LA SCELTA DI VAN AERT. «MENO CROSS E NIENTE MONDIALE: HO IN MENTE LE CLASSICHE E IL GIRO»

PROFESSIONISTI | 16/11/2023 | 08:20
di Francesca Monzone

Wout Van Aert ha fatto delle scelte importanti e per lui la stagione su strada nel 2024 avrà la precedenza su tutto, anche sul ciclocross: per questo il campione belga ha deciso di non partecipare ai Campionati Mondiali a Tabor in febbraio e salterà anche i Campionati Nazionali. Il portacolori della Jumbo Visma ha optato per una stagione breve sul fango, perché vuole far bene nelle Classiche di primavera e poi al Giro d’Italia, dove correrà per la prima volta.


Il ragazzo di Herentals inizierà la sua stagione nel ciclocross in Belgio a Essen il 9 dicembre, per continuare con gli appuntamenti di Mol (22/12), Anversa (23/12), Gavere (26/12), Zolder (27/12), Hulst (30/12), Baal (1/1) e Koksijde (4/01). A gennaio potrebbero esserci anche altri due appuntamenti con Zonhoven (7/1) e  Benidorm (21/1), ma le due date sono ancora di attesa di conferma: queste due corse coincidono con il periodo in cui Van Aert sarà impegnato con i ritiri della squadra a gennaio e inserire questi due appuntamenti potrebbe creare dei rallentamenti nella preparazione della stagione su strada. Per queste ultime due gare, Van Aert e la squadra decideranno solo più avanti, quando avranno capito il livello raggiunto sia dal punto di vista fisico che mentale. 


«La mia è una scelta consapevole e per questo farò un programma più breve – ha dichiarato Van Aert attraverso la sua squadra -. L’anno scorso ho notato che è stato mentalmente più difficile concentrarmi veramente sulla stagione invernale e poi passare a quella primaverile. Ho deciso da solo che non voglio più lasciare nulla al caso quando si tratta di Classiche primaverili. Ecco perché, anche se con il cuore pesante, sto portando avanti un programma più limitato per quanto riguarda il cross».

Tra le rinunce di Van Aert c’è anche il ciclocross di casa, quello di Herentals dove è sempre stato presente. «Per la prima volta sarà diverso da come sono abituato, ma ho un obiettivo più alto in mente. Sarà sicuramente difficile raggiungere un livello elevato quest'anno, avrò qualche gara per rimettermi in forma e poi mi fermerò di nuovo per dedicarmi alla strada. Spero comunque di riuscire a mettermi in mostra in qualche competizione».

Ma l'amore per la specialità del fango non si cancella: «Non vedo l'ora di iniziare con il ciclocross e sarà bello poter rivedere i tifosi. Queste gare sono sempre speciali per me».

Copyright © TBW
COMMENTI
Jumbo diktat
17 novembre 2023 05:54 kristi
Altro che decisione presa da solo ... la jumbo deve avergli fattp capire chiaramente che deve portare i risultati che sono alla sua portata , e per farlo.deve concentrarsi sulla strada , certo.affascinante la multidisciplina, ma fare cx o mtb in inverno ai loro livelli , inevitabilmente porta carenze nella preparazione alla stagione su strada , non è più un ragazzino , da troppo non vince corse importanti ... giusto che la squadra gli chieda sacrifici... avrà tempo per cx , gravel ecc ecc

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Domenica 26 aprile prenderà il via il Giro dell'Appennino, prova di 196, 8 km che mantiene il tracciato tradizionale introducendo però un arrivo rinnovato sul Waterfront di Genova, con un finale più diretto grazie alla riduzione del tratto pianeggiante successivo...


Decana delle classiche per età, in 111 edizioni fin qui disputate la Liegi-Bastogne-Liegi ha parlato soprattutto belga: 61 le vittorie dei padroni di casa, nettamente in vantaggio su chi segue, l’Italia, ferma a quota 12 da quasi vent’anni (Di Luca,...


Giornata straordinaria per il Team Solution Tech–NIPPO–Rali ai Campionati Nazionali panamensi: la squadra firma una splendida tripletta nella prova a cronometro, con Carlos Samudio che si conferma campione nazionale, davanti a Archibold e Gonzalez, rispettivamente secondo e terzo. Samudio, reduce...


Attorno al Lago d’Annecy e con vista sul Monte Bianco. Coordinate geografiche di un Super Mondiale che promette già spettacolo, pronto a segnare il ritorno in Europa della rassegna iridata, dopo Kigali e Montreal. E per quanto riguarda la prova...


Una bufera di neve, una tempesta di ghiaccio. Le montagne invisibili, la strada impraticabile. Le gambe avorio, le mani insensibili. E la discesa. Manca una quindicina di chilometri all’arrivo: quella discesa è una tortura, un martirio. Ed ecco un pensiero,...


Il ranking UCI aggiornato al 21 aprile 2026 (martedì è il giorno della pubblicazione settimanale) non è soltanto una graduatoria di punti. È, se letto con strumenti statistici adeguati, una fotografia dinamica dello stato competitivo del ciclismo mondiale. La classifica...


Il Giro d’Italia si avvicina e le Dolomiti Bellunesi si preparano ad essere grandi protagoniste, con Alleghe (Piani di Pezzè) che il 29 maggio accoglierà l’arrivo della 19.a tappa della Corsa Rosa. P, resso la sede della Provincia di Belluno, si...


La cinquantanovesima edizione del Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi si ripropone nel cuore della primavera internazionale del ciclismo. In vista dell’appuntamento di domenica 17 maggio, la corsa allestita dal Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi, pur mantenendo la logistica...


Crédit Agricole è da sempre molto legata al ciclismo e un’ulteriore conferma di come il gruppo bancario francese voglia continuare ad investire nei grandi eventi del nostro amato sport è arrivata ieri da Annecy. A 500 giorni dai mondiali in...


Doppio appuntamento per la formazione Allievi dell'Aspiratori Otelli Alchem, con il team di Sarezzo diretto da Simone Vermi in gara nel week end.Oggi otto atleti (Roberto Cama, Stefano Giossi, Stefano Lavo, Marco Giovanni Lazzarini, Leonardo Mattei, Riccardo Moretti, Giacomo Ongari,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024