MONDIALI. VAN AERT: «DEVO ESSERE CONTENTO PERCHE' NON AVEVO ALTRO DA DARE. E LE RADIOLINE...»

MONDIALI | 06/08/2023 | 18:20
di Francesca Monzone

Ancora un secondo posto per Wout van Aert e ancora una volta è finito alle spalle del suo rivale di sempre Mathieu van der Poel, che oggi ha trionfato in solitaria sul traguardo di Glasgow. «Naturalmente non sto saltando dalla felicità – ha detto Van Aert - ma devo essere contento di questo risultato perché dentro di me non c’era altro.  Mathieu è stato il più forte oggi, sono stato alla sua ruota, ma non riuscivo a tenerlo».


Senza ombra di dubbio Van der Poel è stato il più forte e anche quando è caduto, il gruppetto che inseguiva, ignaro della caduta dell’olandese, con Van Aert, Pogacar e Pedersen, non è riuscito a raggiungerlo.


«Anche gli altri ragazzi del gruppo che erano con me hanno capito subito che Mathieu era il più forte. Sono stato tra i primi sei per tutta la giornata. Solo chi stava davanti avrebbe avuto possibilità di arrivare per primo sul traguardo. Devo ringraziare tutti i ragazzi della squadra per avermi rimesso ogni volta nella giusta posizione. Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro come squadra e tatticamente non abbiamo sbagliato nulla».

Alla fine Van Aert ha conquistato il secondo posto staccando Pedersen e Pogacar nel finale e lo sloveno con il danese si sono dovuti giocare il terzo posto in volata. «Ho visto che Pedersen non era molto sicuro in curva e volevo assolutamente prendere l'iniziativa sull'ultima salita, perché dopo c'erano solo curve fino al traguardo. Non credo di aver fatto troppo la differenza  in quella salita, ma l'ho fatto sicuramente nelle curve».

In gara non era consentito usare le radioline e per questo Wout van Aert ha criticato fortemente l'UCI, perché il Mondiale è l’unica gara in cui le radioline non sono ammesse. «Non posso non essere critico sulla questione radioline, è una cosa che non fa più parte di questo ciclismo. Non ha senso che non ci sia comunicazione con la squadra nella corsa più importante dell'anno. Quando gli ambientalisti hanno interrotto la corsa, noi non sapevamo nulla. Eravamo fermi su una strada in mezzo a un campo senza sapere il perché e non ho mai saputo che Mathieu van der Poel era caduto».

Copyright © TBW
COMMENTI
Radioline
7 agosto 2023 00:19 marco66
Sempre con la lagna delle radioline,che dovrebbero essere abolite,insieme ai cambi elettrici e ai freni a disco.non obbligherebbero i ciclisti amatoriali a correre dietro alle innovazioni,inutili dei progessionisti.briefing prima di partire,poi occhi aperti e decisioni in base alle esigenze,non telecomandi dalle ammiraglie

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Patrik Pezzo Rosola torna a graffiare e si prende per distacco la seconda tappa del Giro del Friuli juniores, la Cordenons–Piancavallo. Sullo stesso arrivo che ha esaltato Vingegaard al recente Giro d’Italia, il portacolori della Nordest Petrucci Assali Stefen ha...


Dalla Coppa Adriana alla carbonara di mare, dalla maglia azzurra alla maglia azzurra. Tiziano Brichese, classe ’62, è oggi uno chef in piena corsa per la stella che fa da mangiare alle stelle: del ciclismo. Da Filippo Ganna ad Antonio...


Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per andare più forte e impiegarci di meno. In Kansas le condizioni di questa...


Lorenzo Soldarini firma un prestigioso doppio colpo nel Torinese. Il verbanese del Pool Cantù Sovico GB Junior si è infatti imposto nel Trofeo Enzo Migliore a Calea di Lessolo, conquistando contestualmente anche il titolo di campione piemontese allievi. Secondo posto...


Si è concluso ieri a Roma il Giro d'Italia, il 44° della storia della Bardiani-CSF 7 Saber. Ancora una volta la formazione della famiglia Reverberi ha saputo recitare un ruolo da protagonista lungo le tre settimane della Corsa...


La rinascita di Jonas Vingegaard, tornato a fare suo un Grande Giro ed a conquistare l’esclusiva tripla corona, coincide con le emozioni da parte del campione danese, già prima della premiazione. Anche i robot hanno un anima? Di certo, il...


Dopo Ravenna e Caorle, il Giro d'Italia Women volta le spalle al mare e raggiunge il cuore del Friouli Venezia Giulia con la terza tappa, la Bibione – Buja di 156 km per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Il tema della sicurezza in corsa accende sempre il dibattito e anche una atleta esperta come Marlen Reusser ha espresso la sua opinione. Intervistata in merito alla caduta che l’ha vista coinvolta nella prima tappa del Giro d’Italia Women, la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024