TIRRENO - ADRIATICO. JUAN AYUSO BATTE GANNA DI 1": TAPPA E MAGLIA PER LO SPAGNOLO. MILAN CHIUDE 3°, TIBERI 7°.

PROFESSIONISTI | 04/03/2024 | 15:45
di Luca Galimberti

Sono bastati 11 minuti e 24 secondi a Juan Ayuso (UAE Team Emirates)  per completare i dieci chilometri a cronometro della prima tappa della Tirreno – Adriatico 2024, vincere la prova di Lido di Camaiore con 1 solo secondo di vantaggio su un bravissimo Filippo Ganna, secondo classificato,  e indossare la prima maglia di leader della Corsa dei due Mari. 


Sul podio di tappa sale anche Jonathan Milan (Lidl Trek) che conclude terzo con un distacco di 12" dal giovane spagnolo. Note positive anche da Antonio Tiberi che ha conquistato la settima posizione chiudendo la prova con 17" di ritardo. Jonas Vingegaard, uno dei grandi attesi di giornata, ha terminato al nono posto con un ritardo di 22".


Da segnalare la caduta di Magnus Sheffield (INEOS Grenadiers) che, scivolato a terra in una curva, è poi risalito in sella chiudendo la sua prova in ventiseiesima posizione.

Domani la seconda tappa della corsa porterà il gruppo da Camaiore a Follonica per complessivi 198 chilometri e l'arrivo dovrebbe sorridere ai velocisti. 

ORDINE D'ARRIVO

1) Juan Ayuso (UAE Team Emirates) in 11’24”

2) Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) +01″

3) Jonathan Milan (Lidl-Trek) +12″

4) Ethan Vernon (Israel-PremierTech) +13″

5) Josef Cerny (Soudal-QuickStep) +14″

6) Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) +15″

7) Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) +17″

8) Kevin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels) +18″

9) Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) +22″

10) Romain Gregoire (Groupama-FDJ) +22″

Per rileggere la cronaca clicca qui

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COMMENTI
Bullet
4 marzo 2024 17:18 Bicio2702
Concordo. Vingegaard non si è spremuto, perché deve venir fuori nelle tappe che contano dove può esprimere al 100% il suo potenziale

vingegaard
4 marzo 2024 18:10 fransoli
era un crono di 10 chilometri per specialisti che non aveva niente a che vedere con quella del Tour e anche lo scorso anno dominò la Gran Camino salvo poi non essere super brillante nella corsa successiva (la Parigi Nizza) e comunque il distacco per uno come lui è colmabile, anche se Ayuso, probabilmente al top, in una corsa di un settimana può anche riuscire a resistere. Buona prova dei nostri tre in top ten.

Ayuso
4 marzo 2024 18:14 Ale1960
Bravo davvero lo spagnolo. Speriamo riesca a ritagliarsi un po' di spazio in mezzo ai fenomeni.

@Bullet
4 marzo 2024 18:30 Frank46
Hai ragione ma c'è anche dell' altro.
Vingeegard va forte tutto l' anno e vince tutto l' anno ma la forma che ha al Tour ce l' ha solo la.
Infatti non so se ricordi lo scorso anno, dopo aver dominato quella breve gara a tappe spagnola che ha vinto anche quest' anno, si era scontrato con Pogacar e non era mai riuscito a contrastarlo decentemente, se avesse avuto la forma del Tour non sarebbe mai successo, perché ci può stare che lo sloveno è un po' più esplosivo e adatto a gare di una settimana ma non ci sta che lo stacca di ruota ogni qualvolta lo voglia.
Ma Vingeegard fa bene a gestire così la stagione, a parte il fatto che non punti anche a Liegi, San Sebastian e Lombardia direi che gestisce la stagione in modo molto intelligente e vincendo tutto l' anno.

Petacchi
4 marzo 2024 18:46 Luigi Rossignoli
Mille volte meglio Silvio Martinello !!

Martinello forever
4 marzo 2024 19:16 Miguelon
Intelligenza, misura e onestà esplicita.

Petacchi è bravo e competente
4 marzo 2024 20:43 apprendista passista
Anche se condivido quando detto rispetto a vingegard e alla crono di oggi. Comunque, è talmente forte che, per me, recupererà e vincerà alla grande la generale. Troppo forte, bravo lo spagnolo ma, per le corse a tappe, lui e Pagacar inarrivabili...

Fransoli & vingegaard
5 marzo 2024 05:12 kristi
L anno scorso jonas e tadej si sono incontrati SOLO al tour , non so dove lei abbia visto ciò che dice .
Sulla tirreno , nonostante non sia così dura quest anno , se in salita jonas sarà quello della gran camino sarà dura per tutti .
Per finire , un prologo Non è una crono ( si veda Milan ottimo terzo) e come ormai sappiamo bene il danese ha la sua dote più grande nel fondo

kristi
5 marzo 2024 11:09 fransoli
stamani deve aver fatto colazione a grappa visto che io non ho mai nominato Pogacar nel mio post, anzi ho scritto più o meno le stesse cose che dice lei in relazione alla prova del danese.... inlotre ha scritto anche una cosa sbagliata, Parigi Nizza 2023: Pogacar, Gaudu, Vingegaard.

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