Medese allora presieduto da Bruno Dentoni. La Coppa Arredamenti Medesi, così chiamata in origine, fu inizialmente riservata alla categoria Allievi prima di passare definitivamente alla categoria dilettanti di prima e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024