CORSE E RICORSI. CAMPIONATO ITALIANO MILITARI, L'AFFASCINANTE SFIDA DELLE COMPAGNIE ATLETI

STORIA | 10/01/2024 | 08:01
di Danilo Viganò

La storia del ciclismo italiano è ricca di corse che non si disputano più ma che hanno fatto la storia: per questo abbiamo pensato di proporvi una nuova rubrica che le tiri fuori dal cassetto dei ricordi.
Se avete una foto d'archivio nel cassetto, un ritaglio di giornale o desiderate che si racconti di questa o quella corsa, non esitate a scriverci agli indirizzi info@tuttobiciweb.it oppure daniloviga@gmail.com. Buona lettura.


Istituito nel 1974 il Campionato Italiano Militari su strada si svolse senza interruzioni fino al 2002. L’affascinante sfida tricolore coinvolse le quattro Compagnie Atleti in Italia dislocate a Milano, Roma, Napoli e Bologna. A Milano, nella caserma di Viale Suzzani al civico 125, sede del Reggimento Bersaglieri Brigata Goito, gli atleti erano affidati al tenente (oggi Generale) Angelo Giacomino genero del generale dei Bersaglieri Umberto Raza che lo aveva preceduto al comando della Compagnia Atleti.

La brigata di riferimento è stata senza ombra di dubbio la "Goito" diretta da Angelo Giacomino e Renzo Zanazzi. E furono proprio i soldati di via Suzzani ad aggiudicarsi la prima edizione che si svolse sotto la pioggia ad Avezzano il 29 settembre 1974. Trionfò Flavio Miozzo su Vittorio Algeri e Livio Mazzola con quest'ultimo grande protagonista di quella giornata. Anche nel ’75 e nel ’76 il campionato ebbe luogo ad Avezzano: Pierangelo Dell’Acqua prima e Alessandro Pozzi dopo si susseguirono con la maglia dell’Esercito di Milano.

Anche negli anni a seguire dominarono le stellette lombarde, con Piercarlo Rudino vincitore ad Ascoli Piceno, Gianni Giacomini ad Orvieto, Guido Bontempi a Brembate Sopra, Claudio Argentin a Milano-Baggio in volata su Brescianini, e Marino Polini a Bassano del Grappa nel 1981 davanti ad Aiardi e Cortinovis.

A spezzare l’egemonia della Compagnia "Goito" ci pensò Elio Festa nel 1982. L’atleta della Compagnia di Bologna, del team Ricci Ceramiche, conquistò il successo a Corsano, in Puglia, battendo Maurizio Rossi e Gianni Rossi. La città di Bologna ospitò l’edizione del 1983 che vide sfrecciare Marco Presolin della Quarella su Rossignoli e Ciampi. L’anno seguente il titolo fu assegnato ancora una volta da Avezzano. La località abruzzese consegnò la vittoria al lombardo Maurizio Spreafico (Coemi) che riuscì a spuntarla anticipando i compagni di camerata Marco Saligari e Maurizio Fondriest.

Seguirono nel 1985 e nel 1986 le vittorie di Giovanni Scatà e Angelo Lecchi, e dodici mesi dopo l’assolo di Carlo Finco a Settimo Milanese dove distanziò Cimbri e Tonussi. Ancora la città di Bologna protagonista nel '88 dove si laureò Gabriele Rampollo che fece la differenza sulla salita di Badolo raggiungendo e staccando Enrico Zaina, poi arrivando in solitaria in viale Dante davanti a Ragni e Benetti. L'anno dopo il titolo fu assegnato a Lecce con la corsa che prese il via da Tuglie. Stefano Checchin si dimostrò il più forte con un'azione solitaria a 8 km dall'arrivo: si liberò degli avversari relegando Francesco Casagrande in seconda posizione e in terza Andrea Ferrigato.

L'arrivo degli anni 90 si aprì con i trionfi di Alessio Pareschi, bolognese del Pedale Veloce Carpi, del valtellinese Antonio Sisana della Coalca, del toscano Fabrizio Arzilli su Gabriele Colombo, di Gilberto Zattoni davanti a Santoro e Calzavara, di Alan Turicchia a Castelfidardo dove superò Bongioni e Spezialetti, e del friulano Alessio Baciocchini che al termine di una fuga solitaria di 70 km precedette Ellis Rastelli di 3’30”. Il guizzo di Paolo Bossoni chiuse l’edizione del 1996 a Monteveglio con l’allora portacolori del Velo Club Reggio Sintofarm  che si lasciò alle spalle Marzoli e Ivan Basso. Fabio Bulgarelli firmò l’edizione successiva davanti a Luca Paolini. Gli succedette dodici mesi più tardi Francesco Revolti mentre Stefano Brunelli fece sua la corsa del 1999 con arrivo a Imola. A partire dal 2000 il tricolore divenne una componente della Coppa Caivano in Campania e il veneto Jonathan Righetto, terminando la prova in sesta posizione, conquistò il campionato italiano Militari. Idem fece l’anno dopo Mirko Allegrini a Villa Andreoli di Lanciano e infine Francesco De Bonis nell’ultima edizione (ottavo assoluto) del Memorial Vignoli svoltosi a Monterotondo (Roma) nella gara vinta dal figlio d’arte Andrea Masciarelli.

Dopo 29 anni, complice anche lo scioglimento obbligatorio del Servizio Militare dal 1 gennaio 2005, il Campionato Italiano Militari chiuse un capitolo assolutamente unico e per certi versi sentimentale capace di appassionare e scoprire numerosi talenti che in seguito fecero strada anche fra i professionisti. L’Esercito ha servito il ciclismo con grande impegno e passione tenendo fede alla sua etica, nella condivisione dei valori dello sport e dello spirito di appartenenza.

(1984- il neotricolore Maurizio Spreafico con Renzo Zanazzi, Luciano Menecola, Marco Saligari e Angelo Giacomo)


ALBO D’ORO
1974- Avezzano - 29 settembre
Miozzo Flavio (C.A.Milano,Velo Club Mantovani Rovigo), 2. Algeri Vittorio, 3. Mazzola Livio
1975- Avezzano - 26 giugno
Dell’Acqua Pierangelo (C.A.Milano,Lainatese Brooklyn), 2. D’Arcangelo Stefano, 3. Pollio Davide
1976- Avezzano - 25 luglio
Pozzi Alessandro (C.A.Milano, UC Comense 1887), 2. Maccali Salvatore, 3. Bastianello Marino
1977- Ascoli Piceno - 1 maggio
Rudino Piercarlo (C.A.Milano,GS Amiantite), 2. Donadio Corrado, 3. Caldara Mario
1978- Orvieto - 14 maggio
Giacomini Gianni (C.A.Milano,Serrande De Nardi), 2. Bino Giovanni, 3. Leali Bruno
1979- Brembate Sopra - 26 maggio
Bontempi Guido (C.A.Milano,Passerini Gomme), 2. Gambirasio Agostino, 3. Delle Case Walter
1980- Baggio-Milano - 18 maggio
Argentin Claudio (C.A.Milano,Capp Plast Campagnolo), 2. Brescianini Franco, 3. Zola Giovanni
1981- Bassano del Grappa - 28 giugno
Polini Marino (C.A.Milano,Novartiplast), 2. Aiardi Giorgio, 3. Cortinovis Tullio
1982- Corsano - 10 ottobre
Festa Elio (C.A.Bologna,GS Ricci Ceramiche), 2. Rossi Maurizio, 3. Rossi Gianni
1983- Bologna - 8 maggio
Presolin Marco (C.A.Milano,GS Quarella), 2. Rossignoli Francesco, 3. Ciampi Roberto
1984- Avezzano - 29 luglio
Spreafico Maurizio (C.A.Milano,Coemi), 2. Saligari Marco, 3. Fondriest Maurizio
1985- Bologna - 8 settembre
Scatà Giovanni (C.A.Bologna, Magniflex), 2. Massi Rodolfo, 3. Gelfi Luca
1986- Torino - 6 giugno
Lecchi Angelo (C.A.MIlano,Bresciaplast), 2. Tonetti Gianluca, 3. Nuzzi Maurizio

1987- Settimo Milanese - 28 giugno
Finco Carlo (C.A.Padova,Zalf Euromobil Fior), 2. Cimbri Stefano, 3. Tonussi Walter
1988- Bologna - 11 settembre
Rampollo Gabriele (C.A.Milano,Carrera Inoxpran); 2. Ragni Riccardo, 3. Benetti Luca
1989- Tuglie-Lecce - 15 ottobre
Checchin Stefano (C.A.Padova,MG Boys Maglificio), 2. Casagrande Francesco, 3. Ferrigato Andrea
1990- Sulmona - 30 giugno
Pareschi Alessio (C.A.Bologna,Pedale Veloce Carpi), 2. Zorzetto P.Angelo, 3. Mercati Giorgio
1991- Caneva - 15 giugno
Sisana Antonio (C.A.Milano,Coalca), 2. Tartaggia Giuseppe, 3. Menghini Angelo
1992- Bologna - 14 giugno
Arzilli Fabrizio (C.A.Bologna,US Serravalle), 2. Colombo Gabriele, 3. Ongarato Rodolfo
1993- Saltara - 4 settembre
Zattoni Gilberto (C.A.Bologna,Rinascita Ravenna), 2. Santoro Pasquale, 3. Calzavara Leonardo
1994- Capodarco - 4 settembre
Turicchia Alain (C.A.Bologna,Faentina Zama), 2. Bongioni Alessio, 3. Spezialetti Alessandro
1995- Castelfranco Sopra - 4 luglio
Baciocchini Alessio (C.A.Roma,Forestale di Stato); 2. Rastelli Elvis, 3. Apicella Romualdo
1996- Monteveglio - 21 luglio
Bossoni Paolo (C.A.Bologna,VC Reggio Sintofarm), 2. Marzoli Ruggero, 3. Basso Ivan
1997- Reggio Emilia - 5 ottobre
Bulgarelli Fabio (C.A.Bologna,Sintofarm Tolotti), 2. Paolini Luca, 3. Di Somma Fabrizio
1998- Sant'Ermete di Sant'Arcangelo - 6 settembre
Revolti Francesco (C.A.Bologna,MG Boys Maglificio); 2. Cavalli Gianluca, 3. Paris Emanuele
1999- Imola - 31 maggio
Brunelli Stefano (C.A.Bologna,UC Nicolò Biondo), 2. Vita Gianluca, 3. Tinelli Matteo
2000- Caivano - 4 giugno
Righetto Jonathan (C.A.Padova,De Nardi Pasta Montegrappa)
2001- Villa Andreoli di Lanciano - 10 giugno
Allegrini Mirko (C.A.Bologna,Sintofarm Feralpi); 2. Lovato Fabio, 3. Torosantucci Davide
2002- Monterotondo - 15 giugno
De Bonis Francesco (C.A.Bologna,Polisportiva Bevilacqua Sidis)

Copyright © TBW
COMMENTI
Campionato italiano militari 1995
11 gennaio 2024 20:27 Il Bacio1970
Mi è appena apparso l'articolo. Mi avete "sbloccato" un bellissimo ricordo. Considero quella gara una delle mie più belle vittorie. Subito dopo il via in fuga in dieci ed a 70 km dall'arrivo via da solo. Vi ringrazio.
Alessandro Bacciocchini

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Toscana felice e terra di conquiste per il ventitreenne piemontese della provincia di Novara Manuel Oioli della Swatt Club, atleta di ottime qualità e mezzi ma discontinuo nel rendimento. Nella sua carriera da dilettante alla quinta stagione, ha ottenuto cinque...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento...


Se ne parla da settimane ma ormai la decisione sembra presa: Jonas Vingegaard salterà i Campionati del Mondo di Montreal e quindi la sua stagione 2026 può considerarsi conclusa. Vingegaard si è fratturato la clavicola destra cadendo durante la 15ª...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra