VAN DER POEL. «QUANDO HO VISTO JASPER NEL GRUPPETTO HO CAPITO, MI HA DETTO "HO GAMBE FANTASTICHE"...». VIDEO

PROFESSIONISTI | 16/03/2024 | 17:28
di Francesca Monzone

Mathieu van der Poel ha rinunciato ad ogni ambizione di vittoria per questa Milano-Sanremo: da grande favorito, ha deciso di mettersi al servizio del compagno di squadra. L’olandese ha deciso di favorire Philipsen nel momento in cui ha capito che il compagno aveva le gambe giuste per conquistare la vittoria in volata su Via Roma. «Mi sarebbe piaciuto arrivare fino al traguardo con Tadej Pogacar. Ma quando ho visto che dopo il Poggio Jasper era ancora lì, allora ho capito che ci sarebbe stato un finale diverso».


Mathieu van der Poel avrebbe potuto provare a vincere e la sua sarebbe stata una vittoria preziosa, perché sulle spalle ha la maglia di campione del mondo.


«Ero alla ruota di Tadej quando ha accelerato per la prima volta, ma il secondo attacco è stato per me un po' una sorpresa - ha raccontato Van der Poel al termine della corsa -. Eravamo ancora un numero elevato di corridori e pensavo che avrebbero fatto qualcosa, ma così non è stato. Poi sono dovuto andare molto in profondità, quindi non potevo prendere subito il comando della discesa».

Dopo la discesa qualcosa è successo tra i due corridori dell’Alpecin – Deceuninck che, oltre ad essere compagni di squadra, sono anche ottimi amici e con un gioco di squardi e poche parole hanno subito capito cosa fare. «Jasper è venuto da me e mi ha detto che aveva gambe fantastiche e noi siamo abituati a dirci subito come stanno le cose perché siamo abituati a correre insieme».

La UAE Emirates e Tadej Pogacar dovevano essere i veri protagonisti di questa corsa e il gruppo si aspettava una loro mossa sulla Cipressa o sul Poggio. La squadra di Pogacar ha preso il controllo della corsa appena arrivati sui Capi, ma poi è mancata quell’azione che avrebbe eliminato buona parte del gruppo. «Non è stata una sorpresa per noi vedere l’azione dell’UAE. Secondo me non è stata la mossa più intelligente che potevano fare. Abbiamo visto che sulla Cipressa non si sono comportati come in realtà ci aspettavamo. La Lidl-Trek, che aveva a disposizione la squadra più forte, ha fatto un ottimo lavoro per Pedersen, ma noi sapevamo che Jasper aveva le gambe giuste per fare la volata e così è stato».

Tirando le somme abbiamo visto un generoso Van der Poel, che ha rinunciato alle sue ambizioni di vittoria per favorire il compagno e in questo modo, ha dato la possibilità alla sua Alpecin-Deceuninck di conquistare per il secondo anno consecutivo la Milano-Sanremo e lo ha fatto con due corridori completamente diversi tra loro.

«Dobbiamo essere molto orgogliosi della nostra squadra e di quello che abbiamo fatto - ha detto sorridendo l’olandese campione del mondo -. Non è semplice vincere due monumento per due anni consecutivi. Questo vuol dire che Jasper è molto più di un forte velocista. Lo avevo detto anche l'anno scorso che lui è molto di più di quello che gli altri vedono e non a caso lo scorso anno ha ottenuto il secondo posto alla Parigi-Roubaix e poi il modo in cui ha corso al Tour la dice lunga su di lui. Jasper ci ha fatto capire di avere veramente delle qualità veramente straordinarie». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024