I VOTI DI STAGI. PHILIPSEN E IL BATTESIMO DEL CAMPIONE, IL PADRINO E' VAN DER POEL

I VOTI DEL DIRETTORE | 16/03/2024 | 18:19
di Pier Augusto Stagi

Jasper PHILIPSEN. 11. Come i suoi giorni di corsa, arricchiti da due successi personali e stagionali, compreso quello di oggi, che fa 2, ma vale un’enormità, perché Sanremo è Sanremo. È il velocista più velocista del momento, capace di sprigionare watt dopo chilometri e chilometri corsi sul filo dei 46 km/h (46,112 Km/h): record battuto della corsa. Jasper che i compagni prima chiamavano Disaster ma dal Tour scorso (4 vittorie di tappa) si è trasformato in Master, ha avuto il definitivo battesimo sull’altare di una Monumento, che l’ha reso campione, eterno e immortale.


Michael MATTHEWS. 9. Quando lo dai per disperso, il 33enne velocista australiano del Team Jayco AlUla si ritrova. Questione di classe, questione di storia, questione di corse che risvegliano l’antico gusto della competizione. Podio di assoluto livello, dove Michael è di un livello pari: primus inter pares.


Tadej POGACAR. 8. È sconfitto, ma è tra i pochi che prova a vincere, a fare qualcosa, in una Sanremo velocissima e poco elettrizzante, dove il suo team forse ci arriva con le cartucce bagnate. Se proprio dobbiamo dire, dopo tanto faticare si fa trovare all’appuntamento con lo sprint troppo dietro, troppo poco posizionato, e la sua rimonta è la cartina tornasole di una gamba spaziale, che cercava spazio, ma è rimasta imbottigliata.

Mads PEDERSEN. 6. Corsa difficile per il forte passista danese. Sempre a chiudere, a medicare, a inseguire. Resta appena giù dal podio, che lo rende certamente non felice, ma un po’ giù.

Alberto BETTIOL. 8. Prende il treno da Milano a Torino, pardon, da Rho a Salassa, e su quelle andature resta. Ha ritrovato condizione, gamba e morale, dopo tanto penare. Alberto ha un talento che si vede ad occhio nudo e alla meta ci arriva vestito di tutto punto.

Matej MOHORIC. 7. Sa come si vince la Sanremo e ci riprova. Sornione come pochi, determinato come nessuno. Non ha il reggisella telescopico, ma per un attimo i suoi avversari lo vedono con il binocolo.

Jasper STUYVEN. 8. Il 31enne corridore belga si immola alla causa Lidl Trek. Buon lavoro di Jonathan Milan (voto 6,5), grande quello del belga.

Julian ALAPHILIPPE. 6. Deve riprendersi la scena, deve convincere un po’ tutti, questa Sanremo gli è servita a questo.

Mathieu VAN DER POEL. 7. Subisce un po’ troppo la corsa, anche se la sua classe è lì da vedere: delizia assoluta. Tiene a bada Tadej, poi una volta capito che non è giornata, si immola alla causa di Philipsen. Applausi!

Filippo GANNA. 17. È lì, bello come il sole, ma una foratura in cima al Poggio e un guasto al cambio lo mettono in ginocchio: ruota sgonfia, cambio bloccato, morale giù.

Matteo SOBRERO. 7. Il 26enne piemontese di Alba ci prova, con una bella azione. È un brivido, una scossa adrenalinica di altissimo livello. Ha solo la sfortuna di essere ripreso da MVDP, che quando si mette in testa qualcosa, c’è poco da discutere, soprattutto poco da fare.

Arnaud DEMARE. 5. Potrebbe inventarsi qualcosa, ma forse non è più il tempo dei sogni.

Christophe LAPORTE. 4. Vive una giornata davvero negativa, alza bandiera bianca a 38 km dal traguardo. Mai in corsa.

POLTI Kometa. 8. Si dice: fuga dimostrativa. Fuga pubblicitaria. Un po’ come a diminuire tutto, a normalizzare un qualcosa che normale non è. Nella sostanza è una fuga folle, che tre ragazzi (Davide Bais Mirco Maestri e Andrea Pietrobon), inventano, per provare a rendere meno scontata la loro storia. Più di 260 chilometri di fuga a tutta velocità, con Davide Bais che non si arrende, fino alla fine, fin che ne ha. Tenacia e coraggio da vendere. Arrivano fumiganti di fatica e calore, che non è vapore, ma per Polti è pur sempre un marchio di fabbrica.

Davide BALDACCINI. 8. Il 25enne lombardo del Team Corratec Vini Fantini si unisce ai compagni di squadra Valerio Conti e Kyrylo Tsarenko. Con loro Lorenzo Germani (Groupama - FDJ), Sergio Samitier (Movistar Team), Romain Combaud (Team dsm-firmenich PostNL), Davide Bais (Team Polti Kometa), Mirco Maestri (Team Polti Kometa), Andrea Pietrobon (Team Polti Kometa), Alessandro Tonelli (VF Group - Bardiani CSF - Faizanè) e Samuele Zoccarato (VF Group - Bardiani CSF - Faizanè). Undici all’attacco, fin dal chilometro zero.

Lorenzo GERMANI. 5,5. Il giovane della Groupama - FDJ ad un certo punto parla con l'ammiraglia e si farà recuperare dal plotone. Perché?

Mirko ROSSATO. 7. Ai microfoni Rai il direttore sportivo della VF Group - Bardiani CSF - Faizanè elogia i propri ragazzi (Alessandro Tonelli e Samuele Zoccarato). «Sono uomini con un'indole da attaccanti». È un’indole che a casa Reverberi piace un sacco, sia a Bruno che a Roberto.

Gianni BUGNO. 45. Si posiziona tra la folla sul Poggio, come un cittadino qualsiasi, per gustarsi la corsa. Uno degli interrogativi di giornata era: «resisterà il record di Gianni che nel 1990 fece sua la corsa alla media di 45,806?». Lui in materia si era già espresso: «Oggi ho ancora il record della corsa più veloce, ma sono quasi convinto che potrà essere battuto proprio in questa Sanremo. Adesso hanno dei materiali che per noi erano impossibili da immaginare e se dovessero fare una gara più veloce della mia, posso dire che sarò contento perché ci sono grandi corridori in corsa». Il record è stato battuto, ma Gianni resta imbattibile.

 

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COMMENTI
Polti
16 marzo 2024 19:03 Carbonio67
Appunto, una fuga pubblicitaria.Pedersen , sul quale avevo pronosticato, resta imballato nel momento clou. Peccato, perche' per me ha ancora margine di crescita

Varie
16 marzo 2024 19:28 Arrivo1991
Pogacar merita 9, ha fatto un numero grande, ricucito solo da un Mvdp generosissimo (8,5) che ricuce e poi si sacrifica per il compagno. Alaphilippe e' da 5. Il vincitore ? Bravissimo, anche se non amo il suo modo di fare volate.

mafioso
16 marzo 2024 20:53 marco66
ricordo il suo gesto al tour ,nei confronti di un corridore che voleva scattare e a lui nn andava bene....purtroppo come atleta è fortissimo,un altro che nn sbaglia quando è ora, come uomo uno zero assoluto. al tour andava buttato fuori

haters polti kometa
16 marzo 2024 21:03 fransoli
scusate ma che avrebbero dovuto fare? più che la corsa intera in fuga non si poteva certo chiedere, magari avrebbero dovuto mettersi la parrucca da Pocagar e provare sul Poggio?

Troppo poco Mvdp/Pogi e troppo ad altri
16 marzo 2024 21:43 Albertone
I due favoriti della vigilia hanno fatto il massimo e meritano un voto piu' alto.Entrambi.Bettiol si quinto,ma ci si e' trovato.Bello vederlo comunque pimpante in attesa del suo piatto forte,il Nord. Philipsen deve fare un monumento a Mathieu, viceversa se la sognava. E ha anche rischiato di perderla. La fuga iniziale e' oramai un trend che ha poco senso.Corratec e Polti hanno spremuto 3 uomini per parte per far cosa ? Non e' forse meglio avere 1/2 uomini in piu' nel finale ? Oramai sono anni che si vedono queste fughe solo ad uso Tv.

Infatti
16 marzo 2024 23:31 Buzz66
Come si può criticare la Polti o la Corratec o la Bardiani?
Boh…

Pog
17 marzo 2024 06:04 kristi
Dove il.sig qui sopra abbia visto la necessità di voti in più ad un pogacar , che tra selfie e dichiarazioni roboanti della settimana ( cipressa in meno di 9 minuti) , DI FATTO ha fatto due scattini sul poggio , dove non ha staccato 20 corridori mica due ,a chi esulta per il terzo posto vorrei chiedere : mi dite il terzo della roubaix 22 o che so il secondo della Liegi 21 ? Nelle corse di un giorno il secondo posto vale come il settimo.
P.s. avevo pure io pronosticato Taddeo primo in via Roma, ma ieri ha deluso , lui e la UAE in blocco

X Fransoli
17 marzo 2024 07:48 Carbonio67
Ho riportato le stesse parole scritte dal Direttore. Non ti sta bene? Fai ricorso !

Considerazione
17 marzo 2024 09:14 italia
Grazie a questa fuga e' scaturita la media record e la cipressa e il poggio a livello record o quasi; la fuga e stata raggiunta a 18 e 10 km; bravissimo Philipsen, grazie a MVP; sfortunato Pippo. Bettiol nella to ten. Bellissima San Remo.

Philipsen
17 marzo 2024 09:18 Bicio2702
è diventato Philipsen solo e soltanto per merito di MvdP

Quoto Albertone
17 marzo 2024 10:21 Cicorececconi
Mvdp e' stato monumentale,in tutti i sensi. La fuga ? Solo spazi tv,null'altro. Critica ? No, realta' dei fatti.

Albertone
17 marzo 2024 12:17 Buzz66
Perché non andando in fuga…la Corratec avrebbe avuto 1/2 uomini in più nel finale?
In quale film? Dai, per favore…se vuoi criticare a prescindere, liberissimo di farlo, ma non c’è un corridore in quella squadra che potesse scollinare il Poggio nei primi trenta.
Forse il Bonifazio di 5 anni fa…forse

@ buzz
17 marzo 2024 12:46 Albertone
Mai detto o pensato che possono vincere, ma di certo puoi far qualcosa di piu', che pedalare al vento per 265 kmt per far cosa ? Niente

kristi
17 marzo 2024 15:38 Bicio2702
Come si fa a dire che ieri Pogacar ha deluso perché non ha cavato da ruota tutti nell'ultimo pezzo del Poggio?
Se ieri si è fatto il record di scalata è per merito delle sue rasoiate, in quanto fino lì sono andati meno forte dell'anno scorso.
Solo che ci sono anche gli altri che vanno forte!

C'era anche Pidcock
17 marzo 2024 16:15 asdfa10
C'era anche un certo Tom Pidcock che ha fatto una discesa delle sue e l'allungo nel finale dove quantomeno ci ha tentato, nemmeno menzionato

Media
17 marzo 2024 22:20 Stef83
Nel 1990 la stessa media di oggi con questi materiali..... Meditate gente....

Stef83
18 marzo 2024 11:02 Bicio2702
Nell'edizione del 1990, i corridori hanno avuto il vento a favore per tutta la corsa.
Quest'anno era in assenza di vento.

....una Sanremo velocissima e poco elettrizzante...
22 marzo 2024 14:07 tinapica
Perché? Quando mai la Sanremo è qualcosa di diverso? Io devo far tornare la mente a Chiappucci per trovarne una...

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