I VOTI DI STAGI. FESTA SOUPE, FESTA VINGEGAARD, MA LA FESTA È ANCHE PER FRANCO BITOSSI

I VOTI DEL DIRETTORE | 01/09/2023 | 18:22
di Pier Augusto Stagi

Geoffrey SOUPE. 10. Un colpo di reni efficace quanto provvidenziale, per una vittoria a sorpresa, che rende felice questo 35enne barbuto transalpino al primo successo in un Grande Giro. Gli capita l’occasione e Soupe non se la lascia sfuggire. La prende, con un colpo di reni che è come un tocco di spada e fioretto: zac!


Orluis AULAR. 9. Il campione venezuelano della Caja Rural si butta nella mischia e ne esce quasi vincitore. Superato per un colpo di reni: che colpo.


Edward THEUNS. 8. L’ennesimo piazzamento, l’ennesimo terzo posto, a conferma però che il 32enne belga della Lidl Trek sta bene, è in condizione, ed è probabile che si faccia vedere ancora.

Juan Sebastian MOLANO. 6. Il 28enne velocista colombiano della Uae Emirates arriva sempre lì, ma resta lì.

Kaden GROVES. 5. La caduta nel finale scompagina le carte a tutti, ma forse il 24enne australiano, anche da solo, poteva fare di più e di meglio.

Filippo GANNA. 7. Forse non ne aveva totalmente voglia, poi si trova lì e prova a fare una nuova volata: 9°. Pippo non si risparmia, mai.

Jonas VINGEGAARD. 7. Il trionfatore del Tour non solo sta correndo la Vuelta da protagonista, ma dimostra di essere sul pezzo come pochi, a tal punto da gettarsi nella mischia e fare il traguardo volante con abbuoni di Cullera. Il traguardo lo vince Groves, precedendo Van den Berg e appunto il danese che difende con i denti il terzo posto dal ritorno di Fisher-Black. Il danese della Jumbo Visma aggancia così Enric Mas al decimo posto della classifica generale, con 2'50'' di ritardo da Martinez: ora Jonas ha 8'' di vantaggio sul compagno Roglic. Il re pescatore, prima della pesca, pastura.

Jose HERRADA. 7. Il 37enne corridore spagnolo della Cofidis, fratello d’arte (di Jesus) e il 30enne basco Ander Okamika della Burgos, partono a tutta di primo mattino e restano in fuga assieme per 135 chilometri. Il basco, però, va avanti da solo.

Ander OKAMIKA. 7,5. Il 30enne basco prova a fare da solo, ma la stanchezza si fa sentire e, dopo 25 km, il gruppo lo riprende. Per il basco 160 km vento in faccia: giù il cappello!

Geraint THOMAS. 17. Per il gallese, oggi, l’inconveniente di un fuoriprogramma in un prato. Botta al ginocchio sinistro: Jonathan Castroviejo si ferma per aiutarlo a rientrar nel gruppone.

Thomas DE GENDT. 8. Ieri il campione belga ha vissuto un momento di difficoltà, ma grazie a un tifoso ha superato tutto di slancio. Oggi il belga ha postato il suo ringraziamento. «La mia catena è caduta mentre scalavo ieri il secondo gran premio di giornata. Se non che un provvidenziale e velocissimo tifoso mi ha rimesso in linea la catena in meno di 5 secondi esatti e, come se non bastasse, dopo avermi incitato, mi ha spinto a tutta. Grazie tifoso anonimo per il grande aiuto». Grande Thomas, grande il tifoso anonimo, grande il ciclismo.

Franco BITOSSI. 83. Oggi compie gli anni il nostro “cuore matto”. Corridore pazzesco, di livello assoluto, capace di vincere in un periodo storico molto particolare, pieno zeppo di campioni, da Merckx a Gimondi, tanto per dire, la bellezza di 171 corse. Vinse, tra l’altro, 21 tappe al Giro d’Italia e 4 al Tour, non correndo mai la Vuelta. Secondo al mondiale di Gap alle spalle di Marino Basso, tra le altre cose fu il primo italiano a vincere la maglia della classifica a punti al Tour de France nel 1968, che all’epoca era di color arancione.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
vingegaard
1 settembre 2023 18:59 fransoli
ha fatto lo sprint per un paiio di secondi di abbuono? Mica si starà pogacararizzando pure lui :)

Soupe
1 settembre 2023 19:00 Carbonio67
Bravo e fortunato. Dopo la caduta di Kuss e altri ai -10 kmt, le ultime carte si sono rimescolate nelle curve a 90 prima dell'arrivo. Sprint anomalo, condizionato dai treni condizionati post caduta. Onestamente pensavo al tris Alpecin. Bravo Ganna, che tutto da solo, e' li. Un saluto a chi mi segue

Bitossi un grande corridore ed un grande uomo
1 settembre 2023 20:00 ciclomanix
Grazie per aver ricordato Bitossi, il mito della mia infanzia. E' stato un grandissimo corridore tra l'altro con il Lombardia nel cuore (successi e piazzamenti, quasi sempre nei primi 10). E' poi un grande uomo. Grazie direttore e soprattutto grazie Franco per le emozioni che mi hai regalato.
Alberto

Tappa peggiore
1 settembre 2023 20:08 alerossi
Degli ultimi 10 anni di grandi giri. Tra il podio di sconosciuti e simili, la volatina di vingegaard per 2" (non vincerà/ perderà la vuelta per 2"), arrivo alle 18:00 al posto delle 17:30. Penso che il peggio sia passato (difficile immaginare qualcosa di peggiore rispetto a oggi).

Il peggio non era al Giro
1 settembre 2023 21:16 apprendista passista
Secondo me è normale possano esserci tappe così in tutti i grandi giri.
È anche normale cercare di risparmiare quando è possibile.
Anche se la vittoria, oggi, non ha premiato un...solito noto, più giusto così.
Tutti i corridori dovrebbero avere una chance e, personalmente, sono anche contento per questo 35enne alla prima affermazione importante.

E Bitossi
1 settembre 2023 21:18 apprendista passista
Un grandissimo corridore e una grandissima persona. Auguri ad uno dei...fenomeni degli anni 70.

Giusto apprendista
1 settembre 2023 21:47 Albertone
Non siamo al Tour delle volatine di Pogacar ( cosi il solito tifoso pluri-loggato, si tranquillizza, tanto io Tour e' perso ) e giornate cosi ci possono stare. Ieri c'e' stato un show pazzesco, normale si cerchi un attimo di tranquillita'. Che poi, viste le tante cadute, una tappa cosi ha comunque fatto danni. Onore al vincitore, che onestamente non avevo mai sentito prima. Ma chi vince, ha sempre ragione.

Vuelta Giro
1 settembre 2023 21:49 VERGOGNA
Prologo al buio, prima tappa farsa, primo arrivo in salita va in fuga mezzo gruppo, oggi tappa da volata con percorso osceno e ordine d'arrivo da corsa .2, immagini tv imbarazzanti.... eh si... la Vuelta è più bella del Giro.

l'involuzione del ciclismo
2 settembre 2023 00:35 pickett
Fino a pochi anni fa le tappe di pianura venivano corse diversamente.Una volta ripreso il fuggitivo della Burgos,ai meno 40,sarebbero iniziati una serie di tentativi di fuga,i classici "scatti e controscatti" tante volte raccontati da Adriano De Zan.Oggi dai meno 40 ai meno 12 la tappa é stata neutralizzata,nessuno ha tentato nulla,in gruppo ridevano e scherzavano.Una scampagnata.E al Tour,nella tappa di Nogaro,avevano fatto ancora peggio,la tappa era iniziata ai meno 5!Attenzione ragazzi a non tirare troppo la corda,che poi si rompe.La pazienza della gente ha un limite.

Tappa strana
2 settembre 2023 06:51 Greg1981
Prima lenti, poi a tutta e scelta dell'arrivo con curve assassine. No, qualcosa va rivisto.
Per fransoli, Vingegaard non corre all'arrembaggio e in ammiraglia Jumbo, sanno bene cosa fare.

greg1981
2 settembre 2023 12:23 fransoli
ho capito Vingegaard per fare lo scattino per 2 secondi non spreca energie, e tatticamente quei 2 secondi saranno determinanti per conquistare la Vuelta, genialata dell'ammiraglia Jumbo. Due pesi e due misure, ah, l'obiettività. Invece se evitaste di trollare vi risparmiereste successivamente le arrampicate sugli specchi e delle repliche assurde, sarebbe molto più facile. Invece preferite insistere sprofondando nel ridicolo, Contenti voi...

Sarebbe bello
2 settembre 2023 14:26 Greg1981
Sarebbe belli, poter rispondere a certi utenti che continuano a rispondere con toni alterati. Ma stranamente le risposte non vengono pubblicate. Contenti voi.mm

Riscrivo
2 settembre 2023 14:39 Greg1981
Anziche' buttarla in caciara, visto che ti ho risposto serenamente, sarebbe meglio dire " non so cosa commentare e come rispondere ". Non trollo e sto parlando 1:1 con te. Nel ridicolo, scadi tu, che sei completamente di parte e non obbiettivo. Stando a te, in Jumbo un giorno corrodo da campioni, un giorno da principianti. Sara' meglio che ti godi lo sport, evitando polemiche sterili ed inutili

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024