MONDIALI. DAGNONI: «EDIZIONE PARTICOLARE, PAGHIAMO UNA STAGIONE INTENSA MA SONO FIDUCIOSO PER PARIGI2024»

MONDIALI | 13/08/2023 | 18:46

Con la prova in linea femminile si è concluso il primo mondiale multievent della storia del ciclismo. Al termine di dieci intensi giorni di gara l’Italia del pedale torna a casa con il bottino complessivo di 11 medaglie (2 ori, 4 argenti e 5 bronzi) e il 13° posto nel medagliere (12° per numero di medaglie) e, per quanto riguarda il paraciclismo, 19 medaglie (5 ori, 5 argenti e 9 bronzi) e il 7° posto nel medagliere.


Questo il dettaglio per singolo settore


STRADA (CRONO) - 1 oro, 1 argento, 1 bronzoPISTA - 1 oro, 1 argento, 2 bronziPISTA PARALIMPICA - 3 argenti, 1 bronzoSTRADA PARALIMPICA - 15 medaglieBMX - 1 bronzoXCO - 1 argentoMEDIOFONDO - 1 argento, 1 bronzo

IL BILANCIO DEL PRESIDENTE DAGNONI

«Sono stati mondiali particolari, dal punto di vista logistico e con un programma intenso, che hanno richiesto un impegno maggiore da parte di tutti. Per questo voglio ringraziare atleti, tecnici e staff e fare loro i complimenti per come li hanno affrontati. Il ciclismo italiano è abituato ad essere nelle parti alte del medagliere e senza dubbio mancano all’appello diverse medaglie, vista l’incredibile collezione di quarti posto e piazzamenti di questi mondiali. Le cause sono diverse, alcune contingenti, come un programma che ha penalizzato alcuni nostri atleti impegnati su pista e che potevano anche essere utili nella prova in linea. Paghiamo anche una stagione intensa e sfortunata (penso soprattutto al settore femminile di strada e pista)».

E ancora: «Altre cause sono legate alla cronica assenza di impianti. Una battaglia che portiamo avanti da tempo e che ci spinge a rinnovare il nostro appello alle Istituzioni affinché si possa trovare velocemente una soluzione soprattutto per quelle strutture (come Montichiari e Spresiano) che potrebbero essere messe a disposizione delle società in tempi brevi. Ricordo che gli impianti, non solo quelli per la pista ma anche per il BMX e il fuoristrada, permettono la preparazione dell’alto livello e sono strategici per la pratica di base, l’unica in grado di garantire un ricambio nel tempo. Ultimo, ma non meno importante, il tema della sicurezza per chi usa la bicicletta che è vitale anche per i nostri atleti e atlete. Sarà forse un caso che i paesi in questo momento leader su strada sono anche quelli con il rapporto più favorevole di piste ciclabili/abitanti? Nonostante questo, in ottica olimpica e paralimpica sono ottimista. I Mondiali di fine quadriennio hanno valore soprattutto guardando ai Giochi e noi stiamo lavorando per farci trovare pronti. Abbiamo atleti che credono nel nostro progetto e con i quali prepareremo nei prossimi mesi un programma mirato di avvicinamento all’evento. Confidiamo, da questo punto di vista, anche nella collaborazione dei rispettivi team, affinché insieme si possa trovare un percorso condiviso. Abbiamo talenti indiscussi come Ganna, Balsamo, Longo Borghini, Milan, Fidanza, Consonni, Viviani.. solo per citarne alcuni, e giovani di grandi speranze come Milesi, Bianchi, Predomo, Avondetto, Paccagnella e i ragazzi del BMX (oggi a medaglia e in finale) che stanno crescendo rapidamente; il settore paralimpico si conferma tra i primi al mondo e anche sulla pista paralimpica stiamo facendo rapidi progressi grazie al lavoro svolto con i tandem. Io sono fiducioso».

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COMMENTI
nel 2022
13 agosto 2023 20:19 Line
solo in pista avevamo avuto 4 ori e 3 argenti ...il livello si sta alzando anche li come e successo per la strada

Traveggole federali
13 agosto 2023 21:21 angelofrancini
Cordiali forse sei flippato.
Imputi il flop alla carenza di impianti: ma se sono 5 anni che Montichiari è ad esclusivo uso delle Nazionali.
Informati sull'attività e lascia perdere i selfie: non servono a nessuno in FCI.
Nemmeno a te!

pullman
14 agosto 2023 11:57 VERGOGNA
ma il bus? quindi non ha dato benefici il bus? accidenti... va a finire che a Tokio ci siamo vantati un pò troppo di quello che avevano costruito altri... e va a finire che non siamo neanche capaci di mantenere almeno quello.... un'altra cosa, bene aver rivitalizzato il settore velocità, ma cantiamo vittoria quando arriveranno medaglie, magari anche d'oro, diversamente una nazione come l'Italia di qualche nono posto se fa proprio poco.

Siamo in fondo
14 agosto 2023 16:35 Pino1943
Tutti a casa,è l'unica speranza.Errori tecnici a non finire e anche etici,quello vuol fare tutto lui.

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