GABBURO: «IL PIÙ ESPERTO DEL TEAM? SÌ, MA MI SENTO ANCORA MOLTO GIOVANE»

INTERVISTA | 15/12/2023 | 08:20
di Carlo Malvestio

Davide Gabburo ha compiuto ad aprile 30 anni, sta per cominciare la sua sesta stagione da professionista, eppure è di gran lunga il più esperto (insieme ad Alessandro Tonelli) della VF Group-Bardiani CSF-Faizanè versione 2024. Questo basta a far capire il percorso intrapreso dai Reverberi, tutto improntato sui giovani, con un’età media di 23,8 anni.


«Beh siamo la squadra più giovane del gruppo, si fa presto ad essere tra i più vecchi - ha detto Gabburo, che questo inverno si è concesso una vacanza on the road in Florida -. Quindi no, nessuna ansia da età. Poi, devo essere sincero, non avverto questa gran differenza coi ragazzi, anche se hanno 10 anni di meno mi sembra di stare assieme ai miei coetanei. Rispetto alla mia generazione maturano molto prima, non solo fisicamente ma anche mentalmente. È uno di quei cambiamenti che il ciclismo ha reso inevitabile».


Il corridore veronese è passato tra i professionisti piuttosto tardi, nel 2019, a 26 anni, dopo che Ivano Fanini con Amore&Vita Prodir gli aveva offerto la possibilità di correre in un team Continental nella stagione 2018: prima con un anno in Neri Sottoli, poi uno in Androni, e ora da 4 anni è col Green Team. «Ho 30 anni ma mi sento ancora un giovincello per fortuna. Fisico e mente stanno bene. Certo, è difficile dire a che punto della mia maturazione sono, perché il ciclismo è in continua evoluzione, i metodi cambiano e bisogna sempre rimanere al passo. Spero comunque di avere ancora un po’ di anni per divertirmi e togliermi qualche soddisfazione. Non vedo la mia data di scadenza per fortuna».

In questi anni si è fatto apprezzare per i suoi attacchi da lontano, che gli sono valsi diversi piazzamenti e la possibilità di emergere in mezzo al gotha del ciclismo mondiale, come accaduto al Giro d’Italia 2022. Quest’anno ha mantenuto lo stesso modus operandi: «Si sa come siamo fatti noi corridori, non siamo mai totalmente contenti di quello che siamo riusciti a fare durante la stagione. Vale anche per me, sono abbastanza soddisfatto della mia annata ma speravo in qualcosa di più. Per vincere bisogna farsi trovare al posto giusto al momento giusto, ci sono andato vicino al Poitou-Charentes ma purtroppo mi sono dovuto accontentare del secondo posto. È vero, non è così banale per corridori con le mie caratteristiche trovare la giornata giusta. I velocisti ormai riescono a tenere tappe con 3 mila metri di dislivello e gli arrivi nelle grandi salite non fanno per me. Devo affidarmi alle care vecchie fughe da lontano, cercando di dire la mia in quegli arrivi un po’ più esplosivi e difficili da interpretare».

In un ciclismo che cambia pelle di continuo, la Bardiani vuole tenere il passo, abbracciando il cambiamento senza troppe remore. «La squadra si è evoluta tanto rispetto a quando sono arrivato nel 2021. Ha spostato il focus ancora più sui giovani e ha attenzionato tutti quei dettagli che magari prima erano un po’ più trascurati - ha aggiunto ancora Gabburo -. Ogni anno stiamo facendo uno step in avanti e mi sento di dire che, come metodo, ora come ora, non abbiamo nulla da invidiare a una formazione WorldTour. Il tutto tenendo comunque un clima molto familiare. Il corridore da tenere d’occhio? Giulio Pellizzari. Immagino abbiate già visto cosa è capace di fare, tra gli U23 ma anche tra i prof. Ma non è l’unico».

In questo momento la squadra è a Benidorm, dove ci resterà per qualche altro giorno prima di salutare tutti per il Natale e dare i primi appuntamenti per le gare: «Non ho messo nessun paletto per il nuovo anno, anche perché non ho ben chiaro quale sarà il mio calendario - conclude Davide -. Ovviamente tutto ruota come sempre attorno al Giro d’Italia, mi piacerebbe arrivare pronto lì dopo aver ottenuto magari qualche bel risultato. Ma prendo quello che viene, anche perché le corse più piccole magari devono ancora svelare il percorso, quindi è davvero difficile fare una lista dei desideri. E c’è anche l’Asia. Quest’anno ho corso per la prima volta e devo dire che mi sono divertito. Era tutto un po’ più spartano, ma nel complesso è stata una bella esperienza che non mi dispiacerebbe ripetere». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giulio Ciccone sa perfettamente cosa significhi stare per ore al sole, affrontando salite e canicola estiva. Lo sa il corridore abruzzese come del resto lo sanno tutti i ciclisti che ricorrono da tempo a gilet refrigeranti, che possano in qualche...


Anche quest'anno non ce n'è per nessuno: Filippo Ganna vince, anzi stravince, la cronometro del Campionato Italiano 2026 e centra il suo settimo titolo nazionale di specialità. Medaglia d'argento, a 2'06" (!) per un bravissimo e sorprendente Luca Giaimi (UAE...


Edoardo Affini stava andando forte nei primi chilometri della cronometro tricolore, ma è caduto in discesa tra Briaglia e Bastia Mondovì. Il mantovano della Visma Lease a Bike, campione europeo di specialità nel 2024, è finito a terra dopo soli 6...


Parte con un annuncio destinato a incidere sul futuro di Monteroni di Lecce il secondo mandato della sindaca Mariolina Pizzuto. Nel corso del Consiglio comunale di insediamento, ospitato nel gremito Salone delle Feste del Palazzo Baronale, è stata ufficializzata la...


Di seguito vi proponiamo i risultati delle prove nazionali a cronometro in campo femminile. SPAGNA. Per il quarto anno consecutivo Mireia Benito conquista il titolo nazionale spagnolo della cronometro. La 29enne della AG Insurance - Soudal Team ha pedalato i...


Oscar Onley non sarà alla partenza dell'imminente Tour de France 2026. Il britannico della Netcompany Ineos soffre infatti di un infortunio alla spalla rimediato a seguito di una caduta durante la sesta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes. «Sono profondamente dispiaciuto di...


Nel mondo continuano le competizioni che assegnano i titoli nazionali contro il tempo. Vi proponiamo di seguito una carrellata di risultati GRAN BRETAGNA. Il primo successo stagionale del 2026 per Ethan Hayter arriva nella prova dei campionati nazionali contro il...


Come seguire in tv il lungo weekend tricolore? Ecco la guida agli appuntamenti a cominciare da quello odierno con la cronometro riservata ai professionisti RAISPORT oggi alle 18.55 Sabato 27 è in programma la prova in linea dei professionisti EUROSPORT...


Un percorso esigente, impegnativo e selettivo, al quale è da aggiungere un’altra probabile giornata da bollino rosso per il caldo che non risparmia la Toscana da diversi giorni. Sono gli aspetti che caratterizzano il Campionato Italiano Under 23 di domenica...


La folta e variopinta carovana del 5° Giro della Valdera a tappe per la categoria juniores (17 e 18 anni) è pronta ad iniziare il viaggio da domani venerdì a domenica 28 giugno, quando sul traguardo di Lajatico si concluderà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra