EUROPEI 2023. DONNE, DOMINA L'OLANDA: DOPPIETTA BREDEWOLD-WIEBES, 5a PERSICO

DONNE | 23/09/2023 | 17:10
di Giorgia Monguzzi

È bastato un attimo a cambiare la storia del campionato europeo donne élite: all'ultmo passaggio sul Col du VAM quella che sembrava la corsa perfetta delle azzurre e improvvisamente cambiata quando la capitana Elisa Balsamo è scivolata in discesa e ha dovuto dire addio ai sogni di gloria. 


A quel punto l'Olanda che inseguiva si è trovata il campionato su un piatto d'argento e quando mancavano esattamente 10 km al traguardo mandato all'attacco Mischa Bredewold, classe 2000, portacolori della SD Worx. Nessuna delle altre nazionali è riuscita a proporre un srio inseguimnto mentre le orange hanno difeso l'azione della compagna di squadra. Mischa Bredewold ha resistito anche all'ultima scalata del col du Vam arrivando al traguardo a braccia alzate. Alle sue spalle Lorena Wiebes ha messo a segno la doppietta olandese battendo la campionessa del mondo Lotte Kopecky che si è dovuta accontentare del bronzo.  La migliore delle azzurre è stata Silvia Persico che ha chiuso al quinto posto.


LA CORSA. La prova in linea risrvata alle donne della categoria elitè è partita veramnte a tutta con una nazionale olandese intenzionata a fare la differenza fin da subito. Il programma del giorno prevedeva un percorso di quasi 130 km con un primo tratto in linea di 59,3 km per poi entrare nl circuito finale da ripetere 5 volte. A caratterizzare il percorso è stata la scalata del Col du Vam che costituisce anche il punto più alto d'Olanda ed unico punto impegnativo. 

Il tratto iniziale in linea è stato caratterizzato prima da una serie di scatti e controscatti e poi di un'andatura costante fino all'ingresso nel circuito dove Silvia Zanardi e Mischa Bredewold (Olanda) provano a scattare senza però avere molto margine di manovra. Il primo attacco degno di nota è quello messo a segno da Soraya Paladin, Elise Chabbey (Svizzera) e Jelena Eric (Serbia) che sono riuscite a 50" nei confronti del gruppo che però le ha riprese in prossimità del penultimo giro.

La nazionale olandese è stata decisamente la più attiva mettendo a segno una serie di attacchi, l'Italia non è stata da meno rispondend a testa alta e riuscendo ad inserirsi in ogni tentativo di fuga. Tra i vari attacchi segnaliamo quello messo a segno da Riejanne Markus (Olanda), Micke Docx (belgio), Anna Henderson (Gran Bretagna), Maelle Grsstete (Francia), Liane Lippert (Germarnia) ed Elena Cecchini. 

Durante la penultima ascesa del Col du Vam anche Elisa Balsamo è stata protagonista di una bella azione per riportarsi sulla ruota della scatenata Marlen Reusser (Svizzera) che ha messo a segno una serie di attacchi. Purtroppo però nel tratto di discesa dell'ultimo giro l'atleta italiana finisce a terra trovandosi fuori dai giochi, è l'ennesima sfortuna in questa stagione. 

A 10 km dal traguardo l'Olanda ha mandato in avanscperta Mischa Bredewold che si era già dimostrata molto attiva ad inizio gara. Nessuno in gruppo ha risposto al suo attacco e non c'è mai stato nessun accordo per organizzare l'inseguimento. La giovane olandese e portacolori del team Sd Worx ha stretto i denti ed è riuscita a raggiungere il successo più importante della sua carriera.  Lorena Wiebes, seconda al traguardo, ha completato il dominio olandese e ha confermato lo strapotere della Sd Worx. Tutte e tre le ragazze sul podio infatti, compresa la campionessa del mondo Lotte Kopecky, fanno parte dello squadrone olandese che ha superato le 60 vittorie stagionali.

Per L'Italia quinto posto con Silvia Persico e ventiquattresimo con Elena Cecchini. 

Il ct Paolo Sangalli spiega: "La caduta di Elisa ci ha costretto a organizzare una nuova tattica. Peccato, perché abbiamo fatto bene quello che ci eravamo prefissati e le sensazioni erano buone."

 

Lo conferma anche Silvia Persico, la prima delle azzurre, quinta al traguardo: "Ottime sensazioni, ma la caduta di Elisa ci ha disorientato. Quando è andata via la Bredewold io ed Elena non siamo riuscite a chiudere. Sullo strappo ho provato a tenere per fare la volata, ma le altre sono andate meglio."

per rileggere la nostra cronaca diretta CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1    2    BREDEWOLD Mischa        F     NED    NETHERLANDS    03:04:12
2    8    WIEBES Lorena        F     NED    NETHERLANDS    +00:00:03
3    21    KOPECKY Lotte        F     BEL    BELGIUM    +00:00:03
4    31    GEORGI Pfeiffer        F     GBR    GREAT BRITAIN    +00:00:07
5    14    PERSICO Silvia        F     ITA    ITALY    +00:00:07
6    25    CHABBEY Elise        F     SUI    SWITZERLAND    +00:00:07
7    55    LIPPERT Liane        F     GER    GERMANY    +00:00:07
8    32    HENDERSON Anna        F     GBR    GREAT BRITAIN    +00:00:07
9    39    LABOUS Juliette        F     FRA    FRANCE    +00:00:10
10    7    VOLLERING Demi        F     NED    NETHERLANDS    +00:00:12

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


Il cuore della terza e ultima settimana del Giro d'Italia è dedicato a chi ha coraggio e ancora qualche energia da spendere per andare all'attacco e centrare la fuga. La diciottesima tappa porta da Fai della Paganella a Pieve di...


Siamo a Milano, è domenica 24 maggio, 35 gradi all’ombra. All’inizio, sembrava una delle tante fughe. Nel pullman, c’era la radio corsa in sottofondo, i distacchi che salivano e scendevano, qualcuno che guardava il monitor senza parlare troppo, qualcuno che cercava...


In piazza Vittorio Emanuele a Pieve di Soligo le mastodontiche strutture del traguardo sono già montate. Forse non tutti lo sanno: la linea d’arrivo della 18esima tappa del Giro ricalca in toto, metro più metro meno, il finale della gara...


Martin Marcellusi è un lottatore, non ha paura di prendere il vento in faccia ed andare in fuga. Dote innata? Questione di DNA? Non lo sappiamo. Sicuramente caratteristica molto apprezzata da Bruno e Roberto Reverberi che hanno puntato su Martin...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024