SOFIA GOGGIA E QUEI TRIONFI COSTRUITI IN SELLA ALLA IN MOUNTAIN BIKE. GALLERY

INTERVISTA | 08/12/2023 | 13:59

Sula "Corviglia" di Saint Moritz Sofia Goggia mette a segno un altro capolavoto, torna a vincere in SuperG dopo due anni e firma la sua vittoria numero 23 in Coppa del Mondo.


Tra i sereti della campionessa bergamasca c'è anche... la bicicletta. Ed è lei stessa a raccontarlo rivelando i suoi segreti a due ruote.


BERGAMO. «La prima bicicletta che ho usato è stata quella di mio fratello, mentre la prima bicicletta che mi è stata comprata è stata una mountain bike rossa quando avevo nove o dieci anni. La usavo la domenica insieme a mio padre andando su e giù da Città Alta.

E-BIKE. «Da quando hanno preso sempre più piede le e-bike ho ripreso ad andare in bici, ho trovato un gruppo di amici a Bergamo che andavano tutti i sabati. Era l’anno del lockdown (estate 2020), e dopo un giro al Tonale mi sono divertita moltissimo e una settimana dopo avevo la mia prima e-bike. Mi è piaciuto particolarmente il contatto con la natura, con la montagna, e il fatto di fare un po’ meno fatica rispetto a una mountain bike normale. Ho subito capito che sarebbe potuto diventare un grande strumento di allenamento, anche grazie al fatto che presenta una pedalata che non ha mai dei momenti di sforzo massimo, soprattutto utilizzandola come lavoro alternativo per un cardio più blando».

ALLENAMENTO. «Amo tutti gli sport che hanno velocità e curve sono affini, indipendentemente dal mezzo utilizzato. Trovo moltissima affinità tra la bici sui sentieri – io sono amante dei flow – e le piste da sci: lettura del terreno costante, capacità di gestire l’imprevisto, affinare la percezione delle linee e delle traiettorie. Per me è molto allenante, anche per mantenere quell’aspetto di velocità e di curve che d’estate, non avendo le piste invernali, non si può mantenere».

DIVERTIMENTO. «Il mio svago preferito, la mia giornata di sfogo e libertà, è una giornata in e-bike con gli amici dove si sta in giro tutto il giorno per i sentieri di montagna. Quando vado in bici, infatti, provo un senso di divertimento incredibile».

SEMPRE CON ME. «Cervinia secondo me ha uno dei ghiacciai messi meglio in Europa negli ultimi anni, e soprattutto nella prima parte di estate ci consente di lavorare in condizioni ottimali. Poi io porto sempre con me la bici, quindi almeno un pomeriggio durante il raduno me lo faccio, che sia andare solo in salita o fare un po’ di bike park».

MERIDA. «Con Merida mi sto trovando bene, è un bel “giocattolino” come mi piace definirlo, è una bici abbastanza versatile, molto agile e bella per fare enduro. Solitamente a un atleta, per stare concentrato, si dice “stai sul pezzo” o “stai in gamba”, ma a questo punto io direi “stiamo in sella”».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Stavolta si va al sud per inseguire il sogno rosa. Il Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno, si disputerà infatti interamente nel Meridione d’Italia. Le indiscrezioni parlano di partenza da Reggio Calabria e traguardo finale a...


Cosimo Cito di Repubblica ha aguzzato la vista e si è felicemente imbattuto (non allo sprint, buon per il collega) in un certo Abdoujaparov, pieno d’ammirazione per chi lo ha emulato sul traguardo di Sofia. A proposito, ai quotidiani del...


Quello di ieri doveva essere il giorno del riscatto per Dylan Groenewegen e invece il velocista olandese si è dovuto accontentare del terzo posto nella volata di al Giro d'Italia, alle spalle del vincitore Paul Magnier e di Jonathan Milan,...


Affilato, meticoloso e sempre pronto al sacrificio. Victor Campenaerts si è presentato al suo sesto Giro d’Italia in una veste completamente diversa rispetto al passato. L’ex primatista mondiale dell’ora non è più soltanto uno specialista delle cronometro o un cacciatore...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Dopo la grande partenza in Bulgaria, il Giro d'Italia sta per entrare nel vivo risalendo lo stivale. Tanti appassionati si stanno organizzando per seguire da domani almeno una tappa dal vivo. La corsa rosa è una grande festa, anche di...


Continua il momento nerissimo in casa UAE Team Emirates-XRG che, dopo aver visto la quasi totalità dei suoi elementi al Giro d’Italia finire a terra nel corso della seconda tappa (Adam Yates, Jay Vine e Marc Soler i tre...


A portare la maglia azzurra in Italia dopo la partenza bulgara del Giro, essendosi aggiudicato 5 dei 6 GPM sparsi nelle tre tappe dal Mar Nero a Sofia (l'unico non suo è quello di sabato a ridosso dell'arrivo, preda di...


Che sul gruppo sarebbe potuto piovere si sapeva: lo prevedevano i meteorologi, gli organizzatori, le centinaia di volontari sul percorso e pure gli atleti. Eppure è  bastato percorrere il rettilineo di partenza di via Marzabotto per capire come il brutto...


Nonostante la pioggia e il freddo, Offida ha archiviato con successo il Giro delle Marche in Rosa. La russa Valeria Valgonen della Toyota Valencia Sav è riuscita in un colpo solo a centrare il doppio bersaglio con una prova maiuscola,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024