VUELTA 2023. VINGEGAARD DETTA LEGGE A BEJES E GUADAGNA UNA POSIZIONE IN GENERALE.

VUELTA | 12/09/2023 | 16:51
di Giorgia Monguzzi

Jonas Vingegaard torna protagonista della Vuelta 2023 dominando la breve tappa con arrivo a Bejes scattando sull'ultima salita di 5 km. Si tratta della seconda vittoria che si somma a quella del Col du Tourmalet e che porta il danese in seconda posizione nella classifica generale. Proprio questa mattina aveva raccontato come i problemi di stomaco avessero influito sul suo rendimento nelle prime tappe della corsa spagnola, ma sembra proprio che il vincitore del Tour de France si sia ripreso alla grande. Continua così il dominio della Jumbo Visma che dopo aver controllato l'intera corsa si porta a casa l'ennesima tappa mantenendo le prime tre posizioni della classifica generale. 


Alle spalle di Vingegaard si posiziona Finn Fisher Black (Uae Team Emirates) staccato di 43", il leader della generale Sepp Kuss paga invece 1'05" ed ha solo 29" di vantaggio sul danese.


LA TAPPA

Dopo la goirnata di riposo la Vuelta riparte con una tappa esplosiva che inaugura un' ultima settimana che si preannuncia veramente spumeggiante. 120 km hanno portato la carovana da Lincres Playa a Beyes costeggiando tutta la parte settentrionale della Spagna a ridosso dell'oceano atlantico per poi virare verso l'interno negli ultimi 35 km. Frazione mossa e adattissima alle fughe con i 5 chilometri finali carattrizzati dalla salita verso Bejes con media del 8,8% e punte del 15%. 

Pronti via e sono iniziati immediatamente gli attacchi con molti atleti che hanno tentato la fuga mentre la Jumbo Visma ha costantemente tenuto sotto controllo la situazione. Dieci atleti hanno caratterizzato i primi 40 chilometri di gara: Andreas Kron (Lotto Dstny), Samuele Battistella (Astana Qazaqstan), Matteo Sobrero (Team Jayco Alula), Romain Gregoire (Gorupama Fdj), Louis Vervaeke (Soudal Quick Step), Andrea Piccolo (Ef Education Easypost), Max Poole e Romain Bardet (Team Dsm Firmenich), Paul Lapeira (Ag2r Citroen) e Kaden Groves (Alpecin Deceuninck) che è stato decisamente il più attivo della compagnia. L'australiano, detentore della maglia verde come leader della classifica a punti è stato uno dei promotori del tentivo d'attacco per prendere i punti preziosi del traguardo volante posto a 26,8 km dall'arrivo.

I fuggitivi non hanno mai avuto troppo spazio e appena sono stati ripresi dal gruppo proprio Groves si è fatto promotore di un nuovo tentativo di attacco che ha coinvolto subito Mattia Cattaneo (Soudal Quick Step).  In prossimitò del cartello di metà gara infatti è nato un nuovo attacco composto da 6 fuggitivi, oltre a Cattane e Groves c'erano anche Julius Van Den Berg (Ef Education Easy Post), Nicolas Prudhomme (Ag2r Citroen), Max Poole (Team Dsm Firmenich) e Joel Nicolau (Caja Rural). I 6 attaccanti sono riusciti ad accumulare fino ad 1'40" nei confronti del gruppo sempre guidato dalla Jumbo Visma. 

Dopo il traguardo volante di Unquera vinto come da previsione da Groves, si è assistito ad una grande accelerata del plotone; a dare man forte alla Jumbo Visma sono arrivati infatti il team Movistar, la Groupama Fdj e la Bora Hansgrohe. Il tentativo dei battistrada è terminato a 10,5 km.

Grande bagarre in gruppo all'imbocco della salita finale, nel primo tratto ha fatto il passo il campione ungherese Attila Valter, ma presto l'attacco di Jonas Vingegaard ha stravolto la situazione. Il danese vincitore di due tour de France ha fatto il vuoto e nel gruppo solo Finn Fisher Blackha provato a contrattaccare. Vingegaard è arrivato solitario sul traguardo con 43" sul neozelandese e 49" su Wout Poels. Più staccato il gruppetto con Juan Ayuso e Primoz Roglic a 1'01", mentre la maglia roja Sepp Kuss ha pagato 1'05". 

Dopo questa tappa l'ultima settimana della vuelta si prospetta davver scoppiettante, la Jumbo Visma mantiene le prime tre posizini della generale, ma ora Jonas Vingegaard è a soli 29" da Kuss alla vigilia di una delle tappe più micidiali. Domani infatti si corre la diciassettesima frazione con 124 km e la temibile salita dell'Angliru che potrebbe riscrivere la classifica per la maglia roja. 

ORDINE D'ARRIVO

1 28 VINGEGAARD Jonas TJV DEN B:10" 00"

2 14 *FISHER-BLACK Finn UAD NZL B:06" 43"

3 46 POELS Wout TBV NED B:04" 49"

4 67 STORER Michael GFC AUS 55"

5 11 *AYUSO Juan UAD ESP 01'01"

6 141 MAS Enric MOV ESP ' '

7 71 VLASOV Aleksandr BOH ' '

8 21 ROGLIČ Primož TJV SLO ' '

9 45 LANDA Mikel TBV ESP 01'05"

10 24 KUSS Sepp TJV USA ' '

CLASSIFICA GENERALE

1 24 KUSS Sepp 490 TJV USA 57h18'10" 00"

2 28 VINGEGAARD Jonas 360 TJV DEN 57h18'39" 29"

3 21 ROGLIČ Primož 0 TJV SLO 57h19'43" 01'33"

4 11 * AYUSO Juan 850 UAD ESP 57h20'43" 02'33"

5 141 MAS Enric 670 MOV ESP 57h21'12" 03'02"

6 17 SOLER Marc 490 UAD ESP 57h21'38" 03'28"

7 45 LANDA Mikel 990 TBV ESP 57h22'22" 04'12"

8 71 VLASOV Aleksandr 230 BOH 57h23'08" 04'58"

9 77 * UIJTDEBROEKS Cian 760 BOH BEL 57h23'48" 05'38"

10 12 * GONCALVES ALMEIDA Joao 160 UAD POR 57h26'53" 08'43"

 

Per rileggere la cronaca clicca qui 

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COMMENTI
Bravissimo
12 settembre 2023 18:14 Carbonio67
Super, ma dopo la tragedia del suo compagno, penso ci sia poca voglia di commentare

Io
12 settembre 2023 19:30 Bicio2702
non ho mai visto uno andare così forte in salita. Fa un altro sport

@ bullet
12 settembre 2023 21:53 Arrivo1991
Guarda solo oggi, con il malore del suo compagno, quante illazioni sono uscite. Gli stessi nick, che poi plaudono ad altri campioni....ovvero tifosi a convenienza

.
12 settembre 2023 22:54 Rallenta
Non so cosa decideranno i Jumbo, ma sarebbe giusto provare a far vincere la Vuelta a Kuss, e quando mai gli ricapita un’occasione così.
Sarebbe il giusto ringraziamento a tutto il lavoro fatto in questi anni, tutti i GT vinti dai Jumbo, sono anche merito suo.
Speriamo ci sia lo spazio per una pagina da libro cuore.
Vinegaard si conferma il più forte, speriamo non pecchi di ingordigia.
Poi se kuss, dovesse rischiare di perdere la maglia a favore di Ayuso o Mas, allora liberi tutti.


arrivo1991
13 settembre 2023 00:06 fransoli
hai qualche tipo di complesso... sono andato a rileggere i commenti e ho trovato solo un paio di utenti che tirano in ballo lo staff medico e i problemi cardiaci, citando anche il caso Colbrelli, nessuna allusione diretta a doping.. ps nessuno tifoso dichiarato di Pogacar... per la serie se non c'è polemica ce ne inventiamo una

Così
13 settembre 2023 05:35 kristi
Con tutta "certa" stampa pronta ad genuflettersi, e lavare i piedi al minimo sbadiglio dei bimbi sloveno e belga , questo.strapotere jumbo ha un sapore ancor più speciale , io la vedo diversamente , vedo una squadra dove non ci sono primedonne , vedi ragazzi concentrati ed attenti , che arrivano in cima distrutti dalla fatica , esausti , nulla a che vedere con i sorrisini, e le scenette da primedonne , il ciclismo.è sofferenza , dedizione , UMILTA . . Il punto è solo quello , di qua gente concentrata a far meglio possibile il proprio mestiere , dall altra starlette social che hanno smarrito i punti di cui parlavo.sopra ...consiglio per l amico bullet , guarda la cronaca in inglese o spagnolo , magari non cogli tutto , ma certo non c e la faciliterà di parte del duo italiano

@ fransoli
13 settembre 2023 11:17 Arrivo1991
Quelli che scrivono : superiorita' imbarazzante, speriamo bene per il ciclismo. Cosa sono ? Ma falla finita di rosikare

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